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Posts Tagged ‘Luca Ronconi’

IAT 8-13apr: Luca Ronconi, Paolo Magelli, Roccu u stortu

Roma. Al T. Argentina lo Spregelburd di Luca Ronconi (9-14). Woody Neri con Dino Buzzati al T. Argot (10-21). Intanto prosegue Trend al T. Belli con due Crouch firmati accademia degli artefatti (8-10), e due produzioni con le regie rispettivamente di Marco Calvani (11 e 12) e Roberto Rustioni (13 e 14). Drammaturgie contemporanee: al T. Vascello proseguono le repliche di CLÔTURE DE L’AMOUR di Pascal Rambert (fino al 14). Al T. dei Conciatori quelle di CHERRY DOC’S di David Gow, regia di Antonio Serrano (fino al 14). Al T. dell’Orologio L’albero Teatro Canzone presenta JOHN di Wajdi Mouawad regia di Giuseppe Roselli (10-21). Prosegue immancabile Parabole fra i sanpietrini, questa settimana con MO.Lem – TRICHER treƎtrequarti / studio per TRICHER 4_selodicelaTValloraèvero (11-13). Infine, Teatrificio ESSE e Riccardo Goretti presentano QVINTA di e con Aldo Gentileschi, Riccardo Goretti, Armando Sanna, Pasquale Scalzi, al T. Le Maschere 8 (11-14).

Cherry Doc's

Cherry Doc’s

John

John

Milano. La Divina Commedia di Dante, le Elegie Duinesi di Rainer Maria Rilke, La Terra Desolata di Thomas Sterns Eliot: tre poemi lividi e illuminanti sulla condizione umana riuniti in DEL PURGATORIO, con la regia di Maria Arena e l’interpretazione di Emanuela Villagrossi. Al centro, un essere umano dolente e nostalgico eppure in movimento e aperto al nuovo, segnato dalla insopprimibile speranza di chi deve ridare continuamente senso al proprio essere nel mondo. Al T. Officina (11-14). Al T. Menotti la ripresa di OTELLO di Shakespeare, con adattamento e regia di Massimo Navone: un allestimento particolare che ambienta la storia del Moro in una milonga dove si balla il tango (12-21).

Del Purgatorio

Del Purgatorio

Toscana. Debutta al T. Metastasio di Prato la nuova produzione di Paolo Magelli con la sua Compagnia StabileHOTEL BELVEDERE di Ödön Von Horváth, musiche Alexander Balanescu (10-21). Da non perdere. Al T. Florida la Compagnia Orsa minore presenta Le donne al parlamento, regia Giacomo Marconi (11-13). Sul versante pisano segnalo: Teatro Nazionale Rumeno – Cluj-Napoca con IDIOTA di Dostoievski, regia Anna Stigsgaard (10) al T. Era di Pontedera e Scenica Frammenti con IL SOGNO DEL MARINAIO da Il Marinaio di Fernando Pessoa (11) al T. di Lari (PI). Al T. Studio di Scandicci torna un “classico” dopo oltre dieci anni: ROCCU U STORTU di Francesco Suriano diretto e interpretato da Fulvio Cauteruccio con un nuovo allestimento in prima nazionale (9-11). Infine, a Le fornaci di Terranuova Bracciolini (AR) la Compagnia STABILE/MOBILE Antonio Latella in Francamente me ne infischio | 1.Twins, drammaturgia Federico Bellini e Antonio Latella con Caterina Carpio, Candida Nieri, Valentina Vacca. Regia Antonio Latella (10).

