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#comunicateatro torna a Roma: il 19 e 20 gennaio 2013 al Forte Fanfulla

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presso Circolo A.R.C.I. Fanfulla (via Fanfulla da Lodi, 5)

Il workshop sarà curato da Simone Pacini

IL WORKSHOP

#comunicateatro è un format sulla comunicazione applicata al teatro nelle sue forme più innovative, low budget, virali e 2.0. Si propone sia alle realtà teatrali istituzionali che a quelle indipendenti in forma di workshop. Due giorni per analizzare nuovi approcci che possono ripensare vecchi e obsoleti sistemi e rilanciare un sistema teatrale che, in un momento di forte crisi economica e politica, deve necessariamente comunicare ai suoi interlocutori in maniera più user friendly e emozionale. Il workshop ha l’obiettivo di sviluppare e implementare le competenze della figura del comunicatore – promotore – diffusore di eventi che da puro “intermediario” della comunicazione diventa oggi il centro e l’anima di gran parte del processo comunicativo. Siamo certi che il buzz che si genera in merito a iniziative, manifestazioni, spettacoli e performance grazie a Facebook, Twitter e il web tutto, sia fondamentale per innescare un tam tam ed una giusta curiosità sulla proposta culturale che ogni spazio offre. Pensando a quelle realtà che vivono di piccola economia e che scontano una mancanza sia di risorse umane dedicate alla promozione che di budget per la comunicazione (flyer, pieghevoli, locandine, manifesti, acquisto di flani, tamburini, spot radiofonici) siamo certi che #comunicateatro può colmare a costo zero un dislivello di visibilità notevole.

A CHI E’ RIVOLTA LA NOSTRA SPECIFICA PROPOSTA?

Dalla nostra esperienza di organizzazione, ufficio stampa e management di compagnie e spazi nasce il desiderio di proporre e condividere con chi le gestisce e le promuove, un workshop sul mondo del 2.0 che miri ad acquisire dimestichezza e facilità nell’utilizzo dei social network. L’obiettivo è quello di incrementare la corretta comunicazione dell’offerta culturale. Il desiderio è che la diffusione delle attività, la promozione di ogni iniziativa (dal corso al laboratorio, dalla rassegna al cartellone) degli spazi culturali e dei singoli nuclei artistici sia presente in rete, nel modo più incisivo, immediato, sintetico ma esaustivo possibile. Nel secolo della crisi del marketing e della grande ascesa del 2.0, l’obiettivo è discutere sull’idea di SMART THEATRE (parafrasando le “Smart Cities” molto in voga delle quali si stanno sempre più occupando governi nazionali e Unione Europea), un teatro intelligente che si relaziona ai suoi utenti in maniera bi-direzionale e cross-mediale rispondendo alle loro esigenze e coinvolgendoli in modo sempre più attivo. Pensiamo che Simone Pacini con #comunicateatro possa fornire le chiavi per accedere a questo know – how decisamente low budget.

METODO

Due giorni intensi (dalle 10:00 alle 19:00 + spettacolo da definire la sera del 19) per discutere ed esercitarsi sull’arte della comunicazione, affrontando trasversalmente i canali classici e i nuovi media, l’importanza delle pubbliche relazioni e il 2.0, divertendosi e imparando trucchi e metodologie di un’attività fondamentale per le compagnie e le istituzioni teatrali ma che spesso non viene sviluppata per mancanza di risorse.

PROGRAMMA

#comunicateatro ha una parte frontale di lezione che si sviluppa in tre argomenti principali che scaturiscono dall’interazione tra le parole COMUNICARE TEATRO e le 5 Wh Questions care al mondo della comunicazione anglosassone. E’ prevista inoltre una seconda parte interattiva e di coinvolgimento che si sviluppa attraverso momenti di brainstorming, esercitazioni, dibattiti, q&a. Il gruppo vedrà uno spettacolo teatrale e sarà invitato a discuterne e a comunicarlo con gli strumenti del 2.0. Grande importanza viene data al networking che può e deve nascere in classe per poi svilupparsi sia attraverso i contatti diretti che in quelli mediati dal web.

