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#comunicateatro a Modena il 21 e 22 aprile nell’ambito della Giornata nazionale C.Re.S.Co.

#comunicateatro > Un teatro da comunicare
Un workshop curato da Simone Pacini
nell’ambito della Giornata nazionale C.Re.S.Co.

sabato 21 e domenica 22 aprile 2012
presso Teatro dei Venti – via San Giovanni Bosco, 150 – Modena

Due giorni intensi per discutere ed esercitarsi sull’arte della comunicazione, affrontando trasversalmente i canali classici e i nuovi media, l’importanza delle pubbliche relazioni e il 2.0, divertendosi e imparando trucchi e metodologie di un’attività fondamentale per le compagnie e le istituzioni teatrali ma che spesso non viene sviluppata per mancanza di risorse.

A chi è rivolto
A studenti universitari che vogliono confrontarsi con il mondo della comunicazione teatrale fra il ludico e il professionale. A giovani organizzatori che vogliono compiere un decisivo salto verso le nuove forme di comunicazione low budget. Ad artisti che vogliono promuovere se stessi e le loro attività in prima persona. A dipendenti dei teatri che vogliono aggiornarsi sulle novità della rete e non solo. A professionisti dello spettacolo per ampliare le loro relazioni e per praticare azioni comuni.

Il programma

Sabato 21 aprile (10.00 – 14.00, 15.00 – 19.00 + prove Senso Comune)

h 10.00 > 10.30 presentazioni

h 10.30 > 12.00 argomento 1 > # comunicateatro what?
L’immagine dell’evento, il posizionamento dell’evento che vogliamo comunicare all’interno del panorama teatrale internazionale.

h 12.00 > 14.00 argomento 2 > # comunicateatro who? why?
Il target di riferimento: il pubblico, gli operatori, la stampa ecc.

h 15.00 > 17.00 argomento 3 > # comunicateatro where? when? (how?)
Il web 2.0, l’ufficio stampa, il piano di comunicazione zero budget.

h 17.00 > 19.00 esercitazione
Come individuare e reperire i contatti di riferimento per la promozione e la comunicazione. Strutturare in modo funzionale il proprio indirizzario.

Domenica 22 aprile (10.00 – 14.00, 15.00 – 19.00)

h 10.00 > 11.00 ospite
Intervento del responsabile comunicazione del Teatro dei Venti.

h 11.00 > 14.00 argomento 3 > #comunicateatro where? when? (how?)
Il web 2.0, l’ufficio stampa, il piano di comunicazione zero budget.

h 15.00 > 17.00 esercitazione su Senso Comune
Realizzare un comunicato stampa, una lettera di accompagnamento per i giornalisti, una lettera-invito per gli operatori.
Ideare una strategia di comunicazione innovativa.

h 17.00 > 18.30 q&a + brainstorming

h 18.30 > 19.00 conclusioni

Twittering live durante il workshop, si consiglia l’iscrizione a Twitter e si chiede di portare eventuali laptop, smartphone e/o tablet per un’interazione simultanea (disponibile il wi-fi).

Iscrizioni
Costo: €100,00 a persona. Per iscriversi è necessario inviare una e-mail a comunicazione@teatrodeiventi.it. Si prega di allegare CV e lettera di motivazione. Gli iscritti saranno contattati per conferma. Al momento della conferma sarà chiesto il versamento di 50 € come caparra. Il pagamento della quota sarà saldato all’inizio del workshop.

Possibilità di sconto riservata ai promotori di C.Re.S.Co. in occasione della Giornata nazionale del 21 aprile. Riserviamo 5 voucher di iscrizione a prezzo agevolato con uno sconto del 20% su costo del workshop (80 euro anziché 100). La promozione è attiva sia per i singoli, sia per le realtà collettive (in caso di più di 5 adesioni alla promozione sarà fatta selezione sulla base del CV).

Ospitalità
Per i fuori sede c’è la possibilità di alloggiare gratuitamente presso un appartamento messo a disposizione dal Teatro dei Venti. O in alternativa, a pagamento (previa disponibilità): Ostello San Filippo Neri (Via Sant’Orsola, 52, – 41121 Modena. Tel. 059 234598)

Maggiori info
059 7114312 – 334 8352087
comunicazione@teatrodeiventi.it
twitter@teatrodeiventi

Invito A Teatro | Le scelte di fdt [5 – 11 dicembre 2011]

Carissimi fattiditeatro (sì perché fattoditeatro sono io ma anche voi che leggete!),
è con immenso piacere che vi presento la versione 2.0 del blog! Siamo passati da Splinder a WordPress che significa più o meno passare da un tram a cavalli a una Ferrari! Adesso bisogna recuperare i vecchi post, confido nelle mie (poche) doti di blogger e nell’aiuto dei più esperti tra voi.