Hotel Belvedere

Hotel Belvedere

IAT 14-20gen > Luigi Pirandello con Gabriele Lavia all’Argentina e con Mascia Musy al Metastasio. Ronconi incontra Spregelburd allo Strehler

15 mar @ T. Due > Tib Teatro presenta GALILEO, testo, regia e scene Daniela Nicosia. Un Galileo rivisitato dallo sguardo femminile delle due donne che ne hanno segnato l’esistenza. Una sorta di Galileo privato, che rivisita la vicenda umana del grande filosofo della natura, come lui stesso amava definirsi, attraverso la relazione con le quattro donne della sua vita: la madre Giulia Ammannati, la figlia Suor Maria Celeste, l’amante Marina Gamba, e la governate che gli resterà accanto fino alla fine. [fino al 17]

15 mar @ T. dell’Angelo > Proseguono le repliche di LA DEA DELL’AMORE di Woody Allen. Per la prima volta in teatro, per diretta e gentile concessione di Woody Allen, arriva sulle scene italiane uno dei più divertenti film di Allen degli ultimi anni, interpretato e diretto da Antonello Avallone. Una valanga di risate, un’esplosione di comicità! [fino al 3feb]

15 mar @ T. dei Conciatori > Compagnia della Luna e Società per Attori presentano IL GRANDE MAGO (tratto da una storia vera) di Vittorio Moroni con Luca De Bei, regia Giuseppe Marini. Un percorso privato, la storia vera di una sofferta metamorfosi, dal maschile al femminile, preceduta e complicata da una paternità imprevista. [fino al 3feb]

16 mer @ T. Argentina > Tutto per bene di Luigi Pirandello regia e con Gabriele Lavia, e con Riccardo Bocci, Giorgio Crisafi, Gianni De Lellis, Lucia Lavia, Riccardo Monitillo, Woody Neri, Daniela Poggi, Dajana Roncione. Danzatrice Alessandra Cristiani. Tutto per bene è un punto di snodo cruciale dell’intera parabola drammaturgica pirandelliana. Con esso l’autore codifica una volta per tutte la cifra del suo teatro maggiore, la «rappresentazione d’un dramma, quand’esso è già da gran tempo finito». [fino al 27]

18 ven @ T. Due > Ursa Maior Teatro presenta IL SOGNO DI ROSA  da La Rosa rossa. Il Sogno di Rosa Luxemburg di Vanna Cercenà. Impossibile – o forse solo noioso? – raccontare una vita rispettando la sequenza temporale degli avvenimenti. Anche perché questa sequenza non esiste se non nel qui ed ora. Quello che di interessante lascia una vita, lo lascia nella memoria. [fino al 20]

#MILANO

Corsia degli incurabili - photo: elfo.org

Corsia degli incurabili – photo: elfo.org

15 mar @ Piccolo Teatro Strehler > Luca Ronconi mette in scena Il panico di Rafael Spregelburd. Una madre che non è più moglie, un marito che era anche figlio, un po’ fratello ma nient’affatto padre, una compagnia di ballerine immobili, una sensitiva che vede i morti senza accorgersene, una direttrice di banca che parla per enigmi, un libro che non è mai esistito ma si vede benissimo, una chiave che non si trova ma è sempre stata dov’è. [fino al 10feb]

16 mer @ T. Elfo Puccini > CORSIA DEGLI INCURABILI di Patrizia Valduga. Uno spettacolo di Valter Malosti con Federica Fracassi. Corsia degli incurabili, pubblicato nel 1996, è un atto unico scritto in versi. Il/la monologante si esprime in una lingua che si nutre del rapporto-divario tra linguaggio alto e linguaggio basso, “qui spinto fino ad impastare in una sola ipotesi tonale gli estremi del sublime e della più trita umiliante attualità”. [fino al 20]

16 mer @ T. i > Torna dove ha iniziato la sua tournée in Italia e all’estero, ottenendo prestigiosi riconoscimenti, La merda di Cristian Ceresoli per Silvia Gallerano. [fino al 21]

18 ven @ PIM OFF > A NOME TUO liberamente ispirato all’omonimo romanzo di Mauro Covacich, con Cinzia Spanò e Umberto Ceriani. A nome tuo è la storia di una ragazza che vive una doppia vita. Per tutti è Ilaria, una trentenne come tante. Clandestinamente è Miele, una persona che ha deciso di aiutare a morire le persone che lo desiderano. Miele porta avanti con convinzione questa sua scelta fino a che un giorno non farà un incontro che scardinerà ogni sua certezza. [fino al 21]

