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Posts Tagged ‘romaeuropa’

IAT 21-27ott: La danza di DNA per Romaeuropa, cohousing teatrale alla Triennale, Latella in Toscana

Roma > E’ la settimana di DNA – Danza Nazionale Autoriale per Romaeuropa: segnalo Claudia Catarzi, Alessandro Sciarroni, Tabea Martin e i catalani La Veronal (video) (23-27). Per il teatro, sul palco del T. Argentina Hedda Gabler di Henrik Ibsen regia Thomas Ostermeier (24-27). Il meraviglioso quartetto d’archi clowneschi di PaGAGnini torna al T. Olimpico (22-27). Intanto al T. Tor Bella Monaca Riccardo Goretti propone i suoi due recenti monologhi: Annunziata Detta Nancy e Essere Emanuele Miriati (26 e 27, leggi una recente intervista su KLP). Infine, al T. Spazio Uno  Vuccirìa Teatro con IO, MAI NIENTE CON NESSUNO AVEVO FATTO scritto e diretto da Joele Anastasi (22-3nov).

Milano > Housemates 1 è un progetto di cohousing teatrale alla Triennale, che questa settimana prova a far convivere Santasangre, Quiet Ensemble e Gruppo Nanou (23-3nov). Al T. Oscar intanto va in scena, in occasione della ricorrenza dei 700 anni dalla nascita di Giovanni Boccaccio, lo spettacolo L’AMORE AI TEMPI DEL BOCCACCIO regia Alessandro Pazzi (23-27).

ToscanaA.H. di Antonio Latella con Francesco Manetti apre la stagione teatrale 2013/2014 del Teatro Cantiere Florida di Firenze. Partendo dal concetto di menzogna, Latella compie un percorso che si propone di ricercare le radici del male (25 e 26, il 27 a Le fornaci di Terranuova Bracciolini (AR)). Le parole nascoste del Workcenter of Jerzy Grotowski and Thomas Richards va in scena presso il Teatro Era di Pontedera (PI) (23). A La Gualchiera di Montemurlo (PO) quinta edizione di Young Station festival delle arti (22-27). Per UNO – festival di monologhi teatrali, al T. del Romito di Firenze va in scena Supereroi di e con Tom Corradini: il collegamento tra abuso infantile e amore adulto raccontato attraverso un’analisi comica dell’infanzia dei supereroi (26).

Le parole nascoste

Le parole nascoste

IAT 14-20ott: Jan Fabre per Romaeuropa, Pippo Delbono al Piccolo

Roma > Mentre Romaeuropa affila le lame proponendoci un doppio Jan Fabre con due riallestimenti originali di spettacoli del 1982 (video) e 1984 (16, 17 e 20), la stagione teatrale del T. Valle Occupato inaugura con Un bès, il monologo di Mario Perrotta su Antonio Ligabue (17-20). Per Dominio Pubblico, l’interessante esperimento di stagione espansa T. Argot + T. dell’Orologio, segnalo lo spettacolo vincitore di Argot Off 2103: GabbiaNO, ovvero ‘dell’Amar per Noia’ della Compagnia Vanaclù (15-20, Teatro Argot). Al T. dell’Orologio segnalo anche Cashmere WA di Leonardo Stagliano regia Maurizio Panici (fino al 26). Infine, al T. Vascello Ida Bassignano mette in scena Malia di Gianni Guardigli (16-20).


Milano
Pippo Delbono è al Piccolo con il nuovo Orchidee. L’orchidea, fiore che sovente abbellisce le case borghesi, riassume il senso del viaggio di Delbono attraverso situazioni di stridente conflitto (fino al 17). A.H. di Antonio Latella arriva al T. Out Off (15-20). HAMLETELIA da William Shakespeare di Caroline Pagani apre la stagione dello Spazio Tertulliano (16-20). Mia Martini rivive al T. i con ULTIMA NOTTE MIA di Aldo Nove (16-28). Inoltre prosegue il festival Anteprima 89 giunto alla quarta edizione, questa settimana con Teatro La Madrugada e LeCall Theatre (fino al 19). Infine per il terzo anno consecutivo torna al T. Oscar IPAZIA. LA NOTA PIÙ ALTA, uno spettacolo ideato da Maria Eugenia D’Aquino all’interno del Progetto ScienzaInScena, dedicato alla filosofa, matematica e astronoma Ipazia (16-20).

Hamletelia

Hamletelia

Toscana > La Fondazione Pontedera Teatro presenta il progetto Pontedera Teatro Produzioni 2013. Debutta il nuovo spettacolo della Compagnia Laboratorio di Pontedera con la regia di Roberto Bacci dal titolo TU! Ognuno è benvenuto (18-3nov). Al Nuovo Teatro delle Commedie di Livorno Malasemenze in Otello alzati e cammina di e con Gaetano Ventriglia (17).

