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Posts Tagged ‘teatro india’

IAT 3-9dic > Dopo 2 mesi di factory Perdutamente si apre alla città di Roma. Milano: un’Alice underground all’Elfo. Toscana: una Giovanna al rogo al Fabbricone

#ROMA

perdutamente-locandina3 lun @ T. India > Prima settimana di Perdutamente, il progetto voluto dal Teatro di Roma che ha trasformato per tre mesi il Teatro India in quello che dovrebbe sempre essere: una factory per la creazione di nuove forme di arte contemporanea, dal teatro alla danza fino alle arti visive. Durante dicembre gli spettatori potranno prendere parte ai processi e ai progetti che si sono innescati tra le 18 compagnie scelte. Diciannove giorni in cui il teatro, il foyer, le sale, i corridoi, sono articolati e disarticolati a seconda dei formati: appunti, prove aperte, studi, istantanee, conferenze-spettacolo, incontri, performance, interventi teatrali e di danza, installazioni permanenti. Con Accademia degli Artefatti | Andrea Baracco | lacasadargilla/Lisa Ferlazzo Natoli | Compagnia Andrea Cosentino | Compagnia Biancofango | Daniele Timpano/Elvira Frosini | Daria Deflorian/Antonio Tagliarini | Diana Arbib. Luca Brinchi. Roberta Zanardo/Santasangre | Fattore K/Federica Santoro. Luca Tilli | Fortebraccio Teatro | Lucia Calamaro | MK | Muta Imago | Opera | PsicopompoTeatro | teatrodelleapparizioni | Tony Clifton Circus | Veronica Cruciani [fino al 21]

4 mar @ T. Ambra Garbatella > BELLA TUTTA! I miei grassi giorni felici di e con Elena Guerrini: le donne sono sempre più spesso descritte dai media come Barbie campionesse dell’incastro, sempre di corsa dal lavoro alla palestra, in grado di improvvisare una seduta di make up nel traffico, il tutto svolazzando su tacchi a spillo 12 e sfoggiando un perfetto look all’ultimo grido. Ma ci crediamo veramente? Oppure la nostra bellezza consiste proprio in ciò che abbiamo di profondamente unico e originale: i nostri difetti?! Bella tutta! sono io e la mia pancia. Bella tutta! è ribellarsi a chi ci vuole trasformare in tante Barbie sorridenti. Bella tutta! è un inno alla nostra singolarità. [fino al 16]

4 mar @ T. Argot > MATERNITY BLUES (from medea) di Grazia Verasani, regia Elena Arvigo. In un ospedale psichiatrico giudiziario si incontrano quattro donne, quattro Medee. Sono la dolce Marga, l’aggressiva Eloisa, la giovanissima Rina e la più consapevole Vincenza. Chiuse all’interno di questo luogo non-luogo trascorrono il loro tempo espiando una condanna, che è soprattutto interiore, per il gesto che ha vanificato le loro esistenze. Dalla convivenza forzata – che genera la sofferenza di leggere la propria colpa in quella delle altre – germogliano amicizie, spezzate confessioni, un conforto senza consolazione. [fino al 16]

4 mar @ T. Vascello > Debutto per Fratto_X, il nuovo spettacolo della coppia artistica Rezza/Mastrella. Si può parlare con qualcuno che ti dà la voce? Si può rispondere con la stessa voce di chi fa la domanda? Due persone discorrono sull’esistenza. Una delle due, quando l’altra parla, ha tempo per pensare: sospetta il tranello ma non ne ha la certezza. Mentre l’ansia del presente sconvolge il passato, mentre uccelletti improbabili tracciano traiettorie azzardate, lo specchio parlante costringe a pensare chi era lì per vedere, chi era lì per sentire, chi era lì per subire la tirannia di chi si fa pagare per strappare l’arbitrio. Mai così poco libero. [fino al 6gen]

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Fratto_X

5 mer @ T. Olimpico > Torna Il Flauto Magico secondo l’Orchestra di Piazza Vittorio. Leggi la recensione. [fino al 16]

7 ven @ Forte Fanfulla > Nell’ambito della residenza teatrale Lieto Fine Eventuale, Industria Indipendente presenta due nuovi spettacoli: A.M.O. e E. [fino all’8]