18 ven @ T. Oscar > LA REGINA DEGLI ELFI long playing da Elfriede Jelinek di e con Angela Malfitano. Questo spettacolo parla del Potere. La protagonista, Paula Wessely, realmente esistita, è una vecchissima attrice del teatro tradizionale viennese, che si è prestata al gioco dell’oscena propaganda nazista; ora non vuole morire, lasciare il suo pubblico e il palcoscenico, luogo del suo potere. [fino al 27]

#TOSCANA

Trovarsi - photo: Tommaso Le Pera

Trovarsi – photo: Tommaso Le Pera

17 gio @ T. delle Arti di Lastra a Signa (FI) > Prima tappa toscana per Pantani del Teatro delle Albe, testo e regia di Marco Martinelli. Quando il “Pirata”, via la bandana, si alzava sui pedali, fossero le strade del Giro o del Tour, il Mortirolo o il Tourmalet, non ce n’era per nessuno. Più di Gaul. Più di Bahamontes. Polvere, fango, neve, pioggia, sole rovente, il sacrificio del ciclista non conosce limiti. Per soffrire meno su quei tornanti assassini Pantani scattava per primo. Per arrivare primo. [replica il 19 al T. dei Rinnovati di Siena]

17 gio @ T. Metastasio di Prato > TROVARSI di Luigi Pirandello con Mascia Musy. Adattamento e regia ENZO VETRANO e STEFANO RANDISI. Trovarsi prosegue l’ormai consolidato rapporto tra Vetrano e Randisi e la drammaturgia di Luigi Pirandello. In questa occasione, l’interesse dei due registi-attori si orienta verso un testo tra i meno rappresentati, ma di grande suggestione per il modo del tutto particolare con cui viene affrontata una tematica fortemente pirandelliana, quale è appunto quella dell’identità in relazione all’essere e all’apparire. [fino al 20]

19 sab @ T. Everest di Firenze > LA FINE DEL MONDO di Jura Soyfer, regia Ciro Masella. Per ristabilire l’equilibrio dell’Universo, il Sole e gli altri pianeti decidono di liberare la Terra dai fastidiosi pidocchi che la stanno pian piano uccidendo, gli uomini, e per farlo le lanciano contro una cometa. Come reagiranno gli uomini alla notizia che stanno per essere annientati? Come si prepareranno alla fine del mondo? Una commedia folle sulla pazzia del genere umano.

IAT 27feb – 4mar > Laura Marinoni e Vinicio Marchioni per Latella all’Argentina. Il primo Brecht di Luca Ronconi al Piccolo. Le struggenti maschere dei Familie Flöz a Firenze

#ROMA

28 mar @ T. Argentina > Antonio Latella è sicuramente uno dei registi più prolifici in circolazione, e raramente sbaglia un colpo. Eccolo alla prova con Un tram che si chiama desiderio di Tennessee Williams, traduzione Masolino D’Amico. In scena, tra gli altri, Laura Marinoni e Vinicio Marchioni. Il testo è sicuramente noto al grande pubblico grazie al lungometraggio di Elia Kazan di cui sono protagonisti Marlon Brando e Vivien Leigh. [fino all’11mar]

Un tram che si chiama desiderio – photo: Brunella Giolivo

28 mar @ T. Trastevere > RITRATTO DI SIGNORA. IL TORMENTO DELLE FIGURE Omaggio ad Alda Merini di e con Elisa Pavolini. In scena le parole e le suggestioni di Alda Merini, incontrando virtualmente tanti personaggi che della sua vita hanno fatto parte. Uno spettacolo che è un pacchetto emotivo, che oltre essere visto va soprattutto ascoltato. “I miei amori cominciano nei tempi futuri. I veri amori sono dei sogni, sono delle invenzioni, sono dei parametri di poesia. Se questo o quell’altro uomo siano veramente esistiti, se abbiano toccato la mia carne, questo è un fenomeno secondario” (AM). [fino al 4]