#TOSCANA
Anche questa settimana la proposta toscana stravince sulle rispettive romane e milanesi. Si tratta di una rinascita teatrale per la mia regione oppure di una semplice gara all’evento? Mi auguro infatti, verso gennaio ad esempio, a non dovermi trovare con niente da segnalare.

# [6 mar @ T. Studio e non solo – Scandicci (FI)] Seconda settimana per Zoom Festival, quest’anno intitolato Giovin’Astri con la direzione artistica di Giancarlo Cauteruccio. Segnalo Anagoor, Compagnia Divano Ocidentale Orientale, Foscarini:Nardin:Dagostin [tweet], Matteo Latino [tweet] e Codice Ivan [tweet]. [fino all’11]

# [7 mer @ CanGo – Firenze] PATHOSFORMEL presenta An afternoon love [tweet]. Un allenamento di basket ininterrotto e serrato; un rapporto a due che, lasciando lo sguardo scavare dietro l’immagine di atletismo e agonismo, può ancora suggerire l’infinità dei rapporti che esistono al suo interno. Il rapporto tra un uomo e il proprio oggetto ha la stessa complessità relazionale che c’è tra due uomini? Sembra un combattimento feroce con l’oggetto ma diviene la più persuasiva delle conquiste; si carica di un vissuto umano per tornare ad essere improvvisamente solo allenamento: è quasi una coreografia a due, che disegna il rapporto sempre in movimento che abbiamo con l’altro. [fino all’8]

# [8 gio @ Officina Giovani] Per Macelli SottozeroFrancesca Sarteanesi + Clotilde & Misdea presentano il reading ESATTO , “la storia di un viaggio di parole in cui si parte vecchi e si ritorna giovani. Le lettere si fanno sillabe, le sillabe si fanno significato e suono e anelli di catena che legano il pensiero dell’autrice e di chi legge. Non si sfugge alle consonanti, non c’è scampo dalle vocali. E dai fonemi tutto nasce e si rigenera: l’universo al femminile di un percorso fatto di dubbi e domande, incertezze ed esperienze, verità e bugie, e soprattutto tante risate. Perché in fondo siamo nati per ridere. E per continuare a ridere è necessario continuare a contraddirsi. Niente da più gioia di avere il coltello dalla parte del manico e avere la forza di rivolgerlo contro sé stessi”.

# [8 gio @ T. Puccini – Firenze] Nozze di sangue di Federico Garcìa Lorca, regia Serena Sinigaglia. Una storia passionale e appassionata per uno spettacolo dedicato all’incontro della lingua spagnola, italiana e sarda e di due generazioni d’attori. Nozze di Sangue è una tragedia corale, in cui emozioni, sentimenti, passioni e una fatale necessità, sono protagonisti assoluti, in cui il dramma è nell’aria fin dalle prime battute. [fino al 9]

# [9 ven @ T. del Giglio – Lucca] Giovanna al rogo del Teatro del Carretto. “Il progetto di spettacolo è il punto di arrivo di un percorso di studio avviato dalla compagnia intorno a Giovanna d’Arco, figura leggendaria e complessa sulla quale la letteratura offre le versioni più diverse. La figura straordinaria e dibattuta di Giovanna è avvolta dal mistero, sia per la natura stessa della sua esperienza, dagli incerti confini tra l’autenticità del misticismo e i fantasmi della visionarietà, sia per l’ambiguo rapporto del potere con la sua figura, su cui permane un’ombra di convenienza strumentale a certe dinamiche storiche, nel fare di questa donna dall’indubbio carisma e seguito prima un’eretica esemplare processata e giustiziata sul rogo, poi una vittima da riabilitare e beatificare” (Maria Grazia Cipriani). [fino all’11]