#MILANO

3 lun @ T. Sala Fontana > LA CASA DI BERNARDA ALBA di Federico Garcìa Lorca, regia di Raffaella Boscolo. L’estremo capolavoro di García Lorca, completato nel giugno 1936 pochi mesi prima di essere fucilato dai nazionalisti. Si tratta di un’opera-testamento quasi profetica, l’ultimo scritto dal poeta prima di andare incontro ad una morte crudele. Già nel titolo Lorca comunica il carattere dominante del suo personaggio, Bernarda, padrona della casa e padrona e signora di quelli che la abitano con lei. Alla morte del secondo marito, impone alle figlie il rispetto assoluto del lutto, impedendo loro qualsiasi contatto con il mondo esterno. La comunità ristretta in cui sono chiuse produce effetti catastrofici trasformando le protagoniste in iene, belve, felini incattiviti dall’invidia, dalla gelosia, dal possesso. [fino al 5]

3 lun @ CRT Salone > Gerunda felix, drammaturgia, regia, scene e costumi Enzo G. Cecchi. Un imprenditore in attesa di un trapianto e un domestico straniero. Questi i personaggi di Gerundia Felix. Si parla di razzismo, intolleranza e compravendita di organi, spensieratamente con parole qualsiasi, spesso grossolane, ascoltate al bar, al ristorante, in una piazza o al supermarket. Uno spettacolo duro, a volte surreale che scivola nel comico, che mette a nudo una umanità impietosa che pur intollerante non può più vivere senza “l’altro”. [fino al 6]

3 lun @ T. Elfo Puccini > ALICE UNDERGROUND da Lewis Carroll, uno spettacolo scritto, diretto e disegnato da Ferdinando Bruni e Francesco Frongia. “Anche noi stiamo ripercorrendo le suggestioni di questo testo, per mettere in scena quella realtà insensata, sospesa e sovvertita che Alice incontra nel suo sogno, ci raccontano Bruni e Frongia. Con tutti i mezzi che ci offrono l’artigianato della scena e la tecnologia dei video, che qui useremo come una moderna e fantasmagorica lanterna magica, abbiamo progettato una sorta di cartoon teatrale che animerà un grande fondale dal quale emergeranno gli attori in carne e ossa. Abbiamo realizzato più di trecento disegni, dipinti ad acquerello con pazienza certosina per giocare con un teatro “fatto a mano” che ci aiutasse concretamente a ritrovare la dimensione dell’infanzia, dove sia possibile giocare con il Tempo e lo Spazio, contestare il senso delle parole, inscenare assurdi indovinelli, mettere in dubbio le nostre certezze”. [fino al 31]

Alice Underground - photo: Luca Piva

Alice Underground – photo: Luca Piva

4 mar @ Piccolo Teatro Grassi > Il giardino dei ciliegi regia Paolo Magelli con la Compagnia Stabile del Teatro Metastasio arriva a Milano. Leggi la recensione [fino al 9]

#TOSCANA

7 ven @ T. ObiHall di Firenze > Per il quarto anno consecutivo torna il Circo Nero. “Questo non è il circo triste degli animali in gabbia e delle unghie tagliate, non è il circo meraviglioso che tiene a bocca aperta i bambini di tutto il mondo, e neppure quello struggente dei clown nani che inciampano nella vita con le loro scarpe troppo grosse. Questo è il Circo della Musica e delle Passioni che urlano dentro, è il Circo della Notte, il CIRCO NERO!”

7 ven @ T. Manzoni di Pistoia > A PORTE CHIUSE liberamente ispirato all’omonimo testo di Jean Paul Sartre. Regia Marine Galstyan, produzione Compagnia Incontroverso. Una rappresentazione del tutto originale che si fonde con la disciplina della danza e, precisamente, con il Tango che restituisce all’opera dinamiche e ritmi accattivanti, rappresentando il canale espressivo più diretto per trasmettere l’angoscia e la disperazione dei personaggi, soprattutto quando il dolore li rende muti. Nel momento in cui sono impediti nel parlare, il corpo si ribella e libera il suo linguaggio. Da questa esigenza ed esperimento, nasce una nuova ricerca teatrale che unisce diverse arti e le sintetizza in un unico stile espressivo.

