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Mackie Messer #4 > Continuiamo a parlare di cinema

Secondo e ultimo post sul Festival Internazionale del Film di Roma, che integra il precedente. Appunti disordinati sui film che ho visto, per non dimenticarmeli. E perché nel disordine l’ordine è importante. Totale 30 film, buon risultato. Diciamo che mi sono ripreso dai mesi scorsi nei quali il teatro ha fatto da padrone!

Selezione ufficiale. Concorso
Il paese delle spose infelici [photo: screenweek.it] regia Pippo Mezzapesa > Film interessante, anche se l’ennesimo sui “ragazzi di vita” nel sud del paese. Bella la figura di lei. Fantastica la scena del gol capolavoro di Zazà “alla Maradona” con colonna sonora la magnifica Aria del Balanescu Quartet. Per chi come è stato adolescente durante i primi anni Novanta un sacco di scene con situazioni familiari e emozionanti, e questo credo che sia la miglior dote del film. Voto 7
Voyez comme ils dansent regia Claude Miller > Con Maya Sansa. Film un po’ pasticciato che fatica a tratteggiare bene i personaggi. I pezzi migliori sono le ambientazioni da “train movie” coast-to-coast in Canada e il personaggio interpretato da James Thiérrée, figlio d’arte (i suoi genitori sono Jean-Baptiste Thiérrée e Victoria Chaplin, creatori del simpatico Le Cirque Invisible [leggi il tweet]): interpreta un clown mimo acrobata allucinato, pazzo e affascinante. Voto 6
Love for life regia Gu Changwei > Mi mancava un po’ di cinema asiatico. Storia dura di un paesino sperduto cinese decimato dall’AIDS a causa di loschi traffici di sangue. Una coppia si innamora e si ama. Fino alla fine. Scena cult quando lui delira dalla febbre alta e lei per raffreddarlo si infila nuda nell’acqua ghiacciata per poi sdraiarcisi sopra. Voto 8
Un cuento chino regia Sebastian Borensztein > Commedia deliziosa sui casi della vita, intelligente e misurata. Protagonista un burbero e inguaribile solitario che passa le giornate imprecando nel suo negozio di ferramenta, ritagliando articoli bizzarri e andando a letto alle 23 in punto! Voto 8 1/2
La kryptonite nella borsa regia Ivan Cotroneo > Frizzante, anche divertente tra umorismo partenopeo e un improbabile superman nella Swinging Napoli.  Voto 6 1/2

il-paese-delle-spose-infelici-aylin-prandi-foto-dal-film-3_midSelezione ufficiale. Fuori concorso
– My week with Marilyn [foto LAURENCE CENDROWICZ] regia Simon Curtis > Da una storia vera e eccitante. L’amante segreto di Marylin Monroe durante un set inglese è stato un giovane proto stagista. Da non crederci! Film con i ritmi giusti, molto inglesi e una straordinaria attrice tre volte Marylin: l’attrice, il personaggio e l’amante. Voto 7.

my_week_with_marylin

L’altro cinema extra. Concorso
Grazia e furore regia Heidi Rizzo > Tra Thai box e danza classica documentario che ne cerca i rapporti senza trovarli. Prodotto da Edoardo Winspeare, restano interessanti le scene sugli incontri in Thailandia del protagonista. Voto 5 1/2
Comic-Con Episode IV: A Fan’s Hope regia Morgan Spurlock > Dal regista di Supersize Me, stavolta doc su un grande festival di fumetti usa. Numerose interviste ai frequentatori e anche a star che frequentano il mondo del fumetto. Interessanti i personaggi “geek” che vengono tratteggiati (e che escono talvolta da un fumetto collettivo che li descrive tutti attraverso una bella animazione), manca un punto di vista e anche una necessaria dose di polemica. Anche se dalle immagine si percepisce la follia di un mondo troppo preso dal collezionare e dal celebrare. Voto 6.
Franca la prima regia Sabina Guzzanti > Omaggio a Franca Valeri, 91 anni e mentalmente lucidissima. Il doc spazia dalla sua sterminata produzione (ci aiuta il superesperto Sandro Avanzo) fino al recente impegno a fianco del ex Cinema Palazzo e del Teatro Valle Occupato. Emozionante. Voto 6 1/2
The Dark Side of the Sun regia Carlo Shalom Hintermann > Su una malattia rarissima che costringe i bambini a vivere di notte. Inserti di animazione apprezzabili. Voto 6 1/2

L’altro cinema extra. Fuori concorso
Circumstance [photo: indiewire.com] regia Maryam Keshavarz > Film iraniano che credo non sia stato girato in Iran altrimenti la regista e le due attrici sarebbero state come minimo lapidate. Una storia di amore lesbo e di voglia di libertà come non se ne erano mai viste nel seppur vitale cinema iraniano. Toccante e con due attrici mozzafiato. Voto 8. Circumstance

Alice nella città
Little Glory regia Vincent Lannoo > Film duro e puro su un giovane sbandato della provincia usa che si prende cura della sorellina contro tutto e tutti. Angosciante. Voto 7
Death of a superhero regia Ian Fitzgibbon > Un ragazzino malato di cancro combatte la noia e la chemioterapia con le graphic novel, immedesimandosi in un supereroe. Bellssime le scene animate. Voto 7
No et moi regia Zabou Breitman > Ancora Alice nella città, stavolta una ragazzina perbene si prende a cuore il destino di una giovane homeless. Non diventeranno sorelline. Interessante film francese, restano dubbi sulla morale che vuole insegnare. Voto 6

Eventi speciali
Pina regia Wim Wenders > Ne ho già parlato lungamente qui. Voto 9.

