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Il #Konsulta LAB inaugura #Trasparenze2013 (dal 29 settembre al 5 ottobre)

Comincia oggi #Trasparenze2013! fattiditeatro è Social Media Partner per il secondo anno e racconterà il festival sul web. Da segnalare anche il contest Instagram proposto da @igersmodena.

Instagram: viastella8

Instagram: viastella8

Il festival propone anche quest’anno un workshop ad hoc per la #konsulta, il gruppo di giovani modenesi e non solo che affiancano la direzione artistica nella scelta degli spettacoli. Ecco il programma completo con tutte le info:

#Konsulta LAB
laboratorio di sguardo, scrittura e mediattivismo teatrale per la Konsulta di #Trasparenze2013
ideato e condotto da Simone Pacini/fattiditeatro
con Silvia Mei e Altre Velocità

Modena, dal 29 settembre al 5 ottobre 2013

Il laboratorio è gratuito e aperto ai giovani dai 16 ai 25 anni che vogliono far parte della Konsulta. Per info scrivici o iscriviti al gruppo facebook. Unisciti a noi!

Nel 2012, durante la prima edizione di Trasparenze, la Konsulta (i giovani che affiancano la direzione artistica nella selezione degli spettacoli) ha partecipato al LABORATORIO DI COMUNICAZIONE PER SPETTATORI ATTIVI “TRA WEB E PLATEA” durante il quale sono stati affrontati argomenti come il twittering e la Tag Cloud Live, il blogging e la scrittura, il video e la fotografia (e durante il quale il gruppo si è definitivamente ribattezzato #Konsulta!). Facendo tesoro di questa esperienza, nel 2013 la proposta ad hoc per questo gruppo di giovani si allarga, coinvolgendo alcuni tra gli operatori con lo sguardo più innovativo alla scena contemporanea e realizzando insieme a loro un triplice laboratorio. Simone Pacini, Silvia Mei e Altre Velocità stimoleranno “il pubblico di domani” verso l’interazione con gli spettacoli del festival attraverso un approccio critico, innovativo e attivo.

PROGRAMMA

29 settembre > ore 17-19 L’IMPORTANZA DELL’HASHTAG con Simone Pacini
Gettiamo le basi per il digital storytelling del festival con gli hashtag #trasparenze2013 e #konsulta imparando a utilizzare Twitter, Instagram, Vine e gli altri social. In questo modo, con un lavoro breve ma quotidiano, riusciremo a raccontare l’esperienza-festival vissuta attivamente sia durante gli spettacoli che nelle ore di laboratorio.

30 settembre > ore 17-19 COSA VEDO QUANDO GUARDO con Silvia Mei
É un percorso che si propone di turbare l’ortodossia della visione intesa come fedele registrazione dell’accadimento scenico. La vista è un dispositivo o una finalità dell’occhio? L’occhio interpreta, proietta o registra? Durante il primo incontro si comincia a esercitare uno sguardo di primo tipo o “etnografico” per cui l’evento scenico è una stratificazione di segni e forme all’interno di speciali cornici. Esempi dalle arti visive e clip teatrali funzioneranno da campo di esercitazione.

1 ottobre > ore 17-19 PAROLE E IMMAGINI con Silvia Mei
L’occhio attrezzato è uno sguardo sapiente. Sa cosa vedere e come guardarlo. Ma le modalità di questo sguardo riposano nella personale sensibilità dell’osservatore. La scrittura critica è una scrittura che comincia nell’atto di guardare e si costruisce nell’arco dello spettacolo in quanto attività parallela. Imparare a gestire questo tipo di lavoro mentale come “bipolare” può precipitare in un ulteriore gesto creativo.

2 ottobre > ore 17-19 PROPORRE CHIAVI DI LETTURA con Altre Velocità
Chiunque inizi a coltivare un pensiero critico presto o tardi dovrà confrontarsi con il proprio personale gusto. Se uno spettacolo ci ha entusiasmato, o se al contrario ci ha lasciati contrariati, come riusciremo a trasmetterlo agli altri? Come si supera la soglia del “mi piace / non mi piace”? In questa giornata metteremo a punto collettivamente una strategia di osservazione che sia in grado di diventare ipotesi di restituzione.