# [10 sab @ T. Il Moderno – Agliana (PT)] IL SOLE DEL BRIGANTE della COMPAGNIA KATZENMACHER, testo, regia, interpretazione Alfonso Santagata: “Sono anni che ricerco e raccolgo materiali sul brigantaggio e potrei continuare ancora per anni senza riuscire a finire, data l’enorme quantità di documentazione su queste figure. Ho scelto di occuparmi dei tre confini tra Basilicata, Campania e Puglia, poiché hanno rappresentato per i briganti un triangolo di facile sconfinamento per agguati, fughe e rifugi. Solo nel periodo che va dal 1860 al 1866 su questo triangolo territoriale si contano migliaia di briganti, che vivono alla macchia passando velocemente da una regione all’altra. Se dovessi indicare in quale percorso inserire queste storie sui briganti, penso alle tentazioni di un mondo che voglio attraversare per cogliere qualcosa che mi appartiene. Le figure di questa scelta artistica estrema comunicano crudeltà e poesia: una complessità lontana dalla fascinazione romantica e dal giudizio cinico e negativo”.

# [11 dom @ CanGo – Firenze] Per FRANCE DANSE festival itinerante di danza contemporanea 2011 ESZTER SALAMON in DANCE FOR NOTHING. Salamon danza e interpreta la partitura vocale di Lecture for Nothing di John Cage (1949) eseguendo e improvvisando una coreografia costruita sul concetto di composizione “non-intenzionale”, come una forza indipendente capace di dare slancio a un processo creativo. L’idea di usare musica fatta di parole corrisponde al principio d’interazione senza interferenza caro a Cage. Ne risulta un dialogo continuo tra la voce e il movimento da un lato, e tra interprete e spettatore dall’altro.

#ROMA

# [5 lun @ T. Furio Camillo] Torna l’uscita d’emergenza per identità teatrali: quarta edizione di EXIT, la rassegna di teatro fatto e non detto, il teatro per la gente e tra la gente. Il sipario si alza lunedì 5 alle 18,30 con IL FASCINO DISCRETO DI EXIT, conferenza-aperitivo sotto riflettori aperta a chiunque voglia conoscere da vicino la rassegna. Nei giorni successivi in scena tra gli altri LABit, Bluestocking, Abraxa Teatro, Teatro della Giostra e Teatro dell’Applauso. [fino al 18]

# [6 mar @ teatroinscatola] La compagnia enzo cosimi presenta Locus Solus “indagini sul solo nella coreografia contemporanea”. [fino all’11]

# [6 mar @ Piccolo Eliso Patroni Griffi] IL RITORNO di SERGIO PIERATTINI progetto e regia VERONICA CRUCIANI. Una famiglia segnata da un grave episodio e una figlia che ritorna. L’occasione unica per fare i conti, chiarirsi e capire i motivi che l’hanno condotta a compiere il gesto che ha condizionato non solo la sua vita ma anche quella di coloro che gli sono vicini. Accuse, recriminazioni, rimpianti. Sullo sfondo un contesto sociale particolare ma allo stesso tempo simile a quello di tante realtà del nostro centro nord; operoso e attivo ma anche denso di profonde contraddizioni. [fino al 18]

# [7 mer @ Angelo Mai] CapoTrave presenta NEL BOSCO secondo studio ideazione e drammaturgia Lucia Franchi e Luca Ricci. Lui scappa nel bosco inseguito da una minaccia concreta e mortale, lei vi entra in cerca di una propria indipendenza. Per entrambi il bosco è un “invorticarsi” nell’oscuro, è andare dietro il paesaggio, sotto il paesaggio, è nascondersi. Per guardare la vita all’altezza dei fili d’erba. [fino al 9]

# [10 sab @ Forte Prenestino] All’interno di FREAK SHOW Tony Clifton Circus ripropone il suo spettacolo storico Rubbish Rabbit [photo: Tea Guarascio], da non perdere per ridere a crepapelle con questo spettacolo di canaglierie clownesche.