Occhio sul mondo
Trishna [photo: movieplayer.it] regia Michael Winterbottom > Una storia d’amore impossibile che evidenzia la condizione della donna nella società indiana, tra i lussi del Rajahstan e la frenesia di Bombay. Fantastica attrice ma pellicola incompiuta, anche se il finale è forte. Adatto per fanatici dell’India. Voto 6 1/2.

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Fine. Temi ricorrenti: la bellezza di alcune delle attrici. Da lunedì si ricomincia col teatro. Via twitter, oltre alle tweet-recensioni, ho fatto le mie previsioni che ho parzialmente azzeccato. Leggi qui i vincitori del festival. Buon cinema a tutti! sp

Mackie Messer #3 > Parliamo di cinema

Di fretta fra un film e l'altro del Festival Internazionale del Festival di Roma. Per la serie "nonsoloteatro". Sì perché per una settimana all'anno mi sembra giusto dare la precedenza alla settima arte. E poi i festival sono belli, e poi ai festival di cinema l'accredito si paga! 😉
Per adesso ho visto 14 film (non mi sembra male in 4 giorni, dato che nel mezzo ci ho infilato anche una Wunderkammer Soap di ricci/forte, il vernissage della mostra Universo Parallelo I Out of a Singularity di Rui Toscano e un cocktail stravip sulla terrazza dell'Hotel Minerva). Vado a mettere ordine sui film:

Selezione ufficiale. Concorso
Hysteria [photo: bimfilm.com] di Tania Wexler > L'invenzione del vibratore nella Londra vittoriana, commedia inglese simpatica con Rupert Everett e Maggie Gyllenhaal. All'ingresso in sala distribuivano vibratori alle signore. Il momento migliore! Voto 7
Hotel Lux di Leander Haussmann > Delusione, buoni gli intenti. Due comici a Berlino fanno l'imitazione irriverente a Hitler e a Stalin, poi scoppia la guerra. Voto 5
Une vie meilleure di Cedric Khan > Per ora il mio favorito. Francese, ovviamente. Una storia semplice di vita difficile, di due giovani innamorati alle prese con problemi molto gravi. Uno sguardo lucido una scrittura limpida. Voto 8 1/2

Hysteria_1

   Selezione ufficiale. Fuori concorso
The Lady di Luc Besson > Film d'apertura. In sala vari tipi di vip tra cui Jean Todt (produttore associato del film!), Boy George (che ci faceva?), Gianni Letta e Gianni Alemanno. La storia del nobel birmano Aung san Suu Kyi, mi tocca molto il tema (son stato in Birmania nel 2006) ma il risultato non mi sembra che scavi fino in fondo nel problema politico presente, prediligendo il lato sentimentale della donna alle prese con la distanza dalla famiglia. Voto 6 1/2
Like Crazy di Drake Doremus > Altro film interessante su una giovane coppia. Bellissima la protagonista Felicity Jones. Voto 8
A Few Best Men di Stephan Elliott > Convulsioni in sala per questo film del regista di Priscilla la regina del deserto. In stile Funeral party ma forse più comico ancora. Voto 7 1/2
Mon pire cauchemar [photo: bimfilm.com] di Anne Fontaine > Altra ottima pellicola. Sensazionale Isabelle Huppert e l'altro attore protagonista. Ennesima storia d'amore tribolata. Fa riflettere con ironia sui nostri pregiudizi legati alle differenza di "classe". Voto 8

monpirecauchemar_jp_06

L'altro cinema extra. Concorso
Girl Model  di David Redmon, Ashley Sabin> Documentario sulla compravendita di modelle dalla Siberia. La videocamera segue una tredicenne e il suo viaggio a Tokyo. La scout che l'ha scoperta e il boss dell'agenzia sono di una brutalità sottile e forse non se ne rendono conto. Agghiacciante. Voto 7
From The Sky Down di Davis Guggenheim > Altro documentario, sugli U2 a 20 anni dall'uscita di Achtung baby. Per me ricordi di adolescenza e un gran ritmo nelle orecchie. Voto 7

L'altro cinema extra. Fuori concorso
Turn me on, Goddammit!  di Jannicke Systad Jacobsen > Le inquietudini erotiche di una giovanissima in un paesino remoto della Norvegia. Tra mastrubazioni e giovani piselli in evidenza. Shockante sopratutto perché nessuno in Italia farebbe un film simile. Ma è una commedia gradevole, e parecchio low-budget. Voto 7

Alice nella città
Dudamel: Let the children play  di Alberto Arvelo > Doc su Gustavo Dudamel, direttore della Filarmonica di Berlino e massimo esponente de El Sistema ovvero il programma di educazione musicale venezuelano che sta facendo il giro del mondo per la sua efficacia. Un documentario sulla forza esplosiva della musica, perfetto per i teenagers di Alice nella città. Voto 7 1/2
La brindille di Emanuelle Millet > Una giovane e indipendente ragazza francese ha a che fare con una gravidanza inaspettata. Film gioiellino molto adatto – anche questo – alla sezione Alice nella città. Voto 7

Eventi speciali
La meravigliosa avventura di Antonio Franconi di Luca Verdone > Inguardabile. Bisognerebbe denunciare chi gli ha dato i soldi per farlo. Voto 3

Occhio sul mondo
The Deep Blue Sea di Terence Davies > Un po' manierista, molto british ma gradevole questo film su un amore a 3 nella Londra post-bellica. Rachel Weisz è strepitosa. Voto 6 1/2

Temi ricorrenti:
– giovani coppie che dopo una notte di sesso si innamorano davvero. 
– mancanza del padre in molti dei protagonsiti, famiglie a metà.
– difficoltà di vivere insieme le storie d'amore, problemi di visti, problemi con la legge 
– poco cinema asiatico, africano e sudamericano, parecchie commedie, molto USA e UK

Lunedì integro con i film dei prossimi giorni. sp