3 ottobre > ore 17-19 ALLA PROVA DELLA SCRITTURA con Altre Velocità
Alla luce degli spettacoli che vedremo, metteremo alla prova la strategia proposta il giorno precedente. In ascolto dei pensieri di tutti, cercheremo di riconsiderare le personali visioni di ognuno. Ci sperimenteremo infine in una concreta esercitazione di scrittura, così da garantire a tutti i partecipanti un primo parziale banco di prova potenzialmente in grado di essere sviluppato autonomamente nel futuro.

4 ottobre > ore 17-19 STORIFYZZIAMOCI! con Simone Pacini
Storify è un aggregatore di social network che sfrutta a pieno le potenzialità degli hashtag. Va a braccetto con Twitter, Instagram e Vine ed è l’ideale per “storicizzare” il festival #Trasparenze2013. In questo ultimo giorno di lab la #Konsulta prepara uno Storify ad hoc da mostrare il giorno dopo nell’Open Lab.

5 ottobre > ore 16-17 OPEN LAB (Bar Lumi, Parchetto S. G. Bosco)
La #Konsulta racconta la settimana trascorsa. Il laboratorio si apre al popolo di Trasparenze mostrando ciò che ha prodotto in questa settimana di lavoro: recensioni, foto, tweet, istant video. I partecipanti al lab escono dall’aula e si confrontano con il quartiere e con il mondo del teatro. Un momento collettivo finale per analizzare i momenti salienti del festival e del laboratorio e per fare proposte per l’edizione 2014.

Da Modena a Castrovillari, da nord a sud, da #trasparenze2012 a #primaveradeiteatri

Si è conclusa la I edizione di Trasparenze – Atelier della scena contemporanea, interessante esperimento tra teatro, web e territorio. La Consulta di Valutazione, che aveva selezionato gli spettacoli, ha partecipato a un laboratorio di comunicazione per giovani spettatori attivi “tra web e platea”, una sorta di #comunicateatro Under 25. L’esperimento può dirsi riuscito, con un crescendo di attenzione verso il 2.0 e verso le realtà teatrali che si sono susseguite nei giorni modenesi (guarda lo Storify del festival con tutti i tweet e non solo). Se da un lato infatti l’utilizzo attivo dei social media (sopratutto Twitter e il blog del festival) è andato sempre aumentando, dall’altro c’è stata una fortissima partecipazione agli incontri con le compagnie teatrali dopo gli spettacoli.

Laboratorio Tra web e platea [photo: ViaStella8]

Trasparenze e la Consulta (che su twitter è diventata quasi automaticamente #konsulta, stimolando sia dibattiti sugli spettacoli che momenti di divertimento) non si fermano ma rilanciano: a fine festival sono stati resi noti i nomi delle compagnie selezionate per le Residenze 2013 (Babygang, Opera e Silvia Girardi) che vedranno ancora una volta Modena e la Consulta impegnati nel tentativo di individuare nuove conessioni tra giovani, territorio e teatro contemporaneo. In questa settimana di festival i risultati si sono visti già: attraverso Twitter e la Tag Cloud onnipresente il 2.0 non è stato solo un tic emotivo per adolescenti e non, ma è diventato determinante sia nella costruzione di un dialogo tra generazioni che nella ridefinizione dei confini del quartiere San Giovanni Bosco di Modena, che da zona appartata si è trasformato in centro del teatro contemporaneo per una settimana.

La Consulta di Valutazione incontra Kronoteatro [photo: ViaStella8]

E dopo VolterraTeatro, SHORT THEATRE e Trasparenze fattiditeatro parte verso un’altra media partnership, quella col festival calabrese Primavera dei teatri, quest’anno dal 1° al 4 novembre. E’ previsto un twittering massiccio dalla Calabria e sabato 3 novembre alle 17.30 verrà presentato al popolo del festival il format #comunicateatro, unito a una panoramica sull’utilità di twitter negli eventi culturali. Dopo Prato, Roma, Modena e Pontedera il workshop cerca alleati anche al sud, quello di Castrovillari è il primo seme nella speranza di coinvolgere le realtà teatrali e gli operatori presenti nella realizzazione della prima edizione sotto Roma nel 2013.