Daniele Timpano/Aldo Morto recluso per 54 giorni al Teatro dell’Orologio. #fdtalk a distanza con @fattiditeatro

Daniele Timpano ripropone il suo Aldo Morto trasformandolo in un progetto articolato: 54 giorni di prigionia, 54 repliche dello spettacolo (Pasqua compresa), incontri, concerti, approfondimenti. Questo e altro ancora sarà Aldo Morto 54.
fattiditeatro è social media partner dell’evento e propone un #fdtalk:

dal 19 marzo al 9 maggio
dal lunedì al venerdì alle ore 15
#fdtalk
Aldo Morto 54 incontra fattiditeatro
Il prigioniero contemporaneo Timpano ci racconta la sua reclusione comunicando con Twitter. Segui questa chiacchierata informale (followa @fattiditeatro e @aldomorto54), ma sopratutto unisciti a noi intervenendo in questo surreale dibattito tra terrorismo teatrale e teatro terrorista (usa sempre l’hashtag #fdtalk e in seconda battuta #aldomorto54). Il web 2.0 diventerà per Timpano un rifugio, una fuga immaginaria, una culla contro la solitudine della detenzione, ma anche sopratutto un urlo – o un cinguettio! – disperato contro la mistificazione, la violenza, la massificazione, il senso di impotenza, quel vero e proprio compromesso “etico”, non “storico”, che è la base identitaria di questo bel paese.

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Teatro dell’Orologio
16 marzo. 9 maggio

Fondazione Romaeuropa – Teatro dell’Orologio – amnesiA vivacE
ALDO MORTO 54 / 54 giorni di reclusione

un progetto di Teatro dell’Orologio e Daniele Timpano
in collaborazione con Fondazione Romaeuropa
media partner Kataklisma, Tamburo di Kattrin, Grapevine Studio
social media partner fattiditeatro
ideazione e realizzazione della cella Alessandra Muschella
live-streaming Andrea Giansanti
ideazione e realizzazione video teaser Emiliano Martina, Grapevine Studio
progetto grafico Angelo Sindoni
ufficio stampa Donatella Maresca
promozione Bruna Benvegnù, Filippa Piazza
cordinamento sezione Incontri: Bruna Benvegnù, Marzia Pacella, Flavio De Bernardinis, Christian Raimo, Graziano Graziani, Stefano Betti, Dario Morgante
organizzazione Katia Caselli
drammaturgia della prigionia di Daniele Timpano
in collaborazione con Elvira Frosini

Un bel mattino ci sveglieremo e capiremo che siamo morti”
[Claudio Lolli, 1973]

«Desolato, io non c’ero quando è morto Moro. Aldo è morto senza il mio conforto. Era il 9 maggio 1978. Non avevo ancora quattro anni. Quando Moro è morto, non me ne sono accorto. Ma dov’ero io quel 9 maggio? E cosa facevo? A che pensavo? E soprattutto a voi che ve ne importa? È una cosa importante cosa facevo e che pensavo io a tre anni e mezzo? Aldo è morto, poveraccio. Aldo Moro, lo statista. Che un certo Moro fosse morto l’ho scoperto alla televisione una decina di anni dopo, grazie a un film con Volontè. Un film con Aldo morto. Ci ho messo un po’ a capire fosse tratto da una storia vera. Oh, mio Dio! Hanno ammazzato Moro? E quando? E perché? E come? Lo hanno trovato nel bagagliaio di Renault 4 rossa, undici colpi sparati a bruciapelo addosso. Oh, mio Dio! Hanno ammazzato Aldo! Brutti bastardi. E vabbè, pazienza. Niente di importante. Cose che capitavano negli anni ’70. Bisognava fare la rivoluzione. Chi? Brigate rosse. Era il 9 maggio del 1978. Non avevo ancora quattro anni. Brigate rosse, sì. Ma rosse in che senso?»

Un attore nato negli anni ’70, che di quegli anni non ha alcun ricordo o memoria personale, partendo dalla vicenda del tragico sequestro di Aldo Moro, trauma epocale che ha segnato la storia della Repubblica italiana, si confronta con l’impatto che questo evento ha avuto nell’immaginario collettivo. In scena, assieme al suo corpo e a pochi oggetti, solo la volontà di affondare fino al collo in una materia spinosa e delicata senza alcuna retorica o pietismo.

Dopo essere stato in scena nella scorsa stagione al Teatro Palladium, torna “Aldo morto”, lo spettacolo di Daniele Timpano che si interroga sul rimosso storico del delitto Moro e lo affronta contestualizzandolo in quegli anni settanta di cui il nostro duemila non è che un prodotto. Lo spettacolo torna per ricordare il  trentacinquennale dalla morte dello statista, trentacinque anni che hanno lasciato una memoria non sempre lucida, spesso distorta da racconti di seconda mano, da immagini televisive e fotografiche ormai iconizzate.

“Aldo morto” diviene ora spunto e fulcro per un  evento totale: il Progetto “Aldo Morto 54”, prodotto dal Teatro dell’Orologio in collaborazione con la Fondazione Romaeuropa. Daniele Timpano, autore e interprete dello spettacolo, si auto-recluderà per 54 giorni, dal 16 marzo all’8 maggio, nella celletta costruita appositamente in una delle sale del Teatro dell’Orologio, dalla quale uscirà ogni sera per mettere in scena il suo spettacolo. Per tutto il periodo verrà realizzato un live streaming che permetterà di seguire la vicenda della prigionia da casa. È stato costruito un apposito canale You Tube ed un sito dedicato (www.aldomorto54.it) dove si potranno seguire tutte le vicende del prigioniero: potremo vedere Timpano che legge il giornale la mattina, Timpano che legge i Quaderni dal carcere di Gramsci, Le avventure di Pinocchio di Collodi  e i comunicati scritti dalle Brigate Rosse, Timpano che incontra nella sua celletta persone volontarie disposte a portare la propria testimonianza su quegli anni, chi li ha vissuti in prima persona, chi ne ha sentito soltanto il  racconto, chi ha affrontato l’argomento sui banchi di scuola; ricordi, emozioni e frammenti della propria storia che diverranno pezzi di un puzzle più grande per offrire un affresco della nostra società.