7 ven @ I Macelli di Certaldo (FI) > Io non sono lei di e con Francesca Sarteanesi. “Questo progetto nasce da un incontro casuale, di quelli che nella vita spesso capitano. Molti restano solo incontri belli o brutti altri si trasformano in esperienze di vita. Ho incontrato una signora di una settantina d’anni ormai suonati. Ha uno sguardo chiaro ma parla poco e ha una voce estremamente sottile e acuta. Dopo un minuto di conversazione si è girata improvvisamente verso di e me e mi ha detto: “Adesso basta, non voglio più parlare”. Da quel preciso momento è iniziato il mio dialogo con lei. Lei ha elaborato un trattato attraverso undici tavole disegnate e scritte dove racconta la sua esperienza con la psichiatria. Ad ogni medicinale assunto corrisponde un disegno. Ogni tavola descrive con amarezza ed ironia come il suo corpo e la sua mente hanno reagito ad ogni singolo farmaco da lei stessa consapevolmente ingerito. Non ci sono filtri e non ci sono mezze parole. I colori parlano e prendono forma e le frasi sono semplici e chiare”. [fino all’8]

Io non sono lei - photo: imacelli.it

Io non sono lei – photo: imacelli.it

7 ven @ T. Fabbricone di Prato > GIOVANNA AL ROGO del Teatro del Carretto. Lo spettacolo non ha la pretesa di comprendere il personaggio di Giovanna, e neppure quello di abbandonarsi a letture basate su convinzioni personali. La sua vicenda reale si perde infatti nel mare delle interpretazioni, il più delle volte fantasiose o dettate dall’ideologia, sorte intorno al personaggio: divenuto nel corso del Novecento oggetto di nuove attenzioni, sia dal punto di vista artistico, con le molte versioni che ci hanno lasciato il cinema, la musica, il teatro, sia in termini storici con la sua santificazione. [fino al 9]

8 sab @ Il Moderno di Agliana (PT) > GRUPPO NANOU presenta SPORT . Esporre un corpo nella sua fragilità e diametralmente opposta forza. Il momento di sospensione. Ricerca del punto di contatto, frattura, interferenza fra atto tecnico e la sua fragilità di pensiero. Il momento di tutte le possibilità di cambiamento, di tutte le potenziali direzioni. L’attimo che non si può fermare fisicamente ma in cui più si apre il respiro dell’atleta. Vacillare. Portar dentro il pensiero tecnico che si manifesta in azione nello spazio. La cosa importante non è il risultato, l’azione nello spazio.

COLLABORAZIONI PER NULLA OCCASIONALI tra Short Theatre 7 e Angelo Mai Altrove

COLLABORAZIONI PER NULLA OCCASIONALI
Short Theatre 7 + Angelo Mai Altrove
settembre 2012

 

 

DUE risposte al presente. DUE tentativi di futuro.
DUE avventure culturali, produttive e strategiche.
DUE modi di sapere dove stare e di stare dove si sa.
UNA città.
UN desiderio comune.
UN’occasione da non perdere.

CHI SEI TU?
workshop a cura di Franko B
> 3-7 settembre / Angelo Mai Altrove: sessioni di lavoro
> 7 settembre / Teatro India – Short Theatre: apertura del workshop al pubblico
> 11-15 settembre / La Pelanda – Short Theatre: il workshop in mostra

8
installazione di Bluemotion
produzione Angelo Mai Altrove e Mucchio Misto.
> 7-8 settembre / Teatro India – Short Theatre / ore 21.30-23.30

FORNI THE COWBOY [rock&punk]
dj set a cura di Bluemotion/Angelo Mai Altrove
> 8 settembre / Teatro India – ShortTheatre / ore 24.00

CLOSING/OPENING PARTY
> 15 settembre / La Pelanda – Short Theatre + Angelo Mai Altrove / ore 23:30-07:00
Short Theatre chiude la sua edizione 2012, mentre l’Angelo Mai Altrove apre la sua stagione 2012/2013. Invece di due storie in un luogo, proviamo a fare incontrare due luoghi in una storia. Spettacoli a La Pelanda dalle 18.30 alle 23.30 e poi djset fino alle 03.30. All’Angelo Mai Altrove intanto musica e djset dalle 23.30 all’alba.