29 mer @ T. Cometa Off > Nell’ambito di LET va in scena UOMINI O MARIONETTE da Heinrich von Kleist con Duccio Camerini. Il leggendario testo di von Kleist è il punto di partenza per una riflessione sul peso e la sua assenza, sul rapporto tra l’uomo e i silenzi di Dio, tra i segreti dell’inanimato e le infinite domande con cui ogni uomo condisce la sua vita. Che cos’è la marionetta? Un manufatto dell’uomo o un imbarazzante specchio? [fino al 2mar]

1 gio @ T. di Documenti > PER TROPPA VITA CHE HO NEL SANGUE. LA BREVE VITA E LA GRANDE POESIA DI ANTONIA POZZI, drammaturgia e regia di Anna Ceravolo, scene, costumi e allestimento di Carla Ceravolo. Antonia Pozzi nasce il 13 febbraio 1912, e muore suicida, a soli 26 anni, il 3 dicembre 1938. In un avvolgente scenario di immagini attinte dalla vita e dai luoghi di Antonia Pozzi, si snoda una partitura di prosa, poesia, musica e sonorità alla scoperta di una delle voci piú fulgide della nostra poesia. Nel centenario della nascita, uno spettacolo dedicato a una grande poetessa, a una giovane donna che non poteva rinunciare a sé stessa. [fino al 18]

4 dom @ RDC > Valerio Malorni presenta LA SCOPERTA DELL’AMERICA nella versione – solo, patate e tigna. La Storia nulla lasciò a Colombo della sua scoperta, fuorché monumenti, dopo la sua morte. La Scoperta dell’America è un racconto affamato del fluire della vita, è una serenata all’uomo, per scoprire e custodire il mondo di ciascuno, è la denuncia del potere e della forza, della vanità, della conquista e del possesso. Cristoforo Colombo è un uomo che intende svelare, dietro l’orizzonte, un mondo nuovo verso cui continuare, caparbiamente, nonostante tutto, continuare a navigare. [fino al 5]

#MILANO

28 mar @ T. Elfo > Carlo Cecchi e due testi di drammaturgia contemporanea britannica: ABBASTANZA SBRONZO DA DIRE TI AMO? di Caryl Churchill e PRODOTTO di Mark Ravenhill. La prima è una commedia che tratta del rapporto fra “a country” e “a man”, secondo l’indicazione dell’autrice. “The country” è gli Stati Uniti; “the man” è, a mio parere, un uomo europeo; o, più precisamente – essendo lo spettacolo recitato in italiano – un italiano. “The country” ha il suo vicario teatrale che si chiama, non per nulla, Sam; l’altro si chiama Guy, ma penso che il nome non abbia molta importanza. In Prodotto di Mark Ravenhill, un regista cinematografico racconta a una star il film che intende fare; cerca di trasmettere tutto il suo entusiasmo, sperando di conquistarla al suo film: senza la star, si intuisce, i produttori non cacceranno the money. [fino all’11 mar]

28 mar @ T. Grassi > Il primo Brecht non si scorda mai. Debutta Santa Giovanna dei macelliLuca Ronconi incontra per la prima volta il teatro di Bertolt Brecht e sceglie la storia di Giovanna Dark dei Cappelli Neri, ingenua e appassionata “eroina” dell’Esercito della Salvezza. “Santa Giovanna dei Macelli – spiega Ronconi – è un testo che mi ha incuriosito, per lo spirito caustico che Brecht vi manifesta e per la vena di cinismo che lo pervade”. Siamo a Chicago, durante la crisi del 1929. Il magnate della carne Pierpont Mauler vuole salvare i profitti a spese di operai, allevatori, concorrenti, azionisti, piccoli risparmiatori. Giovanna lotta contro di lui, ma finisce sfruttata da tutti: da Mauler che le si mostra fintamente amico, dall’organizzazione dei Cappelli Neri, che in apparenza difende gli oppressi ma si schiera con i potenti, dal sindacato che pesca nel torbido. Indomita, prosegue sino al martirio e finirà santificata dai suoi persecutori. “Brecht – dice Ronconi – è stato e rimane un grandissimo drammaturgo. Per Santa Giovanna immagino uno spettacolo compatto, denso, una considerazione sul testo brechtiano, una verifica del suo grado attuale di vitalità”. [fino al 5apr]