Lo spettacolo sarà l’unico momento non ripreso dal circuito streaming, un momento unico, intimo che richiede la presenza fisica dello spettatore, la condivisione del punto di vista in una rottura mediatica e catartica del voyerismo. Il lunedì sarà dedicato al cinema, con un seminario curato dal professore Flavio De Bernardinis dal titolo Il cinema e le immagini negli anni Settanta. Il sabato sarà l’occasione della musica con alcuni appuntamenti insieme e protagonisti di quegli anni. La domenica invece sarà l’occasione per degli incontri di approfondimento dedicati a letteratura, teatro e saggistica: si comincerà domenica 24 marzo con Miguel Gotor e Lorenzo Pavolini, continuando con Marco Baliani e molti altri. Saranno organizzati anche degli incontri e dibattiti con i protagonisti di quella storia coordinati da Tamara Bartolini: in occasione della presentazione del suo ultimo libro, sarà presente anche Ferdinando Imposimato, giudice istruttore del rapimento Moro, pronto a svelare il suo punto di vista di persona (molto) informata dei fatti.

Molte di queste iniziative sono in progress e verranno definite nel corso della prigionia. Il 9 maggio, giorno del ritrovamento del corpo di Moro, il progetto si concluderà fuori della cella, presso la sede della Fondazione Romaeuropa, nell’Opificio Telecom Italia, con una serata speciale, a cura di Christian Raimo, il Moro day: una riflessione ampia su quel cinquantacinquesimo giorno che non è mai appartenuto a Moro ma appartiene a  noi italiani che lo abbiamo vissuto,  anche in maniera spesso sin troppo voyeuristica.

IAT 19-25 nov > Città di Ebla debutta a Romaeuropa. Barberia a Tieffe Teatro. Giornata di mobilitazione “nel nome delle donne” a La Città del Teatro di Cascina

#ROMA

20 mar @ teatroinscatola > Doppia danza: ZOGE (Avorio), ideazione e danza di Marie-Thérèse Sitzia: si narra nel Sutra del Nirvana che la pianta Zoge, avorio per il color dei suoi petali, crescesse con il suono dei tuoni. Il lavoro forma un piccolo rettangolo. Nella profondità si riduce l’ampiezza. Sprezza il processo da trasparente a opaco. Nel mentre la materia produce un sistema, per poi scardinarlo e renderlo afono. MENADE di Flavio Arcangeli, danza Melissa Lohman e Flavio Arcangeli. Un nuovo lavoro che prende ispirazione dal tema delle Menadi, le figure estatiche e misteriose della mitologia etrusca. Esseri luminosi e chiaroscurali, con frequenze fitte e rade, prendono possesso dello spazio. Preparano la danza. Si offrono alla luce [fino al 25]

20 mar @ T. Millelire > OffRome presenta, da Bologna, Campane da Salotto: un’ora e mezza di rimpalli di situazioni paradossali ed esilaranti, raccontate o vissute, in presa diretta, da e con gli stralunati personaggi, spesso improbabili, creati dal genio strambo di Achille Campanile [fino al 25]

20 mar @ T. Sala Uno > Debutta Picu io sono l’eroe. Picu io sono un eroe, anzi io sono l’eroe, sono l’eroe perche resisto. Picu è la storia di una solitudine, picu è la storia della solitudine. Di tante solitudini. Picu è la storia di un viaggio e di una ricerca ossessiva di qualcosa di piu grande di un urgenza alla quale non si puo rinunciare. Picu è un uomo. Un uomo ordinario.  Che inventa un gioco.  Un gioco di bambino [fino al 2dic]

21 mer @ T. Tor Bella Monaca > Fiabe pop up: una lettura in tre dimensioni. Un’idea di Fabrizio Pallara e Dario Garofalo. Una platea piena di libri, di storie, una scena vuota, bianca come una pagina ancora da scrivere… così comincia Pop up [fino al 24]

The Dead – photo: Laura Arlotti

22 gio @ T. Vascello > Disgrace, il romanzo del premio Nobel John Maxwell Coetzee, arriva a Romaeuropa nella trasposizione di Kornél Mundruczó: una struggente vicenda sulla fine dell’apartheid in Sudafrica si trasforma in metafora dell’Europa di oggi [fino al 24]

23 ven @ T. Palladium > Creare un racconto teatrale per immagini fotografiche: è la nuova e atipica prova di Città di Ebla, nel suo lavoro ispirato a I morti di James Joyce per il debutto sui palcoscenici di Romaeuropa. Dopo La metamorfosi da Kafka, la compagnia fondata dal regista Claudio Angelini torna a confrontarsi con un altro classico del Novecento: The Dead l’ultimo dei racconti contenuti in Gente di Dublino, dove Joyce crea una inquieta tensione letteraria attraverso l’immaginaria presenza di una persona morta [fino al 24]