“Dov’è finito l’Occidente?” Scrivi la tua risposta alla domanda dell’anno di SHORT THEATRE 7

Dov’è finito l’Occidente? 
breve corso di orientamento per chi ha perso la bussola
nell’ambito di SHORT THEATRE 7 West End
5 > 8 settembre Teatro India
11 > 15 settembre La Pelanda
esterno bar | tutti i giorni ore 21.00 circa

Una domanda a cui risponderanno artisti, filosofi, scrittori, giornalisti, spettatori, in una conversazione in pillole quotidiane, tra spettacolo e spettacolo.

Una serie di brevi incontri di orientamento per chi non sa più ritrovare le coordinate. Piccole indicazioni, racconti, riflessioni, a metà tra grande storia e vicende personali, per ritrovarsi o per continuare a perdersi.

Il ciclo di incontri è coordinato da Graziano Graziani.

Il programma:

Teatro India (lungotevere Vittorio Gassman)
5 settembre: Daniele Archibugi (CNR)
6 settembre: Azzurra D’Agostino (poetessa) e Pietro Del Soldà (ricercatore filosofia e giornalista di Radio 3)
7 settembre: Fausto Paravidino (drammaturgo, attore e regista) e un occupante del Teatro Valle Occupato
8 settembre: Viviana Gravano (docente di arte contemporanea e curatrice)

La Pelanda (piazza O. Giustiniani)
11 settembre: Antonio Pascale (scrittore)
12 settembre: Giuliano Battiston (afghanista, rivista Lo Straniero)
13 settembre: Marco Baravalle (curatore d’arte SALE Docks di Venezia)
14 settembre: Vincenzo Sparagna (fumettista e direttore Frigidaire)
15 settembre: Mario Perniola (filosofo) e Giuliano Compagno (saggista e scrittore)

Unisciti al coro. Rispondi anche tu alla domanda “Dov’è finito l’Occidente?” utilizzando i commenti sotto questo post. Le risposte saranno spunto di riflessione negli incontri durante il festival.

SHORT THEATRE cerca volontari

SHORT THEATRE 2011 [photo: Futura Tittaferrante]

SHORT THEATRE è una manifestazione di teatro, danza e performance, che si svolgerà a Roma, in occasione della sua settima edizione, al Teatro India (5 – 8 settembre 2012) e negli spazi de La Pelanda al MACRO TESTACCIO (11 – 15 settembre 2012).

# Cerchiamo 6 volontari che seguano e collaborino alla organizzazione e gestione del festival, e in particolare nella logistica e nell’accoglienza degli artisti, nell’accoglienza del pubblico, e nell’assistenza allo staff nelle varie fasi di gestione della manifestazione. Il periodo di disponibilità richiesto è 1-15 settembre 2012. E’ possibile presentare domanda di partecipazione anche rendendosi disponibile solo per metà del festival, specificando se per il periodo 1-8 settembre o 9-15 settembre. Per info e candidature si prega di contattare: SHORT THEATRE/AREA06 > Matteo Angius o Filipe Viegas 06.49770596 – info@shorttheatre.org

# Cerchiamo volontari con formazione minima come TECNICO LUCI o MACCHINISTA TEATRALE o AIUTO FONICO. È richiesta disponibilità, per l’intero periodo o per una sua parte, a partecipare agli allestimenti e agli smontaggi degli spettacoli ospitati nel festival. Per info o presentazioni domande contattare direzione tecnica del festival o inviare email a: SHORT THEATRE/AREA06 > Diego Labonia/direzione tecnica: 3381182870 – info@shorttheatre.org

Offriamo il vitto (pranzo e cena) per i giorni di spettacolo, i crediti universitari CFU per gli studenti e la possibilità di assistere agli spettacoli (quando liberi da impegni lavorativi). Unisciti a noi!

fattiditeatro traghetta dall’utopia del Mercuzio volterrano alla fine dell’ovest secondo SHO®T THEATRE (dal 5 al 22 settembre a Roma)

L’estate di fattiditeatro (in vacanza dal tradizionale appuntamento settimanale con l’Invito A Teatro) è giunta all’intervallo fra il primo e il secondo tempo. In luglio il blog è stato infatti media partner del progetto Mercuzio non vuole morire/VolterraTeatro 2012 (qui sotto due video dell’evento finale) a cura di Carte Blanche e con la direzione artistica di Armando Punzo (per avere un’idea di quello che è stato consulta il blog creato per l’occasione e la pagina Flickr con oltre 3000 scatti). Un’esperienza intensa, sconvolgente, emotivamente totalizzante in cui un festival storico è stato ridisegnato verso la partecipazione attiva dei cittadini e degli innamorati del teatro (oltre che degli addetti ai lavori).