Con una fioritura (forzosamente) tardiva, sboccia quest’anno a novembre la tredicesima edizione di Primavera dei Teatri. La direzione artistica di Saverio La Ruina e Dario De Luca rinnova la propria volontà di tener fede alla vocazione esplorativa nei confronti della nuova drammaturgia e delle compagnie di recentissima formazione, con una programmazione che propone molti giovani gruppi e artisti emergenti, che stanno maturando un proprio originale percorso. Cristian Ceresoli e Marta Ceresoli mettono in scena La merda, spettacolo pluripremiato al Fringe di Edimburgo, con Silvia Gallerano. Una scrittura originale in cui si scatena la bulimica e rivoltante confidenza pubblica di una “giovane” donna “brutta” che tenta con ostinazione, resistenza e coraggio, di aprirsi un varco nella società delle cosce e delle libertà. Even Teatro e MTM presentano in prima nazionale La ragazza al buio, scritto e interpretato dal premio Tondelli 2009, Maria Teresa Berardelli: la storia di una ragazza che, a partire da alcune immagini che hanno caratterizzato la sua infanzia e la sua adolescenza, parla di sé; per espiare la colpa di un aborto, per poter essere ascoltata e guardata, lei che è abituata, nella vita di tutti i giorni, a sparire. Kronoteatro, propone, sempre in prima nazionale, Hi mummy di Fiammetta Carena, con la regia di Maurizio Sguotti: la storia di un uomo livido, dai pensieri torbidi, incapace di avviare un percorso critico di auto comprensione che gli permetta di emanciparsi dalla propria condizione primordiale di figlio. I giovanissimi siciliani di Esiba Teatro raccontano con Cianciana, la storia di un paese mai raggiunto dalle lotte contadine, dalle logiche del potere della criminalità organizzata; una storia di povertà, arretratezza, mafia, emigrazione, esilio, partendo dalle cose più piccole tra le pieghe dell’entroterra. Il gruppo Costa/Arkadis mette in scena sul palco del festival tre tappe del progetto teatrale Manufatti Artigiani, ideato e diretto da Giulio Costa. Dedicato al lavoro dell’uomo, ha l’obiettivo di palesare il triste declino delle attività artigianali, sempre più costrette a competere con il virtuale che avanza. Il primo, Giro solo esterni con aneddoti, mette in scena una guida turistica, che con la sua ‘arte’, ci mostra l’invisibile, facendo emergere in maniera autonoma e senza commento, l’impalpabilità della cultura, il nozionismo erudito, l’aspetto gregario del pubblico. Senza titolo, è una vera e propria lezione destrutturata che rivela, con le parole, i progressi dell’umanità e, con i fatti, la natura volubile e involontariamente comica dell’essere umano. Messa in scena propone l’allestimento, l’esecuzione e lo smontaggio di una messa dalla quale emergono i manierismi della cerimonia, l’inutile sfoggio di orpelli, la potenza delle parole evangeliche, il valore di una messinscena. La corte ospitale presenta in prima nazionale Chiusi gli occhi di Oscar De Summa: il racconto di 4 vite possibili, semplici, che per un momento sperimentano un inaspettato radicale desiderio di cambiamento. 4 vite che perdono il controllo e compiono, quasi a loro insaputa, un atto estremo che li obbliga a prendere una nuova direzione: si suicidano. Biancofango racconta con Porco Mondo di Francesca Macrì e Andrea Trapani, la storia di un uomo e una donna senza nomi che nascondono, qualche cosa di ancestrale, di atavico. Eppure nessuno si stupirebbe a scoprirli silenziosi vicini di casa. Una casa che potrebbe essere ovunque.