#MILANO

20 mar @ T. Elfo Puccini > PINOSSO Le avventure di uno scheletrino ebreo scritto e diretto da Claudia Puglisi, scene e marionette Aurelio Ciaperoni. Finalista al Premio scenario per l’infanzia del 2008 Pinosso è uno spettacolo che lascia il segno anche nel pubblico adulto. La compagnia palermitana Prese Fuoco con un’invenzione spiazzante ha trasformato il burattino di Collodi in un coraggioso scheletrino che lotta contro l’orrore dell’olocausto, cercando di sconfiggere il male peggiore che esista: che non è la morte dalla quale Pinosso si risveglia, ma la perdita della memoria che renderebbe inutili anche le morti più dolorose. Perché il passato deve sempre guidarci nell’affrontare il futuro [fino al 25]

Barberia

20 mar @ T. Menotti > BARBERIA Barba, capiddi e mandulinu di Gianni Clementi con Massimo Venturiello e l’orchestra “da barba” siciliana Compagnia Popolare Favarese. Massimo Venturiello è ‘u varveri (il barbiere), il protagonista di questo spettacolo ambientato in una barberia siciliana d’altri tempi, abitata da personaggi obsoleti, depositari di una cultura antica, narratori eccezionali, anziani cantastorie, suonatori per diletto di mandolini, fisarmoniche [fino al 25]

20 mar @ T. Franco Parenti > Ancora lui: Buchettino, da Le petit poucet di Charles Perrault. Scene e ambientazione sonora Romeo Castellucci, adattamento del testo Claudia Castellucci, narratrice Silvia Pasello, regia Chiara Guidi. Produzione Socìetas Raffaello Sanzio. Nella semi-oscurità di una grande camera da letto in legno, la Narratrice accoglie i bambini. I letti sono piccoli, reali, con lenzuoli e coperte. Ognuno si sdraia nel suo. Quello sarà il suo posto [fino al 2dic]

20 mar @ T. Filodrammatici > Il testo più particolare del drammaturgo spagnolo Juan Mayorga, uno dei più importanti scrittori per il teatro contemporaneo. Con la regia di Paolo Giorgio e linterpretazione di Emanuele Arrigazzi e Fabio Gandossi, Stanlio e Ollio: due a teatro ci stupirà con la sua ironia cupa e grottesca facendoci ridere e ragionare allo stesso tempo [fino al 2dic]

20 mar @ T. Oscar > Per il Progetto Cocteau e i suoi amici, in prima assoluta LA VOIX HUMAINE (La voce umana) – Tragedié Lyrique en un acte, testo di Jean Cocteau e musica di Francis Poulenc. Produzione ScenAperta Altomilanese TeatriI PARENTI TERRIBILI di Jean Cocteau. Produzione PACTA dei Teatri [fino al 9]

#TOSCANA

20 @ T. Verdi di Firenze > OPEN uno show di DANIEL EZRALOW e ARABELLA HOLZBOG con DEConstruction Dance Company. L’arte coreografica di Daniel Ezralow si fonda su un’idea di danza fatta di divertimento, agilità, sorpresa, leggerezza, coinvolgimento diretto del pubblico, utilizzo emozionale delle tecnologie visive più all’avanguardia. Sono questi gli elementi che hanno reso le sue coreografie veri e propri “eventi” mediatici.

Compagnia Simona Bucci – Malbianco

21 mer @ spazi vari > Intensissima la settimana di DOTLINE – rete della danza toscana, segnalo Compagnia 7-8 chili a Porcari (LU), Renzini/Giovannini a Prato, Cristina Rizzo a Certaldo (FI), Compagnia Simona Bucci a Firenze, Giulio D’Anna [leggi la recensione] a Bagnone (MS), EffettoParallelo a Pisa [fino al 25]

24 sab @ La città del teatro di Cascina (PI) > STOP FEMMINICIDIO giornata di mobilitazione. La strage delle donne che ogni anno si compie in Italia è un problema culturale che riguarda tutti e che esige una risposta comune. Coloro che oltretutto lavorano per la cultura devono favorire un comportamento di reazione da parte della società, affinché questa barbarie non passi sotto silenzio e perché alle parole seguano fatti concreti. Per testimoniare il proprio impegno, visto l’avvicinarsi della ricorrenza del 25 novembre come Giornata Internazionale Contro la Violenza sulle Donne, La Città del Teatro si apre ad un evento unico ed originale ideato e curato dalla neo Direzione Artistica Donatella Diamanti insieme a Matilde D’Errico, regista della trasmissione Amore Criminale-RAITRE, Anna Dimaggio regista dell’Associazione dei Fondi/Titivillus, Alessio Pizzech regista. Una non-stop che parte dal mattino e si conclude a tarda sera, cui partecipano ragazzi delle scuole, testimoni, artisti nazionali, autori, giornalisti, operatori impegnati nella lotta alla violenza, associazioni, rappresentanti delle istituzioni.

