Home > Invito A Teatro > IAT 7-13mag > UBU REX 3 di scena al Teatro dell’Orologio, Rosso di John Logan ispirato alla biografia di Mark Rothko debutta all’Elfo Puccini. Nuovo allestimento per Roccu u stortu con Fulvio Cauteruccio a Scandicci

IAT 7-13mag > UBU REX 3 di scena al Teatro dell’Orologio, Rosso di John Logan ispirato alla biografia di Mark Rothko debutta all’Elfo Puccini. Nuovo allestimento per Roccu u stortu con Fulvio Cauteruccio a Scandicci

#ROMA

8 mar @ T. dell’Orologio > Al via UBU REX 3 – RASSEGNA DEL CONSORZIO UBUSETTETE. Gli spettacoli in programma: L’ASINO ALBINO di Teatro Forsennato/Andrea Cosentino, XXX PASOLINI (studio #2) di OlivieriRavelli_TeatroALDO MORTO MEMORIAL DAY di Daniele Timpano/amnesiA vivacELE FIGURINE MANCANTI DEL 1978 di Teatro Forsennato/Dario AggioliDIGERSELTZ di Elvira Frosini/KataklismaS’IGNORA di OlivieriRavelli_TeatroECCE ROBOT! Cronaca di un’invasione  di Daniele Timpano/amnesiA vivacE. [fino al 13]

8 mar @ T. Vascello > Continuano le repliche di PENELOPE IN GROZNYJ scritto e diretto da Marco Calvani, spettacolo in cui il mito omerico di Penelope e della sua controversa solitudine si trasferisce nella Cecenia di oggi, un paese dove la tortura è la norma, le esecuzioni senza processo sono routine e le razzie e i saccheggi un luogo comune. Una terra battuta da un gelido inverno e dalla guerra, minacciata dal fuoco di sanguinarie milizie indipendentiste e messa ancor più in pericolo da un esercito corrotto, complice e profittatore di uno spietato disegno politico. Un paese in cui si è perso il diritto alla dignità. [fino al 13]

Penelope in Groznij – photo Pino Le Pera

8 mar @ T. Argot > LA FAVOLA DI W.S. 1.9.8.4, regia Francesco Giuffré, con Giovanni Carta, Camillo Grassi, Massimiliano Mecca, Marta Nuti. Il romanzo di Orwell del 1948 ci racconta una società dove le coscienze degli uomini sono manovrate da un Partito chiamato “Il grande fratello”. Il partito, raffigurato da un uomo con grandi baffi che appare sui poster in ogni angolo della città, è riuscito nell’intento di controllare la realtà dei fatti, manipolando il presente e il passato. In questa realtà si muove il protagonista Winston Smith, uno dei pochi che ha il coraggio o l’incoscienza di ricordare una realtà diversa da quella che il Partito racconta, e avrà il coraggio di vivere un amore, vietato dal Partito, con una ragazza che gli darà pochi ma preziosi momenti di vita autentica. [fino al 20]

11 ven @ Angelo Mai > Dop l’anteprima a SHORT THEATRE, debutta a ZTL-pro Reality di DARIA DEFLORIAN E ANTONIO TAGLIARINI. “La realtà non è che una possibilità, debole e fragile come tutte le possibilità” (William Burroughs). Realtà, reality senza show, senza pubblico. Essere anonimi e unici. Speciali e banali. Avere il quotidiano come orizzonte. Come Janina Turek, donna polacca che per cinquant’anni ha annotato minuziosamente ‘i dati’ della sua vita: quante telefonate a casa aveva ricevuto e chi aveva chiamato (38.196); dove e chi aveva incontrato per caso e salutato con un “buongiorno” (23.397); quanti appuntamenti aveva fissato (1.922); quanti regali aveva fatto, a chi
 e di che genere (5.817); quante volte aveva giocato a domino (19).