sabato 19 gennaio (h 9.30 – 17.30 workshop | h 18 spettacolo)

h 09.30 > 10.00 presentazioni

h 10.00 > 11.30 argomento 1 > #comunicateatro what? (l’immagine dell’evento, il posizionamento dell’evento che vogliamo comunicare all’interno del panorama internazionale)

h 11.30 > 13.30 argomento 2  > #comunicateatro who? why? (il target di riferimento: il pubblico, gli operatori, la stampa ecc.)

h 13.30 > 14.00 pranzo/networking al ristorante del Forte Fanfulla

h 14.00 > 15.30 esercitazione: come individuare e reperire i contatti di riferimento per la promozione e la comunicazione. Strutturare in modo funzionale il proprio indirizzario.

h 15.30 > 17.30 argomento 3 > #comunicateatro where? when? (how?) (il piano di comunicazione zero budget, come ripensare l’ufficio stampa)

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h. 18.00 spettacolo Peau! di Compagnia Cassepipe/Eventeatro, testo e regia Vincenzo Manna (presso Teatro Centrale Preneste, via Alberto da Giussano 58)

domenica 20 gennaio (10.00 – 14.00, 15.00 – 19.00 workshop)

h 10.00 > 14.00 argomento 3 > #comunicateatro where? when? (how?) (il web 2.0 – I parte)

h 14.00 > 15.00 pranzo/networking al ristorante del Forte Fanfulla

h 15.00 > 16.00 argomento 3 > #comunicateatro where? when? (how?) (il web 2.0 – II parte)

h 16.00 > 18.00 esercitazione su Peau! di Compagnia Cassepipe/Eventeatro: realizzare un comunicato stampa, una lettera di accompagnamento per i giornalisti, una lettera-invito per gli operatori. Ideare una strategia di comunicazione innovativa.

h 18.00 > 19.00 conclusioni: Talk Lab con Carlo Infante (presidente di Urban Experience), chiusura aperta al pubblico del Forte Fanfulla e non solo


MEDIA PARTNER

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INFO

L’evento facebook per invitare i tuoi amici
> Twittering live durante il workshop, si richiede l’iscrizione a Twitter e almeno mezz’ora di pratica prima dell’inizio del workshop. Si chiede di portare eventuali laptop, smartphone e/o tablet per un’interazione simultanea (disponibile il wi-fi)
> La partecipazione sarà aperta ad un massimo di 20 persone. Sarà fatta una selezione sulla base del curriculum.
> COSTO DELLA 2 GIORNI: 125 € comprensivi di pranzi, free pass per lo spettacolo. E’ inoltre possibile per chi viene da fuori Roma pernottare in B&B a prezzi convenzionati

ISCRIZIONI

Per iscriversi è necessario inviare una e-mail a alessia369@gmail.com entro e non oltre il 15 gennaio 2013. Si prega di allegare CV e lettera di motivazione. Il pagamento della quota sarà saldato all’inizio del workshop.

CONTATTI

369gradi centro diffusione cultura contemporanea
Benedetta benedetta.bo@gmail.com 333.2062996
Alessia alessia369@gmail.com 340.8303993

Peau

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#comunicadanza a BRINDISI il 24 e 25 novembre nell’ambito di NID Platform

#comunicateatro raddoppia: nasce #comunicadanza > Comunicare danzando, la cui prima edizione si terrà a Brindisi il 24 e 25 novembre nell’ambito di NID Platform, la nuova piattaforma della danza italiana. NID Platform nasce su iniziativa di 16 operatori della distribuzione italiana riuniti in un RTO (Raggruppamento Temporaneo di Operatori) con il sostegno di MIBAC – Direzione Generale per lo Spettacolo dal Vivo, in collaborazione con ADEP/FEDERDANZA – AGIS. Capofila del progetto per il 2012 è il Teatro Pubblico Pugliese, nell’ambito di Dansystem – The Puglia Dance Network.