Completano il programma artisti di maggiore esperienza, che hanno già ottenuto grande attenzione di pubblico e di critica. La compagnia Fanny & Alexander mette in scena con Discorso Grigio, di Luigi De Angelis, un misterioso Presidente alle prese, con un importante discorso inaugurale da pronunciare alla Nazione. Uno spettacolo che gioca con i luoghi comuni dell’oratoria politica, attraverso una drammaturgia sorprendente. Scena Verticale racconta con Italianesi [leggi la recensione], di e con Saverio La Ruina, una tragedia inaudita, rimossa dai libri di storia, consumata fino a qualche giorno fa a pochi chilometri dalle nostre case; la tragedia di migliaia di soldati e civili italiani che durante la seconda guerra mondiale rimangono intrappolati in Albania, oggetto di periodiche e violente persecuzioni. Arpa e Teatro Pubblico Incanto presentano in prima nazionale 1954 A Danilo Dolci, di Tino Caspanello: un viaggio in treno, quel viaggio che portò Danilo Dolci in Sicilia nel 1952; un affresco lucido e agghiacciante di una società trascinata verso il perbenismo, verso un potere che soffoca e annienta l’individuo, la sua spinta alla giustizia e alla socialità.

fattiditeatro a Modena per la prima edizione del festival Trasparenze (dal 22 al 27 ottobre)

Dopo VolterraTeatro e SHORT THEATRE, terza media partnership del nostro blog con un festival teatrale. Fra pochi giorni ci spostiamo a Modena per la prima edizione di Trasparenze – Atelier della scena contemporanea. Per una settimana tutto ruoterà attorno a Teatro, Web e Territorio. Se da un lato una Consulta di Valutazione ha selezionato alcuni degli spettacoli in scena e stimolato la città con due recenti flashmob molto partecipati, dall’altro ci sarà in quei giorni un laboratorio di comunicazione per spettatori attivi “tra web e platea”. Per tutto il festival, ovviamente, utilizzeremo twitter (con #trasparenze2012) in un’ottica non solo promozionale ma anche narrativa e ludica.

Dal 22 al 27 ottobre 2012, quindi, il Teatro dei Segni e il quartiere San Giovanni Bosco di Modena si accenderanno per la prima edizione del festival (un progetto di Teatro dei Venti, ATI Teatro dei Segni e Officinae Efesti con il sostegno di Comune e Provincia di Modena, Regione Emilia-Romagna e Fondazione Cassa di Risparmio). Trasparenze ruota tutto intorno all’incontro con i giovani, alla ricerca continua degli spettatori di domani. Cinque spettacoli in cartellone sono stati selezionati da una Consulta di Valutazione composta da ragazzi dei Centri di Aggregazione Giovanile del Comune di Modena, giovani tra i 16 e i 24 anni, che con passione e serietà hanno scelto tra le circa 300 proposte arrivate. Il festival ha un programma che guarda alla scena contemporanea nazionale, ma vuole sopratutto contaminare pubblico e linguaggi radicandosi nel territorio, per questo propone incursioni fuori dal teatro con eventi in luoghi cardine della vita sociale del quartiere – la Casa Protetta per anziani, la Scuola Primaria, le vicine sale parrocchiali.

Flash Mob #1 – photo: Chiara Ferrin/ViaStella8

“Il Teatro dei Venti di Modena, in risposta al persistente senso di smarrimento, cercando di non perdere mai il gusto del fare – per il Teatro e tramite il Teatro, ha stretto un sodalizio con Officinae Efesti di Napoli, con la quale ha deciso di immaginare e concretizzare un progetto di festival come laboratorio permanente ed occasione di incontro tra i linguaggi. Siamo convinti che lo scambio delle competenze e l’unione delle esperienze sia la sfida della generazione del tempo presente, un’occasione per confondersi e valutare oltre il già praticato. Il festival Trasparenze – Atelier della scena contemporanea fa tesoro dell’esperienza di Eruzioni Festival e diviene luogo di comunità temporanea. Uno spazio per valorizzazione modelli e processi creativi, al fine di stimolare una movimentazione dell’arte più dinamica e aperta dell’attuale, capace di riflettere le contemporaneità che ci sono e quelle che verranno. Non cerchiamo di scoprire qualcosa di nuovo, ma qualcosa di sommerso, quella brace sotto la cenere che tiene calda la cultura e l’arte. Il programma di questa prima edizione si compone di spettacoli, incontri, presentazioni e laboratori che abiteranno teatri, parchi pubblici e luoghi di aggregazione della città di Modena, che si vestirà per sette giorni con le aspirazioni e le visioni dei circa 50 giovani artisti ospiti. Trasparenze in fin dei conti è un azzardo, e invitiamo tutti a puntare insieme a noi!” Direzione Artistica (Agostino Riitano e Stefano Tè)