24 sab @ T. Fabbrichino di Prato > CORBEZZOLI una novella di Paolo Magelli illustrata da Lorenzo Banci. direzione artistica Francesco Gandi, Davide Venturini, danza Cristina d’Alberto, Alice Tiezzi, con Riccardo Goretti. Il frutto di corbezzolo, piccolo, rosso, profumato, è uno dei ricordi più intensi di Paolo Magelli, autore di questo racconto dedicato alla sua città, alle montagne che la circondano ed ai rifiuti che la abitano [fino al 25]

IAT 5-11nov > Doppio appuntamento con la Batsheva Dance Company per Romaeuropa, i Marcido sbarcano al Piccolo, settimo Zoom festival a Scandicci

#ROMA

5 lun @ T. Argot Studio > RedReading n.1: Notturno Pasolini un concerto “Divorando parole e musica, in una notte stellata, tra stracci rossi e odore di petrolio, continuiamo a cantare”. RedReading è un programma a cura di Tamara Bartolini e Michele Baronio: sette appuntamenti con la letteratura, la musica e la critica. Un lunedì al mese, in un’atmosfera informale un libro e il suo autore incontrano il teatro.

6 mar @ T. Tor Bella Monaca e T. Quarticciolo > Una tazza di mare in tempesta di e con Roberto Abbiati: un Moby Dick in 17 minuti, un concentrato di creatività e poesia [fino all’8]

6 mar @ T. Vascello > Prosegue Le vie dei festival, questa settimana con Compagnia di Ballo Mòra/Socìetas Raffaello Sanzio in LA SECONDA NEANDERTHAL coreografia, scene e costumi Claudia Castellucci, e poi ancora Enzo Moscato, il nuovo Cechov di Roberto Rustioni e Teatro Sotterraneo per ragazzi [fino all’11]

8 gio @ Auditorium Conciliazione > Doppio appuntamento con la Batsheva Dance Company: Dalla contemplazione intima all’esplosione più selvaggia: in Deca Dance Batsheva Dance Company squaderna con orgoglio tutta la sua gamma comunicativa, in uno spettacolo che riassume il percorso creativo del suo direttore Ohad Naharin. Il secondo appuntamento dedicato a Batsheva con Sadeh 21  approda alla produzione dello scorso anno del direttore per la compagnia israeliana [fino al 9]

Deca Dance – photo: romaeuropa.net

9 ven @ T. Eutheca > 3 appuntamenti con l’Odin Teatret di Eugenio Barba: lo storico Itsi Bitsi, la dimostrazione di lavoro Quasi Orfeo e Bianca come il gelsomino. Con gli attori storici della compagnia norvegese [fino all’11]

9 ven @ T. Tor Bella Monaca > Quello che è ormai un classico del Teatro ragazzi: Buchettino della Socìetas Raffaello Sanzio, tratto da Le Petit Poucet di Charles Perrault, narratrice Silvia Pasello, regia Chiara Guidi. Nella semi-oscurità di una grande camera da letto in legno, la Narratrice accoglie i bambini. I letti sono piccoli, di legno, con lenzuoli e coperte. Ognuno si sdraia nel suo. Quello sarà il suo posto [fino all’11]

#MILANO

5 lun @ Piccolo Teatro Studio > Ingegno visionario e scrittura drammaturgica fuori dagli schemi: l’Edipo re dei Marcido Marcidorijs scava nei significati più profondi del testo. Tra ironia e disperazione, l’inesorabile solitudine di chi è vittima del proprio destino. Regia di Marco Isidori [fino al 10]

6 mar @ T. Elfo Puccini > Menoventi in L’UOMO DELLA SABBIA di Consuelo Battiston, Gianni Farina e Alessandro Miele. «Partiamo da un testo – spiegano i Menoventi – dalle sue figure e dalle sue atmosfere. Un’esile trama da scarnificare ulteriormente. L’osso. Di meno. Il midollo, l’essenza. Il testo per noi è sempre un pre-testo. Qualcosa a monte da cui partire. La necessità è quella di riscrivere, di adattarlo ai bisogni del momento, di inglobarlo e bombardarlo di ulteriori riflessioni e riferimenti, di masticarlo insieme agli attori. Farlo nostro e noi farci suoi. È una sorta di matrimonio aperto a possibili tradimenti. L’uomo della sabbia di E. T. A. Hoffmann (1776 -1822) – padre dello smarrimento nel panorama della letteratura moderna – è il primo passo, la sua trama il primo filo del tessuto. Una lunga serie di altre suggestioni lo arricchiscono, ingrassano e completano».

photo: Arianna Lodeserto

7 mer @ T. i > HILDA di Marie Ndiaye regia di Renzo Martinelli con Alberto Astorri, Federica Fracassi e Francesca Garolla. Hilda non c’è. Non si vede mai, si parla solo di lei. Eppure è l’unica protagonista della pièce. Hilda è l’unico motore del testo, attorno a lei si muovono gli altri personaggi, attorno a lei mutano i dialoghi.La sua forza non è nella sua presenza, ma nella continua assenza. Frank e la padrona, in un confronto serrato, giocano una partita terribile e senza vincitor: contendendosi Hilda perdono se stessi (RM) [fino al 26]

8 gio @ T. dell’Arte > Festival Pulsi edizione 2012. Takla, storica organizzazione nata nel 1998 e con una chiara vocazione per l’improvvisazione come forma di espressione artistica, propone un festival in cui questa “disciplina” si rivolge più esplicitamente alla musica dal vivo e alla danza. Per la prima volta il festival ospita esclusivamente artisti italiani e propone un tema intorno a cui tutto si orienta: lo sguardo. Cosa e come vedono i nostri occhi? Cosa si guarda durante un’azione improvvisativa? Cosa, come e quanto percepiamo attraverso lo sguardo? I nostri occhi hanno la velocità del suono? Del movimento? E’ possibile per un fotografo fissare, fermare in uno scatto fotografico un’azione improvvisativa? Le performance e i workshop del festival cercheranno di riflettere su queste domande, indagando e formulando ipotesi, pensieri e riflessioni che saranno anche condivise con il pubblico nella giornata di sabato 10 novembre [fino al 13]