29 mer @ Spazio Tertulliano > CHICAGO SNAKES REUNION in Fino all’Ultimo Respiro / 30° ANNIVERSARIO DELLA FILARMONICA CLOWN. Tratto dalla Classica Pièce Teatrale di Bolek Polivka, con Valerio Bongiorno, Bano Ferrari, Piero Lenardon, Carlo Rossi. Regia di Bolek Polivka. Chicago Snakes è quasi una serata demenziale nella quale s’intrecciano motivi del circo, della farsa, della pantomima classica, perfino dell’avanspettacolo. Il titolo è preso dal nome di un immaginario complessino rock affacendato tra i massicci decibel di un normale concerto: il batterista di colore, i due chitarristi che sfoggiano un tipico punk look, il tastiera abbigliato come un nuovo dandy. La musica rimastica le aggressività dei Rolling Stones tra gli stereotipi del classico rock americano. Tutto andrebbe bene, se il dito della sfortuna non si mettesse ad armeggiare tra la attrezzature facendo saltare il playback. [fino al 4mar]

#TOSCANA

1 gio @ T. Metastasio di Prato > AMORE E CARNE con PIPPO DELBONO e ALEXANDER BALANESCU. “Questo concerto è il mio incontro con il violino. Il violino che suonava mio padre alla sera quando tornava da lavorare. Il violino che un giorno ha venduto. Il violino che non ho sentito più suonare. Il violino che appartiene ad un presunto legame familiare che tengo con Nicolò Paganini. Il violinista del demonio. Quando ho ascoltato Alexander Balanescu suonare il violino ho sentito in lui quelle note che uscivano come urli dell’anima. Ho risentito quelle note che non mi facevano dormire la notte da piccolo. E ho sentito in lui il canto di altre vite, di esili, di fierezze di un popolo, il canto di una terra bella e amara: la Romania. La voce e il violino si sono avvicinate mischiandosi con le parole di Pasolini, di Rimbaud, di Whitman, di Eliot, per cercare di trovare quei fili segreti, magici forse, che uniscono le persone, le storie, al di là delle differenze, al di là delle nazioni, della lingua, al di là dell’essere ancora qui vivi, al di là dell’essere già partiti” (PD).

2 ven @ La città del teatro di Cascina (PI) > BABILONIA TEATRI + MATTEO LATINO = GENERAZIONE SCENARIO. Babilonia Teatri in THE END di Valeria Raimondi e Enrico Castellani. Oggi la morte non esiste. Non se ne parla. Non la si affronta, né la si nomina. È un tabù. La morte viene occultata, nascosta. La consideriamo come qualcosa che non fa parte della vita. Matteo Latino presenta I N F A C T O R Y: “Quando le teste arrivano – tagliamo le corna. Dopo aver tagliato le corna – buttiamo le teste sul fuoco. Quando tutti i peli si sono bruciati – togliamo le teste dal fuoco. E le puliamo. E insegniamo loro a camminare.” [fino al 3]

2 ven @ T. Studio di Scandicci (FI) > Fanny & Alexander in DISCORSO ALLA NAZIONE, ideazione Luigi de Angelis e Chiara Lagani. Con Marco Cavalcoli. “Secondo l’agenzia di stampa ufficiale il Presidente si rivolgerà alla Nazione nei giorni 2 e 3 marzo, alle ore 21. Non è certo la prima volta, nella Storia, che un Presidente parla a un Paese. Ecco. Il Presidente parlerà. Cosa c’è di strano? Che accadrà? Chi saprà riconoscer la sua voce capirà.” Discorso Alla Nazione fa parte di un nuovo progetto di Fanny & Alexander sulle forme del Discorso, che comprende sei spettacoli-monologhi nei prossimi 3 anni. E’ una tappa intermedia tra Alla Nazione, radiodramma andato in onda su Rai Radio3 il 26 novembre 2011 e Discorso Grigio che debutterà a maggio 2012. [fino al 3]