Biancofango, Kronoteatro, Riserva Canini, Teatro Magro, Zaches Teatro sono le compagnie che avranno la possibilità di mostrare i loro lavori ma anche di incontrare e dialogare con la Consulta di Valutazione e con la città di Modena. Completano il programma alcuni studi teatrali, incontri e proiezioni di documentari.

Ci vediamo a Modena!

Flash Mob #2 – photo: Chiara Ferrin/ViaStella8

#trasparenze2012 è su Twitter per un teatro partecipato

Il festival #trasparenze2012 (a Modena dal 22 al 27 ottobre), di cui fattiditeatro è media partner, da un lato cerca il dialogo con i giovani e il territorio, dall’altro s’impossessa del web come strumento di promozione, formazione e narrazione.

Leggi l’articolo completo sul blog del festival: #trasparenze2012 è su Twitter per un teatro partecipato

La Consulta di Valutazione di #trasparenze2012 [photo: Chiara Ferrin]

Quarto appuntamento con #comunicateatro: a Pontedera il 12 e 13 ottobre per l’apertura di #erafest 2012

Dopo la pausa estiva in cui fattiditeatro ha attivato due importanti media partnership: con VolterraTeatro #mercuziononvuolemorire (guarda il blog e le foto su flickr) e con #shortheatre 7 (segui l’account twitter e guarda lo Storify) e dopo una intensa toccata e fuga di teatro interattivo e partecipativo a Up To You #ternifestival (in fondo a questo post trovi gli scatti del progetto Eat The Street, in cui ho sperimentato il twittering preadolescenziale), in attesa di ripartire in ottobre con la rubrica Invito A Teatro (i consigli sul meglio da vedere a Roma, Milano e in Toscana) e di recarsi a Modena per Trasparenze – Atelier della Scena Contemporanea (22 – 27 ottobre, info prossimamente sul blog e sul sito del Teatro dei Venti), il vostro blog teatrale preferito 😉 riparte con la promozione del suo “core business”: il workshop #comunicateatro > Un teatro da comunicare, la cui quarta tappa sarà a Pontedera in occasione dell’apertura del Festival Era 2012 #erafest il 12 e il 13 ottobre.

> La pagina ufficiale di #comunicateatro
> Le info sul workshop sul sito della Fondazione Pontedera Teatro (dove trovi anche info su dove dormire a Pontedera)
> L’evento su facebook al quale potete invitare i vostri amici (e dove potete cercare e condividere passaggi in macchina)

E dopo Ubu Roi di Fortebraccio Teatro, Aldomorto di Daniele Timpano e Senso Comune del Teatro dei Venti, lo spettacolo analizzato nel mezzo alla due giorni sarà Valse, il valzer di strada del Teatro Tascabile di Bergamo, regia Renzo Vescovi, che inaugura il festival. E dopo, aperitivo teatrale: un’ora per commentare, sviscerare, criticare lo spettacolo.

Valse [photo: teatrotascabile.org]

Giovani tweeters crescono [photo: Mammalian Diving Reflex]

Alle prese con i giovani gastrocritici di Eat The Street [photo: Mammalian Diving Reflex]

Giovani tweeters crescono [photo: Mammalian Diving Reflex]

Il 21 aprile è la Giornata nazionale CReSCo, a Modena il Teatro dei Venti propone #comunicateatro