# [10 sab @ T. India] Ottava edizione per il PREMIO TUTTOTEATRO.COM ALLE ARTI SCENICHE “DANTE CAPPELLETTI”. Tra i progetti finalisti segnalo ErosAntEros, Fabio Massimo Franceschelli/OlivieriRavelli Teatro e  Tamara Bartolini. [fino all’11]

#MILANO
Settimana soft a Milano che in occasione di Sant’Ambrogio vedrà l’annuale Prima della Scala, quest’anno con il Don Giovanni all star di Barenboim/Carsen

# [7 mer @ T. Franco Parenti] Finalmente in scena le prime rappresentazioni della GENERAZIONE SCENARIO 2011Matteo Latino / InFactory [tweet] – Carullo-Minasi / Due passi sono [tweet] – ReSpirale Teatro / L’Italia è il paese che amo [tweet] – foscarini:nardin:dagostin / Spic & Span [tweet] [photo: viareggiok.it]. Generazione Scenario si presenta con il debutto nazionale degli spettacoli vincitori e segnalati del Premio Scenario 2011: dagli studi scenici di venti minuti, proposti in occasione della finale, agli spettacoli compiuti. Un’occasione per avvicinare uno spaccato generazionale che riflette il panorama eterogeneo dei nuovi linguaggi teatrali puntando l’obiettivo sui temi più sensibili del nostro presente. [fino all’8]

# [7 mer @ CRT] Il teatro-ragazzi di Teatro SotterraneoLa repubblica dei bambini. Lo spettacolo è un capitolo di Nuovi sguardi per un pubblico giovane, un “cantiere produttivo” inaugurato nel 2010 con cui il Teatro delle Briciole si propone di affidare a giovani gruppi della ricerca italiana il compito di creare uno spettacolo per bambini. Lo spettacolo coinvolge direttamente i bambini affidando loro la creazione di un nuovo stato. I palcoscenico diventa così lo spazio del possibile, il luogo dove la realtà, come la finzione, sono una costruzione da condividere. Leggi, moneta, istituzioni, diplomazia, commerci: cosa succede se dall’oggi al domani bisogna costruire una Repubblica dal nulla? [fino al 10]

Invito A Teatro | Le scelte di fdt [28 novembre – 4 dicembre 2011]

ROMA

Questa settimana l’offerta è particolarmente diversificata:

# [28 lun @ T. India] Nuovo spettacolo per Saverio La RuinaItalianesi. Alla fine della seconda guerra mondiale, migliaia di soldati e civili italiani rimangono intrappolati in Albania con l’avvento del regime dittatoriale. Con l’accusa di attività sovversiva ai danni del regime la maggior parte viene condannata e poi rimpatriata in Italia. Donne e bambini vengono trattenuti e internati in campi di prigionia per la sola colpa di essere mogli e figli di italiani. Vivono in alloggi circondati da filo spinato, controllati dalla polizia segreta del regime, sottoposti a interrogatori, appelli quotidiani, lavori forzati e torture. In quei campi di prigionia rimangono quarant’anni, dimenticati. Come il “nostro” che vi nasce nel 1951 e vive quarant’anni nel mito del padre e dell’Italia che raggiunge nel 1991 a seguito della caduta del regime. Riconosciuti come profughi dallo Stato italiano, arrivano nel Belpaese in 365, convinti di essere accolti come eroi, ma paradossalmente condannati ad essere italiani in Albania e albanesi in Italia. [fino al 3dic]

# [29 mar @ T. Sala Umberto] L’inossidabile Paolo Poli ne Il Mare da Anna Maria Ortese. Racconti composti nell’arco di tempo che va dagli anni Trenta ai Settanta, affiancando la produzione dei grandi romanzi, riflettono sorprendentemente la complessa personalità della autrice. Storie quasi senza storia che dipingono una realtà tragica come attraverso un sogno. Spesso sono stati paragonati al fantastico viaggio dantesco nell’aldilà. Gli avvenimenti narrati sono visti attraverso il ricordo struggente: l’infanzia infelice, ma luminosa, l’adolescenza insicura, ma traboccante, l’amore sfiorato, ma mai posseduto. Sentimenti che ricordano il dispettoso rifiuto di Kafka e le illuminazioni improvvise di Joyce. Figure e figurine di una italietta arrancante nella storia dove le canzonette fanno la parte del leone. [fino al 18dic]

# [30 mer @ Spazio Kataklisma] Prosegue la rassegna IN QUESTO STATO: “un contributo di reazione allo stato attuale delle cose, un segno politico, un tentativo di condivisione. Reagiamo alla difficile situazione, soprattutto romana, di mancanza di luoghi per la rappresentazione, di programmazioni fatte caricandone il peso economico totalmente sulle spalle degli artisti, di sostanziale crisi del sistema teatrale romano e nazionale, con una risposta, se pure non risolutiva, per noi significativa se non altro sul piano simbolico” Questa settimana Areta Gambaro, AttriceControValerio MalorniAlessio Pala e Kataklisma [photo]. [fino al 3dic]