12 sab @ T. Palladium > Per ZTL-pro va in scena l’anteprima di Moby Dick di Rockwell Kent, da Herman Melville adattamento Dario Garofalo/Fabrizio Pallara. In molti si sono messi per mare a caccia della Balena Bianca. Alcuni la stanno ancora cercando, altri l’hanno confusa con un delfino, qualcuno è morto senza mai vederla, qualcun altro è riuscito a trovarla e a guardarla dritta in fronte. Uno di questi è Rockwell Kent. È lui che abbiamo seguito nella nostra caccia a Moby Dick. [fino al 13]

#MILANO

8 mar @ T. Elfo Puccini > TU (NON) SEI IL TUO LAVORO di Rosella Postorino, uno spettacolo di Sandro Mabellini con Silvia Giuliano, Umberto Petranca. Sul palcoscenico il cortocircuito di una coppia: Lei che è il suo lavoro, e Lui che, senza lavoro, rischia di essere “niente”. Vite obbligate alla marginalità, nonostante studi universitari, master, specializzazioni. Sono gli estremi opposti di una generazione in lotta per il futuro. Le loro esistenze sono destinate a intrecciarsi e accarezzarsi, magari davanti allo spettro di una gravidanza non programmata. [fino al 13]

8 mar @ T. Elfo Puccini > Debutta ROSSO di John Logan. Con Ferdinando Bruni e Alejandro Bruni Ocaña. Rosso, inedito in Italia, negli Stati Uniti è stato un caso. Premiato con sei Tony Award nel 2010, ha decretato il successo del suo autore, drammaturgo nonché sceneggiatore al fianco dei più importanti registi americani: da Scorsese (The Aviator e Hugo Cabret) a Tim Burton (Sweeney Todd) fino a Spielberg, per cui ha scritto Lincoln con Tony Kushner. Il testo s’ispira alla biografia del pittore americano Mark Rothko, maestro dell’espressionismo astratto, che alla fine degli anni Cinquanta ottenne la più importante commissione della storia dell’arte moderna, una serie di dipinti murali per il ristorante Four Season di New York. [fino al 2 giu]

Rosso – photo Luca Piva

9 mer @ Spazio Tertulliano > HOW DOES IT FELL? Something about Bob Dylan, regia Carlo Roncaglia. Questa è la storia di Bob Dylan quando non era Bob Dylan. Quando cioè si chiamava ancora Robert Zimmermann e viveva a Duluth, Minnesota, la Terra dei Giganti, lui che arrivava sì e no al metro e sessanta. Allora non aveva scritto nemmeno una filastrocca ma, a sentire lui, da qualche parte le sue canzoni c’erano già, ed erano canzoni folk: doveva solo trovarle. Bob Dylan è stato ufficialmente nominato per il PREMIO NOBEL per la LETTERATURA per la prima volta nel 1997 e successivamente nel 1998 e 1999. [fino al 13]

11 ven @ T. Studio > Quinta edizione di Milano incontra la Grecia, festival di respiro europeo, che ha lo scopo di promuovere la cultura greca oltre i confini nazionali. La Grecia vive un periodo di forte crisi economica, ma lo stesso non si può dire per la sua produzione artistica, che sta attraversando un momento di grandissimo fermento. Si inizia con Moment… a duet for a one, incredibile duetto di danza realizzato da Marianna Kavallieratou, ballerina e collaboratrice del celebre regista americano Bob Wilson, qui in scena con Thanassis Akokkalidis. La coreografia è stato commissionata nel 2010 dal Festival di Atene ed è andata in scena, nel 2011, al prestigioso Watermill Center di New York. Segue Prometheus in Athens, in prima nazionale, del collettivo tedesco d’avanguardia Rimini Protokoll, che ha vinto il Premio Europeo per il Teatro nel 2008 e il Leone d’argento alla Biennale di Venezia nel 2011. Si tratta di una interpretazione del tutto originale del mito di Prometeo, visto attraverso gli occhi di 103 ateniesi.

#TOSCANA

7 mar @ spazi vari di Firenze > Continua Fabbrica Europa con Mateja Bucar, Nacera Belaza, Sioned Huws e molti altri. [fino al 13]