Un laboratorio poetico sul presente: in 22 città italiane CReSCo si racconta con azioni sul contemporaneo. Da Milano a Catania, da Bologna a Reggio Calabria, da Nord a Sud sabato 21 aprile 2012 si svolgerà la prima Giornata Nazionale di CReSCo, manifestazione nazionale in cui il Coordinamento delle Realtà della Scena Contemporanea si rivelerà con azioni differenziate sul significato del contemporaneo, mettendo in connessione la presenza di maestri della scena come Remondi e Caporossi, Claudio Morganti o Sosta Palmizi, a giovani realtà come Muta Imago, I Sacchi di Sabbia o Saverio La Ruina di Scena Verticale, andando a incidere su luoghi diversissimi, dalle aule universitarie di Siena a un teatro ospitato in un container del post-terremoto a L’Aquila, passando per la periferia napoletana di Scampia. Ma sarà anche occasione per azioni che coinvolgeranno sia i teatri ufficiali che i centri sociali, senza tralasciare gli altri luoghi di ‘resistenza teatrale’ nelle campagne umbre come in quelle romagnole. Una costellazione di iniziative realizzate da singoli operatori che sono Promotori CReSCo, o da più teatri e strutture aggregate tra loro, in alcuni casi pure condivise con associazioni e compagnie che non fanno parte del Coordinamento.

Una sorta di epifania nazionale di CReSCo: la giornata del 21 aprile vuole raccontare in scena chi sono i promotori del Coordinamento, ormai presente in ben 18 regioni italiane, attraverso un’azione, una prova aperta, uno spettacolo, un incontro, una festa. Gesti collettivi per mostrare le tante anime poetiche e politiche, culturali e organizzative che compongono e attraversano una parte della scena del presente e che si riconosce attorno agli interrogativi sollevati da CReSCo Segni e disegni artistici diversi, per tracciare e congiungere una moltitudine di percorsi che esprimono la complessità della cultura teatrale contemporanea. Allo stesso tempo, la Giornata nazionale di CReSCo si propone di rivelare al pubblico come i promotori del Coordinamento interpretano la propria adesione, artistica e organizzativa, la ragione e il sentimento che li accompagna nella condivisione di un percorso comune, la fatica e la bellezza di incrociare gli sguardi e le tensioni degli altri, insieme al proprio lavoro.

Non una rete di scambio di spettacoli, né soltanto un luogo di elaborazione politica o di rivendicazione sindacale, CReSCo è prima di tutto un laboratorio poetico sul presente. Un quaderno per appunti: fogli bianchi da riempire con i contenuti e le firme delle differenti realtà regionali che operano quotidianamente dentro una comunità artistica e sociale che li accoglie, li sostiene, li emargina. Sfogliando il quaderno, si riuscirà a leggere la vitalità di un movimento nazionale che CReSCo sta sempre più rappresentando nella consapevolezza di raffigurare solo alcuni segmenti di una realtà molto più complessa e stratificata.

Nell’occasione, il Teatro dei Venti di Modena propone #comunicateatro, workshop sulla comunicazione applicata al teatro (21 e 22 aprile, ancora posti disponibili) nelle sue forme più innovative, virali e 2.0. Nuovi approcci per ripensare vecchi e obsoleti sistemi e rilanciare un sistema teatrale che, in un momento di forte crisi, deve necessariamente superare la sua gerontocrazia e le sue logiche scambiste e paternaliste approcciandosi ai suoi interlocutori (il pubblico, la stampa, gli operatori) in modo più user friendly e emozionale. A incorniciare l’operazione, fattiditeatro ha già lanciato l’hashtag #giornatacresco per far interagire tutte le realtà coinvolte in un tripudio di tweet che formeranno un fantastico Tag Cloud Teatrale performativo. Twitter va oltre facebook e la dinamica del “Mi piace” proponendo un approccio reale e non virtuale, aiutando ogni evento a diventare possibilità interattiva che stimola la curiosità e l’interesse e favorisce la conoscenza immediata.

Leggi il programma e le modalità di iscrizione a #comunicateatro dal sito del Teatro dei Venti

> Leggi il programma completo della giornata dal sito di CReSCo

#comunicateatro a Modena il 21 e 22 aprile nell’ambito della Giornata nazionale C.Re.S.Co.