Tra poche settimane, fattiditeatro anticipa l’inizio delle stagioni teatrali e attiva una seconda media partnership con il festival romano SHO®T THEATRE, giunto alla settima edizione “WEST END” (guarda il programma su issuu, seguici su Twitter e su facebook) con 40 novità del panorama internazionale.

Nell’attesa del programma completo, le prime notizie che mi preme sottolineare (oltre alle date e i luoghi: 5-8 settembre @ Teatro India, 11-15 @ La Pelanda e 22 @ Teatro Argentina) sono il workshop condotto dall’eclettico artista e performer Franko B. (dal 3 al 7 settembre) e la campagna Soppalco per ospitare gli artisti e avere biglietti gratis per gli spettacoli.

SHO®T THEATRE è un luogo, e un tempo anche, che accoglie una comunità composita di attori, registi, performer, spettatori, operatori, studiosi cercando di offrire un diritto di cittadinanza temporanea, spesso negata, ad alcuni percorsi artistici legati alla drammaturgia contemporanea, alle sue derive post-organiche e post-drammatiche, alla scrittura scenica in tutte le sue declinazioni più o meno contaminate di generi e formati, alla ricerca di un senso dello stare in scena oggi.

Manifestazione di idee, di modalità, di temi, di strategie, il festival è a cura di AREA06. 10 giorni di programmazione in cui SHO®T THEATRE, modulando gli spazi a seconda delle creazioni, sperimentando filoni artistici, disegna un percorso di visione in modo che il Teatro India e La Pelanda diventino luogo di incontro, ricerca e dialogo ospitando spettacoli di teatro e danza, eventi performativi e musicali. Inoltre in questa edizione SHO®T THEATRE sarà ospitato anche nella sede del Teatro Argentina (22 settembre) con la dimostrazione del lavoro diretto dal regista e scrittore argentino Rafael Spregelburd, maestro dell’edizione Ecole des Maîtres 2012.

In coproduzione con l’Instituto Cervantes de Roma e con il sostegno dell’Institut Ramon Llull di Barcellona, il festival presenta la seconda edizione del progetto IBERSCENE – sguardi sulla creazione contemporanea nell’area iberica nel quale sono state coinvolte Juan Dominguez/Los torreznos o Kamikaze producciones con La función por hacer che nel 2011 ha vinto 7 premi Max, il massimo riconoscimento per il teatro in Spagna e due compagnie rappresentative della effervescente scena catalana: Sonia Gómez e Jorge Dutor/Guillem Mont de Palol.

Con il sostegno di Ambasciata di Portogallo, Instituto Camoes, Fundacao Calouste Gulbenkian, Short Theatre stringe una collaborazione con il progetto PALCO OVEST per la promozione della scena contemporanea portoghese in Italia. Gli artisti scelti per questa edizione sono i coreografi Luis Guerra e Tânia Carvalho e il regista Miguel Loureiro.

In collaborazione con l’Institut français e la Fondazione Nuovi Mecenati, e in rete con Finestate festival, SHO®T THEATRE presenta un focus relativo ad alcune compagnie francesi che si muovono tra i generi teatrali con delle proposte artistiche ibride per la prima edizione del progetto TRANSARTE. Nel programma: Joris Lacoste, Jonathan Capdevielle, Vivarium Studio/Philippe Quesne.

Dal 2010 AREA06 è partner di IYMT – International Young Makers in Transit, progetto europeo nell’ambito del programma Educazione e Cultura, un network di festival europei di teatro e danza che si propone di sostenere il lavoro di giovani artisti.

IAT 16-22apr > Debutta il Fassbinder di accademia degli artefatti a India. Visual Theatre dalla Norvegia per IF al Verdi di Milano. Tutti gli eventi CReSCo.

#ROMA

17 mar @ CSOA La Torre > produzionepovera presenta MUCIARA, non è più un mare per tonni secondo studio sulla continuità. Di e con Gaspare Balsamo, collaborazione artistica Donatella Franciosi, assistente Maura Teofili, luci Giuseppe Pes. Lo studio prende spunto dalla cultura della pesca del tonno in Sicilia e in particolar modo a Trapani. Non vuole essere una riproduzione nostalgica di un microcosmo culturale come quello del rais e della sua ciurma, piuttosto un percorso personale, quello della memoria dell’autore, delle sue emozioni e sensazioni.