Allegato di posta elettronica
# [1 gio @ T. Sala Uno] Uno dei musical più affascinanti e di maggior successo di sempre: Sweeney Todd – Il diabolico barbiere di Fleet Street. Un musical Thriller di Stephen Sondheim e libretto di Hugh Weeler, nella versione italiana di Andrea Ascari. Benjamin Barker è un uomo realizzato e smisuratamente felice. È un barbiere eccellente, un padre affettuoso e un marito devoto. Accusato e condannato ingiustamente dal giudice Turpin, Barker viene deportato lontano da Londra. Diversi anni dopo, mutato il nome in Sweeney Todd, il barbiere torna a chiedere soddisfazione all’uomo che gli ha “usurpato” la vita, insediando il suo talamo e crescendo la sua prole. Affittata una bottega in Fleet Street, Sweeney Todd affila i rasoi e torna ad esercitare la professione del barbiere. Turpin e gli ignari avventori scopriranno che la vendetta per Mr.Todd è un piatto da servire caldo, cotto e sfornato. [fino al 18]
MILANO

# [28 lun @ PIM OFF] Chiara Frigo presenta [anteprima] SUITE-HOPE. Una riflessione e alcune domande legate al tema della speranza e della sua attualità nella realtà contemporanea. L’indagine inizia con un esodo, la partenza verso un altro luogo di esistenza possibile. Lo sforzo si concentra nel vedere il mondo in movimento, in una prospettiva di evoluzione che offra l’opportunità di ricreare se stessi, cambiare, perfezionarsi, oppure, inevitabilmente, cadere.

# [29 mar @ T. Litta] Teatro ragazzi: Alla locanda del Baleniere liberamente ispirato a Moby Dick di Hermann Melville con Alberto Astorri e Paola Tintinelli. Mille cuori pulsanti abitano Moby Dick a seconda dell’età in cui lo si scopre. Da piccoli la storia della balena bianca che viene dalle profondità del mare, del capitano Achab, della cima aggrovigliata che lo trascinerà nell’abisso, rimane impressa per sempre. Ismaele, l’oste della locanda, è l’unico superstite del naufragio del Pequod. Marino è un cantante musicista capitato per caso in questo strano ristoro: si deve imbarcare sulla Love Boat, una nave da crociera, e non ha mai visto il mare. Il giovane Marino viene iniziato dal vecchio oste alla storia del Pequod e del Capitano Achab con ironia, dramma e lezioni di cetologia. [fino al 30]

# [1 gio @ T. Strehler] Attendiamo alla prova teatrale Luca e Paolo, in scena con Non contate su di noi, spettacolo ispirato al Teatro Canzone di Giorgio GaberLuca Bizzarri e Paolo Kessisoglu, esilaranti eroi di Camera Cafè, collaborano con la Fondazione Gaber per un progetto unico studiato ed elaborato proprio per il loro primo appuntamento con il Piccolo. Perché vederlo? Perché il teatro di Gaber continua a sollevare le nostre coscienze ed è di sorprendente attualità. E Luca e Paolo, sono i migliori interpreti di quel teatro che hanno dimostrato in più occasioni di conoscere molto bene. E lo proporranno a modo loro, con una loro personalissima interpretazione, che sorprenderà il pubblico giovane che quel teatro non può averlo visto, ma anche coloro che lo hanno amato. [fino al 4]

# [1 gio @ Tieffe Teatro] ALL’OMBRA DELL’ULTIMO SOLE di Massimo Cotto, regia Emilio Russo. Lo spettacolo è un racconto musicale basato sulle canzoni, le storie e i personaggi raccontati da Fabrizio De André. Un musical anomalo, sulla nostra storia recente, su quegli anni ‘70 caratterizzati da profonde trasformazioni e contraddizioni, ma già anni “mitici” per le generazioni successive. Protagonista della storia è un gruppo di giovani che vive un momento storico di grandi speranze e di gravi conseguenze: è il 1975 e i ragazzi decidono di aprire un locale in un magazzino dietro Via del Campo, dove fare musica e parlare di rivoluzione. [fino al 31]