#comunicateatro > Un teatro da comunicare
Un workshop curato da Simone Pacini
nell’ambito della Giornata nazionale C.Re.S.Co.

sabato 21 e domenica 22 aprile 2012
presso Teatro dei Venti – via San Giovanni Bosco, 150 – Modena

Due giorni intensi per discutere ed esercitarsi sull’arte della comunicazione, affrontando trasversalmente i canali classici e i nuovi media, l’importanza delle pubbliche relazioni e il 2.0, divertendosi e imparando trucchi e metodologie di un’attività fondamentale per le compagnie e le istituzioni teatrali ma che spesso non viene sviluppata per mancanza di risorse.

A chi è rivolto
A studenti universitari che vogliono confrontarsi con il mondo della comunicazione teatrale fra il ludico e il professionale. A giovani organizzatori che vogliono compiere un decisivo salto verso le nuove forme di comunicazione low budget. Ad artisti che vogliono promuovere se stessi e le loro attività in prima persona. A dipendenti dei teatri che vogliono aggiornarsi sulle novità della rete e non solo. A professionisti dello spettacolo per ampliare le loro relazioni e per praticare azioni comuni.

Il programma

Sabato 21 aprile (10.00 – 14.00, 15.00 – 19.00 + prove Senso Comune)

h 10.00 > 10.30 presentazioni

h 10.30 > 12.00 argomento 1 > # comunicateatro what?
L’immagine dell’evento, il posizionamento dell’evento che vogliamo comunicare all’interno del panorama teatrale internazionale.

h 12.00 > 14.00 argomento 2 > # comunicateatro who? why?
Il target di riferimento: il pubblico, gli operatori, la stampa ecc.

h 15.00 > 17.00 argomento 3 > # comunicateatro where? when? (how?)
Il web 2.0, l’ufficio stampa, il piano di comunicazione zero budget.

h 17.00 > 19.00 esercitazione
Come individuare e reperire i contatti di riferimento per la promozione e la comunicazione. Strutturare in modo funzionale il proprio indirizzario.

Domenica 22 aprile (10.00 – 14.00, 15.00 – 19.00)

h 10.00 > 11.00 ospite
Intervento del responsabile comunicazione del Teatro dei Venti.

h 11.00 > 14.00 argomento 3 > #comunicateatro where? when? (how?)
Il web 2.0, l’ufficio stampa, il piano di comunicazione zero budget.

h 15.00 > 17.00 esercitazione su Senso Comune
Realizzare un comunicato stampa, una lettera di accompagnamento per i giornalisti, una lettera-invito per gli operatori.
Ideare una strategia di comunicazione innovativa.

h 17.00 > 18.30 q&a + brainstorming

h 18.30 > 19.00 conclusioni

Twittering live durante il workshop, si consiglia l’iscrizione a Twitter e si chiede di portare eventuali laptop, smartphone e/o tablet per un’interazione simultanea (disponibile il wi-fi).

Iscrizioni
Costo: €100,00 a persona. Per iscriversi è necessario inviare una e-mail a comunicazione@teatrodeiventi.it. Si prega di allegare CV e lettera di motivazione. Gli iscritti saranno contattati per conferma. Al momento della conferma sarà chiesto il versamento di 50 € come caparra. Il pagamento della quota sarà saldato all’inizio del workshop.

Possibilità di sconto riservata ai promotori di C.Re.S.Co. in occasione della Giornata nazionale del 21 aprile. Riserviamo 5 voucher di iscrizione a prezzo agevolato con uno sconto del 20% su costo del workshop (80 euro anziché 100). La promozione è attiva sia per i singoli, sia per le realtà collettive (in caso di più di 5 adesioni alla promozione sarà fatta selezione sulla base del CV).

Ospitalità
Per i fuori sede c’è la possibilità di alloggiare gratuitamente presso un appartamento messo a disposizione dal Teatro dei Venti. O in alternativa, a pagamento (previa disponibilità): Ostello San Filippo Neri (Via Sant’Orsola, 52, – 41121 Modena. Tel. 059 234598)

Maggiori info
059 7114312 – 334 8352087
comunicazione@teatrodeiventi.it
twitter@teatrodeiventi