9 ven @ T. alle Colonne > Eugenio De’ Giorgi ritorna a Milano con lo spettacolo comico IL MALLOPPO di Marcello Marchesi, in occasione dei 100 anni dalla nascita [fino all’11]

9 ven @ Campo Teatrale > DUE PASSI SONO regia, testi ed interpretazione Giuseppe Carullo e Cristiana Minasi. Premio Scenario per Ustica 2011 e Premio Inbox 2012 [fino all’11]

#TOSCANA

6 mar @ Teatro Studio di Scandicci (FI) > ZOOM FESTIVAL 2012 VII edizione “QUI & ORA” pieno di nomi interessanti: segnaliamo Gruppo Nanou, Costanza Givone [photo], Clinica Mammut, Fibre Parallele, Fagarazzi/Zuffellato e molti altri [fino al 12]

photo: Luís Martins

9 ven > DOTLINE danza propone questa settimana Company Blue alla Tenuta dello Scompiglio di Vorno di Capannori (LU), Miniatures officinae – 6 creazioni inedite commissionate a 6 coreografi d’origine mediterranea al CanGo di Firenze e Compagnia Stalk/Daniele Albanese al Teatro C di Livorno [fino all’11]

IAT 15-21ott > Circus Klezmer apre Le vie dei festival, uno Strindberg cinese al Piccolo, entra nel vivo il Festival Era 2012

#ROMA

16 mar @ T. Argentina > Al via Le vie dei festival XIX edizione. Apertura affidata al Circus Klezmer della compagnia spagnola Aire Aire di Barcellona; la musica klezmer, eseguita magistralmente dal vivo, e l’umorismo della cultura yiddish, si sposano con le abilità del circo e la comicità del teatro in uno spettacolo poetico ed esilarante [fino al 17]

16 mar @ T. Valle Occupato > CORPI IN RESIDENZA Un’inchiesta performativa sulle residenze coreografiche in Italia con ALDES. Tra gli spettacoli segnalo SPIC&SPAN di e con Marco D’Agostin, Francesca Foscarini, Giorgia Nardin, CANTANDO SULLE OSSA di e con Francesca Foscarini e CARNE TRITA | Concerto per voce e danza diretto da Roberto Castello. Sono previsti inoltre momenti di FORMAZIONE APERTA, MASTERCLASS e INCONTRI SULLA POETICA E SUL SISTEMA DELLA DANZA IN ITALIA [fino al 21]

16 mar @ T. dell’Orologio > Cristina Aubry è VERONICA. Veronica è la moglie di un uomo potente, molto potente e molto noto. Può essere un leader politico, un grande imprenditore, un banchiere di importanza mondiale, un tycoon dei media. Può anche essere tutte queste cose insieme. Quest’uomo è travolto da scandali sessuali. Da quest’uomo, Veronica, sta divorziando. Drammaturgia e regia Fabio M. Franceschelli [fino al 28]

17 mer @ T. Vascello > «Chi sono questi giovani pallidi che arrivano dal fondo, con forza e abbandono al gesto della danza, e che noi incontriamo lungo il sentiero impervio della quotidianità?». A porre la domanda in De Anima, la sua ultima creazione, è Virgilio Sieni. Il titolo rimanda a De Anima di Aristotele, ma il riferimento non è dichiarato nel sottotitolo: dunque il trattato filosofico dovrà essere inteso come una suggestione da cui inoltrarsi «nella penombra dove il realismo si scioglie in una caduta continua nelle forme dell’anima», come spiega lo stesso coreografo [fino al 18]

18 gio @ T. Argentina > Giù di Spiro Scimone, regia Francesco Sframeli. Nuovo spettacolo per la coppia messinese: “Giù“ è un invito indignato a rompere il silenzio per dare voce agli altri. E’ un urlo contro il marciume della nostra società che umilia la dignità e la libertà dell’individuo. In un’atmosfera surreale, dove il dramma è in continuo equilibrio con la comicità, il Figlio, una mattina, sotto gli occhi del Papà, sbuca fuori dal cesso per manifestargli il proprio malessere contro un mondo sempre più saturo di egoismo e d’indifferenza [fino al 21]

19 ven @ T. Furio Camillo > WHYCOMPANY presenta MOTHER, leggi la recensione [fino al 20]

19 ven @ Opificio Telecom Italia e T. Palladium > Tre giorni con DNA la Danza Nazionale Autoriale di Romaeuropa. In scena, tra gli altri, Francesca B. Vista, Daniele Ninarello, Alessandro Sciarroni e Francesca Pennini [fino al 21]

DNA – photo: romaeuropa.net

#MILANO

16 mar @ Piccolo Teatro Strehler > Ritorna Slava’s Snowshow: “La neve è per me un’immagine bellissima, come un abito da sposa, come un foglio bianco quando un pittore comincia a disegnare” [fino al 4nov]