17 mar @ T. Sala Uno > Difesa di Dama di Isabel Carmona e Joaquìn Hinojosa: “Nel gioco degli scacchi chiamasi “difesa di dama” la mossa che consiste nel salvare la regina a costo del sacrificio delle altre pedine”. [fino al 29]

18 mer @ T. India > accademia degli artefatti nel suo primo Fassbinder dopo la prima mondiale a Monaco: Sangue sul collo del gatto, regia Fabrizio Arcuri. Con gli attori storici degli anni Duemila della compagnia romana. [fino al 22]

Sangue sul collo del gatto

18 mer @ T. Argot > RAEP racconto del presente di Mauro Santopietro con Sina Habibi, Tiziano Panici, Mauro Santopietro. RaeP è un’esplorazione del linguaggio, dove corpo e parola, ma anche luce e scenografia, diventano scrittura scenica. Il tema affrontato è il lavoro. Il problema della sicurezza del e nel lavoro attraverso gli occhi di un operaio, ennesimo esempio di morte bianca, e di uno studente imbrigliato nelle redini di un sistema universitario che non gli garantirà mai un’assunzione. [fino al 29]

18 mer @ Atelier Metateatro > ESSERE E NON ESSERE di Giancarlo Dotto e Pippo Di Marca, regia e voce recitante Pippo Di Marca. Dedicato alla memoria di Carmelo Bene. [fino al 30]

21 sab @ OFFICINE OCCUPATE ex RSI > Margine Operativo presenta lo spettacolo NOI SAREMO TUTTO We have been naught, we shall be all liberamente tratto dal e-book VITE DA PRECARI [TRA CREATIVITÀ E FOLLIA], con Andrea Cota e Michele Baronio – musiche original Andrea Cota, sound designer Riccardo Boldrini – regia: Pako Graziani e Alessandra Ferraro. Uno spettacolo sulle nostre vite intermittenti e precarie

#MILANO

17 mar @ T. Grassi > Il caso della famiglia Coleman. Il teatro argentino è in fermento. Uno dei suoi protagonisti è Claudio Tolcachir: 35 anni, erede degli artisti militanti della generazione precedente e fondatore di Timbre4 (teatro, casa e scuola insieme). Con Il caso della famiglia Coleman – molto apprezzato anche nei teatri europei – Tolcachir ci invita nella sua Buenos Aires, nel caotico microcosmo di una famiglia in cui ognuno è “condannato” ad amare gli altri e a lottare per conservare il proprio spazio vitale. Come in un complicato sistema di scatole cinesi, le solitudini si incastrano ed emergono gli egoismi dei singoli, tutti responsabili di piccole crudeltà quotidiane. Eppure, in un mondo dove la violenza diventa spesso l’unica forma di comunicazione, esistono la tenerezza e l’affetto. Lo spettacolo di una casa e di chi la abita, presentato in uno spazio scenico avvolgente, che accoglie lo spettatore e lo sommerge, narrando di un’assurda, struggente quotidianità. Dal giorno del debutto, avvenuto cinque anni fa, nella casa stessa di Tolcachir, questo spettacolo ha meravigliato pubblico e critica di più di 30 paesi nel mondo. [fino al 22]

17 mar @ T. Out Off > Proseguono le repliche de LE SERVE di Jean Genet traduzione Franco Quadri regia Lorenzo Loris con Elena Callegari, Elena Ghiaurov, Lorenzo Loris. [fino al 29]

19 gio @ T. i > Monstera presenta PHYSIQUE DU RÔLE di Nicola Russo ispirato al mondo di Sophie Calle, Hervè Guibert, Catherine Millet e Dino Buzzati. [fino al 21]

19 gio @ T. di Ringhiera > Compagnia ATIR in 1943 Come un cammello in una grondaia, dalle Lettere dei Condannati a Morte della Resistenza Europea. A cura di Pietro Malvezzi e Giovanni Pirelli, drammaturgia Serena Sinigaglia e Compagnia ATIR. [fino al 22]