8 mer @ T. Studio di Scandicci (SI) > Nuovo allestimento per ROCCU U STORTU di Francesco Suriano, diretto e interpretato da Fulvio Cauteruccio. A distanza di 11 anni dal debutto, Fulvio Cauteruccio, con una maggiore consapevolezza, decide di ridare voce e carne alla storia rabbiosa e coinvolgente del contadino calabrese Roccu, che va in guerra, la Prima Guerra Mondiale, per un pezzo di terra. Una storia sempre attuale in un mondo che non impara dal tragico passato. Ma Roccu è anche altro. E’ un bracciante che vive della raccolta d’olive, frutto che in Calabria gode di un religioso rispetto. E’ uno storico che racconta, in perfetto italiano, una terribile cronaca di guerra, una infame e ben documentata epopea. E’ infine “u stortu”, lo scemo del villaggio, l’uomo che ha subito un danno e che ha urgenza di parlare. Lo fa attraverso un lungo assolo interiore fitto di proverbi, filastrocche e canzoni. Il racconto di uno spirito libero che compone un violento attacco all’ordine militare in guerra e al governo dei Savoia, rigenerando al tempo stesso il dialetto in un idioma assolutamente contemporaneo. [fino al 10]

Roccu u Stortu – photo Guido Mannucci

9 gio @ T. Magnolfi di Prato > Tre appuntamenti per Nuova scena toscanaYO LA REYNA di Giacomo Fanfani con Martina Guideri e Rafael Porras della COMPAGNIA CON-FUSIONE, JACQUES ovvero la sottomissione di Eugène Ionesco, regia Riccardo Massai di ARCHÈTIPO e CLANDESTINO di CATALYST, testo e regia Riccardo Rombi. [fino al 12]

11 ven @ La città del teatro di Cascina (PI) > DIVINA COMMEDIA – IL PURGATORIO produzione Jack and Joe Theatre. Ideazione e regia Adriano Miliani. Danza, pantomima e video si confondono in un viaggio fantastico attraverso la cantica del Purgatorio, luogo comparabile alla nostra vita terrena, sospesa tra il bene e il male,barcollante tra valore e viltà, modestia e vanità, incontro e scontro con personaggi, condannati o beneficiati secondo le loro colpe o i loro meriti, in un’epoca di corruzione, di perdita di valori.

11 ven @ T. Dante di Campi > MOOD è stato d’animo, stile, modo e maniera. Un progetto della compagnia L’OFFICINA danza contemporanea, nuova realtà nata dal centro OMA/Officinamovimentoarte in collaborazione con il coreografo e danzatore Tan Temel. Questo debutto presenta tre lavori diversi e complementari, un trittico che è frutto dello scambio e della ricerca fra coreografi e danzatori di nuova generazione. MARTA – Meditation on beauty n°1 coreografie di Marina Giovannini. “A volte si crea una tensione tra la determinazione e la naturalezza del gesto e per me il mistero è in quella tensione e in quella naturalezza”. ROSSO TENUE coreografie di Samuele Cardini. “Anche la stasi non è definita, come vedere il calore sull’ asfalto bollente, sfocata, densa, un atmosfera liquida”. FIGHTORFLIGHT coreografie di Tan Temel. “Spingere il corpo al limite della paura. Questo progetto è un indagine: lotta o fuga?”

12 sab @ Teatro C di Livorno > Cenerentola di Pilar Ternera, testo e regia Francesco Cortoni. Cenerentola è la storia di un desiderio. Un desiderio che tutti i bambini in cuor loro hanno. Quello di crescere e di divenire se stessi. Dinanzi a questo desiderio/diritto non possono esistere promesse fatte e obbedienze date, perché in fin dei conti, solo realizzandolo tutto può diventare, come la famosa scarpetta di vetro, luminoso e chiaro. In questa fiaba le azioni e le emozioni sono travolgenti. La paura e l’infelicità di essere soli e non amati cadono via via, lasciando il posto alla dimensione magica del proprio sentire e del proprio volere. Il ballo, il principe e il castello sono la ad aspettare coloro che ascoltano la propria anima e hanno il coraggio di seguire la propria strada.

#EMILIA-ROMAGNA

Da tenere d’occhio la pagina facebook di Altre Velocità.

  1. 08/05/2012 alle 09:35

    8 mar @ Teatro del Sale > PRIMA NAZIONALE E MONDIALE DEL NUOVO SPETTACOLO
    DI E CON MARIA CASSI “PARDON!” con Antonino Siringo al pianoforte, Marco Poggiolesi alle chitarre, Ferdinando Romano al contrabbasso e Simone Tecla alla batteria. [fino al 9]
    info: http://www.edizioniteatrodelsalecibreofirenze.it/

  2. 11/05/2012 alle 08:11

    A Milano segnalo anche il festival Anteprima 89 > http://www.anteprima89.org/

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