18 gio @ T. della Contraddizione > A settant’anni esatti dalla morte di Daniil Charms, è sacrosanto che approdi sui palcoscenici italiani un tributo al suo genio, alla sua arte, alla sua parola. Disastri è uno spettacolo a quadri, antinarrativo, frenetico, inconcludente, infarcito di cadute di stile. Il tentativo è quello di mettere in scena le situazioni immaginate dallo scrittore russo solo e soltanto per quello che sono: senza interpolazioni intellettuali, riflessioni sul momento storico (suo o nostro), interpretazioni egoiche e poco rispettose [fino al 28]

18 gio @ T. della Cooperativa > IO PROVO A VOLARE Omaggio a Domenico Modugno, di e con Gianfranco Berardi. Leggi la recensione [fino al 28]

19 ven @ T. Franco Parenti > Evento speciale: l’Hamletas di Nekrosius torna in Italia

19 ven @ T. Verdi > Riparte IF festival internazionale di teatro di Immagine e Figura VI edizione. Apertura affidata a BASTARD!, ideazione e performer Duda Paiva. Liberamente ispirato al romanzo L’Arrach-coeur di Boris Vian, il nuovo assolo di DudaPaiva porta sul palcoscenico, creando un mondo magico, una riflessione leggera e divertente sulla crudeltà dell’uomo attraverso l’astrazione della danza e il realismo degli oggetti [fino al 20]

20 sab @ Piccolo Teatro Studio > Miss Julie (La signorina Giulia, 1888) è tra i drammi più noti di August Strindberg e tra i più frequentati in teatro. La versione dell’Opera di Pechino della Shanghai Theatre Academy colloca la vicenda nella Cina pre moderna [fino al 21]

Miss Julie – photo: piccoloteatro.it

#TOSCANA

16 mar @ T. Era – Pontedera (PI) > Entra nel vivo il Festival Era 2012, questa settimana con – tra gli altri – i nuovi spettacoli di Massimiliano Civica e Scimone/Sframeli, gli assoli di Lisbeth Gruwez  e Cristina Rizzo e lo spettacolo di strada Lisboa di Anna Stigsgaard [fino al 20]

18 gio @ T. di Rifredi – Firenze > Ti ricordi i Giancattivi? di Alessandro Benvenuti, con Francesco GabbrielliAlessio GrandiMaura Graziani. A quarant’anni dalla nascita, ritorna sulle scene lo storico trio comico dei Giancattivi con una nuova formazione e uno spettacolo, diretto da Alessandro Benvenuti, che ripropone alcuni tra i loro più famosi sketches [fino al 20]

19 ven @ T. del Romito – Firenze > Quaderni di famiglia con Gila Manetti, Alfredo Cavazzoni ed Andrea Mitri, attori ed improvvisatori teatrali provenienti da varie esperienze che inventano sulla scena la storia di una famiglia, utilizzando dei quaderni su cui gli spettatori prima dell’inizio hanno lasciato brevi ricordi familiari: un personaggio particolare, un luogo caro, una frase ripetuta spesso [fino al 21]

20 sab @ T. Sant’Andrea – Pisa > II appuntamento della rassegna Teatri di ConfineLUCIDO di Rafael Spregelburd, regia di Milena Costanzo e Roberto Rustioni. Un perfetto, radicale e incorruttibile meccanismo a orologeria, un tracciato zampillante causticità e humour nero, un ingegnoso concertato di dialoghi pirotecnici, un gioco comico continuamente rilanciato in modo brillante e sorprendente, mentre in sottofondo scorre un’anima tragica, incarnata in una trama davvero crudele e surreale

IAT 8-14ott > Ben quattro gli appuntamenti con Romaeuropa, Barbonaggio teatrale a Milano, #comunicateatro e il TTB aprono il Festival Era 2012 a Pontedera

Si riparte: quinta stagione per lo IAT – Invito A Teatro ovvero il meglio – rigorosamente secondo me! – del teatro a Roma, Milano e in Toscana.

#ROMA

Due segnalazioni per cominciare:

– I Muta Imago sono stati due settimane in Iran (non mi dilungo sul fatto che devono andare fino in Iran per fare due settimane di repliche mentre da noi ormai un certo “nuovo teatro” viene ospitato solo ai festival e con una replica, due se va bene). Insieme a Romaeuropa hanno documentato il loro viaggio attraverso un blog. Idea semplice e straordinaria.
– Avete tempo fino al 20 ottobre per iscrivervi al progetto di formazione teatrale PERCORSI RIALTO: 5 compagini artistiche di area romana si sono unite nell’idea di mettere a disposizione degli iscritti le loro esperienze e le diverse tipologie di linguaggi. Cinque modi di vivere il teatro, di affrontare la creazione artistica per la realizzazione di una drammaturgia scenica originale ed innovativa. Cinque nomi della scena contemporanea romana: TAMARA BARTOLINI, LUCIA CALAMARO, TONY CLIFTON CIRCUS, LISA FERLAZZO NATOLI-lacasadargilla, FEDERICA SANTORO.