20 ven @ T. Verdi > Per IF – FESTIVAL INTERNAZIONALE TEATRO DI IMMAGINE E FIGURA in scena THE WRITER produzione Nordland Visual Theatre/Ulrike Quade/Jo StrØmgren Kompani da Ulrike Quade e Jo StrØmgren. Spettacolo vincitore dell’Audience Award at BITEF 2009. PRIMA NAZIONALE. Dove termina l’arte e inizia la politica? E chi ne traccia la sottile linea di confine? Un vincitore di premio Nobel si ritrova nel bianco isolamento di un reparto psichiatrico accusato di tradimento nazionale. Dove si è cacciato? Dopo 60 anni di odio, vergogna e diffidenza, non si è ancora arrivati a una riconciliazione. [fino al 21]

21 sab @ T. Franco Parenti > All’interno di Elita Festival 2012 – Work hard party harder va in scena ZODIACO ELETTRICO, Aidoru performs Karlheinz Stockhausen‘s Tierkreis con Dario Giovannini, Michele Bertoni, Diego Sapignoli, Mirko Abbondanza, Simone Cavina. Zodiaco Elettrico, il Tierkreis degli Aidoru. Il Tierkreis è costituito da dodici melodie, ognuna rappresentante un segno dello Zodiaco, che formano un lavoro autonomo, che può essere interpretato da un qualsiasi strumento. Dalla data della sua composizione (1974-75) fino ai giorni nostri, tantissimi ensemble, musicisti, orchestre si sono cimentati nella “propria” versione di Tierkreis, ma a quanto risulta è la prima volta che un gruppo “rock” ne dà la propria personale rilettura. Zodiaco Elettrico è un progetto nato con la volontà di abbinare l’organico degli Aidoru (composto da strumenti provenienti esclusivamente dall’ambito rock) ad un repertorio legato alla musica “colta”.

#TOSCANA

19 @ T. Studio di Scandicci (FI) > ALEXIS. UNA TRAGEDIA GRECA di Enrico Casagrande e Daniela Nicolò, con Silvia Calderoni, Vladimir Aleksic, Benno Steinegger, Alexandra Sarantopoulou e la collaborazione di Michalis Traitsis, Giorgina Pilozzi. [fino al 20]

20 @ T. di Rifredi (FI) > Accademia Amiata Mutamenti in Socialismo a passo di valzer, testo e drammaturgia di Giuseppe Di Leva, regia di Giorgio Zorcù. [fino al 21]

20 @ T. Puccini di Firenze > Teatro Bellini di Napoli presenta Rino Di Martino in Mamma di Annibale Ruccello regia Antonella Morea. [fino al 21]

21 sab @ Casa Circondariale LA DOGAIA di Prato > HAMLET’S DREAM TEATRO METROPOPOLARE regia Livia Gionfrida.

21 sab @ T. Pietro Aretino di Arezzo > Per Kilowatt Spring in scena A tua immagine della compagnia Odemà.

21 sab @ T. Fabbricone di Prato > BOXVILLE Ballata di Cartone, produzione Compagnia Simona Bucci coreografia Simona Bucci interpreti Camilla Giani, Enrico L’Abbate, Carmelo Scarcella.

21 sab @ T. Rossini di Pontasserchio (PI) > Prima nazionale per TEATRI DELLA RESISTENZA con QUID EST GLADIUM di e con Dario Focardi e Davide Giromini, collaborazione artistica di Paolo Giommarelli, musiche originali composte da Davide Giromini, disegno tecnico Nicola Savazzi. “Gladio fu necessaria durante i giorni della Guerra Fredda” (G.Andreotti)

21 sab @ T. Magnolfi di Prato > DON GIOVANNI DI W.A. MOZART Ein Musikalischer Spass zu Don Giovanni I SACCHI DI SABBIA / COMPAGNIA SANDRO LOMBARDI un progetto di Giovanni Guerrieri, Giulia Solano e Giulia Gallo. Un capriccio per “boccacce e rumorini” che propone, attraverso una partitura rigorosissima di “gesti musicali”, la struttura essenziale del Don Giovanni di Mozart: una selezione delle arie più significative incastonate in un disegno drammaturgico compiuto e interpretate “rumoristicamente” dagli attori della Compagnia I Sacchi di Sabbia.

22 dom @ T. Magnolfi di Prato > JUDITH E L’ANGELO COMPAGNIA XE interpreti Paola Bedoni, Giulia Ciani coreografia Julie Ann Anzilotti.