# [2 ven @ T. Franco Parenti] Prima nazionale per SHUKSHIN’S STORIES di Vassily Shukshin con la regia di Alvis Hermanis. Per la sua prima creazione russa con gli attori del Teatro delle Nazioni di Mosca Hermanis ha scelto Shukshin, personaggio eclettico e leggendario: attore, regista cinematografico e scrittore di origine contadina. Minimalismo e tecnologia per un ritmo irresistibile: otto storie di vita quotidiana intrecciate nella contrapposizione tra il lato corrotto e avido della Mosca metropolitana e quello vero e poetico della Russia contadina. [fino al 3]

# [2 ven @ T. i] La nuova compagnia Stabile/Mobile diretta da Antonio Latella con FRANCAMENTE ME NE INFISCHIO [photo: antoniolatella.com] 2 movimenti liberamente ispirati a VIA COL VENTO di Margaret Mitchell, drammaturgia di Linda Dalisi, Federico Bellini, Antonio Latella. Con Caterina Carpio, Candida Nieri, Valentina Vacca. Rossella O’Hara è una giovane donna capricciosa e senza scrupoli che affronta tutte le difficoltà con spirito di conquista, incapace come il suo popolo di riconoscere la sconfitta anche quando se la trova davanti. Rossella si appresta ad andare incontro al futuro, pensando che dopotutto “domani è un altro giorno”. Tutto gira attorno a lei, tutti parlano di lei, tutti la descrivono in modo meraviglioso e poi la distruggono. [fino al 4]

francamente_me_ne_infischio
# [2 ven @ 4° Chakra Radio] QUARTO CHAKRA RADIO scritto e interpretato da Roberto Cajafa, regia Tatiana Olear: una performance sulle insidie dell’amore. E’ notte, siamo in una radio, 4° Chakra Radio. Ogùn, il conduttore, è in collegamento internazionale con Raia e Amiel, speakers dell’Emittente di Montségur, in Linguadoca. Va in onda “Casi limite spesso ricorrenti”, il programma degli angeli caduti impantanati di fronte ai propri sentimenti: “Questa notte rabbrividiremo insieme, grazie ai meccanismi satanici ereditati come angeli caduti, per recar danno ai noi stessi e al prossimo, usando il pretesto dell’amore!”. [fino al 4]
TOSCANA

# [29 mar @ T. Moderno – Grosseto] Penultima occasione dell’anno per vedere Hamlice di Armando Punzo con la Compagnia della Fortezza.

# [29 mar @ T. di Rifredi – Firenze] Mandragola di Ugo Chiti e Arca Azzurra Teatro. La celeberrima beffa che porta il giovane Callimaco nel letto della bella Lucrezia, approfittando della dabbenaggine dell’anziano marito messer Nicia, con l’aiuto del diabolico mezzano Ligurio e del cinico fra’ Timoteo, viene qui riproposta, con grande successo, con i sontuosi costumi d’epoca ma in un contenitore di astratto e geometrico nitore. Così la straordinaria corposità della lingua di Machiavelli e di Ugo Chiti e il sanguigno carattere dei personaggi entrano a far parte di una fabula universale, valida per ogni epoca. [fino al 30]

# [1 gio @ T. Lux – Pisa] Cada Die Teatro in MAREA. LA VITA IN OGNI RESPIRO all’interno della rassegna Sguardi Obliqui. I diversi scenari della drammaturgia.

# [1 gio @ T. Jenco – Viareggio e Auditorium di Porcari (LU). Per la rassegna di danza contemporanea curata da Spam! in scena Barokthegreat con Fidippide  e Giovanna Velardi con Alice’s Room [fino al 2]

# [3 sab @ T. Verdi – Pisa] Chi segue il teatro non può non avere visto ARLECCHINO SERVITORE DI DUE PADRONI di Carlo Goldoni, con Ferruccio Soleri e la regia di Giorgio Strehler. Lo spettacolo-simbolo del Piccolodi Milano. Ininterrottamente in scena fin dal 1947 è intramontabile per la sua capacità di incantare pubblici di ogni età, provenienza culturale, lingua e tradizione. Lungi dal trasformarsi in uno “spettacolo-museo”, conferma la sua natura di “memoria in azione”, capace di trascinare lo spettatore – diceva Strehler – “nell’empireo del grande teatro comico, inno gioioso di liberazione”. Soleri, l’unico della compagnia ad aver lavorato per tutta la vita con Strehler, è “diventato Arlecchino” e ha restituito con una straordinaria longevità scenica l’energia senza tempo del suo personaggio. [fino al 4]
EMILIA-ROMAGNA

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