9 mar @ T. Olimpico > Proseguono le repliche di INFERNO Divina Commedia, una creazione di EMILIANO PELLISARI. Lo spettacolo-evento nato nel 2007 è un caleidoscopio di immagini sorprendenti ispirate ai più famosi canti danteschi e portate in scena da sei danzatori acrobati che sfidano le leggi della fisica, trasformando lo spazio teatrale in una nuova dimensione: quella del sogno [fino al 14]

10 mer @ T. Eliseo > Con Travelogue I – Twenty to eight  torna a Romaeuropa Sasha Waltz, coreografa dalla cifra personalissima, che ha profondamente segnato la scena della danza contemporanea [leggi la recensione della sua ultima presenza a Roma | fino all’11]

11 gio @ Centro Culturale Elsa Morante > Quinta edizione per inEuroff. Centrale è l’idea di utilizzare spazi urbani e luoghi non convenzionali per la fruizione artistica, attraverso un contatto diretto con il pubblico e una comunicazione veicolata da nuovi e più moderni linguaggi espressivi, che utilizzano l’ interconnessione e la contaminazione. In scena Mario Perrotta, la novità Crash Flight di Ondadurto TeatroMargine OperativoMotus Danza. Completano il programma la proiezione de La corazzata Potëmkin con musiche originali composte ed eseguite dai Têtes de Bois e alcune esposizioni fotografiche e non solo [fino al 14]

12 ven @ Centrale Preneste > Debutto per Nudità, secondo quadro: La Metamorfosi del Trittico dello spaesamento di Roberta Nicolai. Lo spettacolo, ispirato all’omonimo libro del filosofo Giorgio Agamben, indaga lo stato della creatura messa a confronto con la sua possibilità di esistenza e l’identità personale all’interno dei legami familiari [fino al 14]

12 ven @ Auditorium della Conciliazione e T. Eliseo > Doppio appuntamento con Bill T. Jones, con tre spettacoli di repertorio e una novità per l’Italia [fino al 14]

13 sab @ T. Argentina > Con Soprattutto l’anguria Massimiliano Civica porta in scena un testo di Armando Pirozzi dai tratti surreali, cinicamente grotteschi, dove nulla è come sembra e tutto si mostra come non potrebbe essere. In scena Diego Sepe e l’Omino Luca Zacchini [fino al 14]

#MILANO

9 mar @ Piccolo Teatro Studio > Ancora in scena In cerca d’autore. Studio sui “Sei personaggi” di Luigi Pirandello diretto da Luca Ronconi con gli attori diplomati all’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica Silvio d’Amico nel 2010 e 2011 [fino al 14]

10 mer @ T. Elfo Puccini > Torna in scena Rosso del Teatro dell’Elfo. Inedito in Italia prima di questo allestimento, Red negli Stati Uniti era stato un caso: dopo il successo al Golden Theater di Brodway e al Donmar Warehouse di Londra, si era aggiudicato 6 Tony Award nel 2010. Regia di Francesco Frongia. Con Ferdinando Bruni e Alejandro Bruni Ocaña [fino al 28]

11 gio @ PIM OFF e nelle strade di Milano > Un doppio appuntamento con Ippolito Chiarello e il  progetto FANCULOPENSIERO: nel libro da cui lo spettacolo trae ispirazione il ricco imprenditore croato Maksim Cristan prende un giorno una decisione senza possibilità di ritorno: molla tutto – casa, lavoro, macchina, amici, soldi – e parte in direzione Milano per condurre una vita da “scrittore” di strada. Partendo da questo libro è nato lo spettacolo Fanculopensiero – stanza 510. Fanculopensier’off, invece,  è un viaggio-maratona, un “barbonaggio” teatrale per mandare tutto… a quel paese. Approdare nei non luoghi della cultura, nei luoghi della notte, per spogliarsi di ruoli, di sé stesso, per rivelarsi al pubblico in una nuova veste, scendendo dai fasti e gli allestimenti dei palcoscenici, continuando ad interrogarsi sui temi e sui modi dello spettacolo e invitare la gente a teatro. Un unico grande obiettivo: riavvicinare il pubblico e quindi le istituzioni agli artisti, all’arte, in tutte le sue forme, come atto collettivo, quotidiano e necessario [fino al 15]

Fanculopensiero – photo: pimoff.it

11 gio @ T. Franco Parenti > Dalle frequenze di Radio Argo, il mito squarcia il velo dell’anima e svela la sua forza contemporanea, l’eterno scontro tra il potere e chi disperatamente da quel potere cerca di salvarsi. Con Peppino Mazzotta [fino al 21]

#TOSCANA

9 @ Siena > Ultimi sussulti per il neonato Sienafestival con i romani Timpano, Cosentino e Biancofango [fino al 10]

9 mar @ T. Fabbricone di Prato > Proseguono le repliche di ISOLA di Tommaso Santi, regia Paolo Magelli con la Compagnia Stabile del Teatro Metastasio. Il Met prosegue sulla sua strada mitteleuropea mettendo in scena un testo del suo dramaturg scritto “su ordinazione” dal pratese Santi [fino al 28]

12 ven @ T. Era di Pontedera > Il Festival Era 2012 inaugura con Valse, il tango di strada del Teatro Tascabile di Bergamo, e con la quarta edizione di #comunicateatro. Seguite l’hashtag in quei giorni e interagite con noi! [fino al 13]

12 ven @ T. Sant’Andrea di Pisa > La semplicità ingannata ovvero il nuovo attesissimo spettacolo della piccola e grintosa Marta Cuscunà sulle suore di clausura per Teatri di Confine 6

12 ven @ CanGo di Firenze > Carne Trita di Roberto Castello per Tempo Reale Festival sulla musica di ricerca

Carne trita – photo: Futura Tittaferrante