2 ven @ T. Verdi di Firenze > INFINITA, un’opera di FAMILIE FLÖZ. Uno spettacolo sui primi e sugli ultimi istanti di vita, sulla nascita e sulla morte. È uno spettacolo sui momenti in cui avvengono i grandi miracoli della vita, il timido ingresso nel mondo, i primi coraggiosi passi e l‘inevitabile caduta finale. “Questo è un pezzo teatrale riempito di maschere magiche, sublime teatro d’ombra e musica coinvolgente”. Lo spettacolo è un mosaico dei grandi piccoli momenti della vita. Semplice, e composto delicatamente, è un breve sguardo sui temi perpetui della nascita, del sesso, della morte e tutto ciò che è universalmente comico. [fino al 4]

2 ven @ Teatro di Rifredi (FI) > Stasera ovulo di Carlotta Clerici, regia di Virginia Martini, con Antonella Questa. Una donna moderna, felicemente sposata, un lavoro gratificante, la vita frenetica del ventunesimo secolo… poi un giorno scatta l’orologio biologico, la voglia di avere un figlio, una voglia che giorno dopo giorno si fa sempre più grande, fino a diventare una necessità. Una tematica che l’odierno stile di vita, rende più che mai attuale. [fino al 4]

2 ven @ T. Fabbricone di Prato > DOPO LA BATTAGLIA, uno spettacolo di PIPPO DELBONO con Dolly Albertin, Gianluca Ballaré, Bobò, Pippo Delbono, Ilaria Distante, Simone Goggiano, Mario Intruglio, Nelson Lariccia, Marigia Maggipinto, Julia Morawietz, Gianni Parenti, Pepe Robledo, Grazia Spinella. Delbono nella sua nuova creazione si apre a una composizione strumentale che sfocia in flusso continuo, trapassa lo spazio, per traghettare verso la poesia del divenire. Mescola la pulsazione ritmica della danza con la musica le parole e i versi lirici, per trasfigurare il dolore del presente in fede nel futuro, in armistizio per chi ha il coraggio di guardare cosa succede ‘Dopo la battaglia’. I componenti storici della Compagnia Delbono, irrompono continuamente nell’inatteso, in un mare in perenne metamorfosi, dove per salvarsi, bisogna naufragare. Accompagna questo viaggio una presenza nuova, quella della danzatrice Marigia Maggipinto già storica componente della compagnia di Pina Bausch. Delbono fiancheggia e sospinge i suoi compagni di scena, in uno spazio-mente grigio, che diventa crocevia dell’immaginario, dove si alternano figure che rappresentano la nostra società e cultura senza veli, i vizi e le miserie di un popolo ingabbiato e cieco, mosso a comando, flash di vita tra viltà ed eroismi. Riecheggiano in un rito laico e sacrale le parole tratte da testi di Antonin Artaud, Franz Kafka, Alda Merini, Pier Paolo Pasolini, Walth Whitman,Rainer Maria Rilke, Alejandra Pizarnik. Le note di Verdi, Elis Regina, Irene Jacob, Paganini, Maria Salgado. [fino al 4, ma già il 28 a Cascina]

3 sab @ T. Bucci di Arezzo > 11a stagione per il Brecht della Compagnia della FortezzaSing Sing Cabaret – Scene da i Pescecani, spettacolo concerto con Ceramiche Lineari, Marco Bagnai (chitarra e voce), Antonio Chierici (basso, cori e synth) e Marzio Del Testa (batteria, percussioni e loops). Regia di Armando Punzo, con i detenuti attori della Compagnia della Fortezza e e con Stefano Cenci e Pascale Piscina.