#comunicadanza è l’adattamento per la scena coreutica di #comunicateatro, workshop sulla comunicazione applicata allo spettacolo dal vivo nelle sue forme più innovative, low budget, virali e 2.0. Due giorni per discutere ed esercitarsi sull’arte della comunicazione, affrontando i canali classici e i nuovi media, le pubbliche relazioni e il 2.0, divertendosi e imparando trucchi e metodologie. #comunicateatro ha avuto finora quattro edizioni in collaborazione con Teatro Metastasio Stabile della Toscana, Fondazione Romaeuropa, Teatro dei Venti di Modena e Fondazione Pontedera Teatro.

#comunicadanza ha una parte frontale che si sviluppa in tre argomenti: WHAT (immagine dell’evento), WHO/WHY (target di riferimento) WHERE/WHEN (il 2.0, ripensare l’ufficio stampa, piano di comunicazione zero budget) e una interattiva (brainstorming, esercitazioni, q&a). #comunicadanza utilizza attivamente i social network: è previsto un twittering durante il workshop per la creazione di Tag Cloud come apertura all’esterno e discussione interna. Twitter va oltre la dinamica del “Mi piace” stimolando la curiosità e l’interesse e favorisce la conoscenza immediata.

NID Platform avrà luogo a Brindisi e Lecce dal 22 al 25 novembre 2012. In quattro giorni si susseguiranno sui vari palcoscenici delle due città spettacoli con le coreografie di Simona Bertozzi / Mauro Bigonzetti / Roberto CastelloFederica Tardito e Aldo Rendina / Helen CerinaLuisa Cortesi / Kinkaleri / Simona Bucci / Michela LucentiStefano Mazzotta ed Emanuele Sciannamea / Roberto ZappalàFabrizio Favale / Matteo Levaggi / Maristella Tanzi e Carlo QuartararoTeatro delle Moire / Gruppo Nanou / Michele Abbondanza ed Antonella BertoniFrancesca Foscarini, Giorgia Nardin e Marco D’Agostin

> scarica il pdf di #comunicadanza BRINDISI con il programma e le info per l’iscrizione
> #comunicadanza sul sito ufficiale di NID Platform
> l’evento su facebook per invitare i tuoi amici
> il programma completo della rassegna sul sito ufficiale di NID Platform

Quarto appuntamento con #comunicateatro: a Pontedera il 12 e 13 ottobre per l’apertura di #erafest 2012

Dopo la pausa estiva in cui fattiditeatro ha attivato due importanti media partnership: con VolterraTeatro #mercuziononvuolemorire (guarda il blog e le foto su flickr) e con #shortheatre 7 (segui l’account twitter e guarda lo Storify) e dopo una intensa toccata e fuga di teatro interattivo e partecipativo a Up To You #ternifestival (in fondo a questo post trovi gli scatti del progetto Eat The Street, in cui ho sperimentato il twittering preadolescenziale), in attesa di ripartire in ottobre con la rubrica Invito A Teatro (i consigli sul meglio da vedere a Roma, Milano e in Toscana) e di recarsi a Modena per Trasparenze – Atelier della Scena Contemporanea (22 – 27 ottobre, info prossimamente sul blog e sul sito del Teatro dei Venti), il vostro blog teatrale preferito 😉 riparte con la promozione del suo “core business”: il workshop #comunicateatro > Un teatro da comunicare, la cui quarta tappa sarà a Pontedera in occasione dell’apertura del Festival Era 2012 #erafest il 12 e il 13 ottobre.

> La pagina ufficiale di #comunicateatro
> Le info sul workshop sul sito della Fondazione Pontedera Teatro (dove trovi anche info su dove dormire a Pontedera)
> L’evento su facebook al quale potete invitare i vostri amici (e dove potete cercare e condividere passaggi in macchina)

E dopo Ubu Roi di Fortebraccio Teatro, Aldomorto di Daniele Timpano e Senso Comune del Teatro dei Venti, lo spettacolo analizzato nel mezzo alla due giorni sarà Valse, il valzer di strada del Teatro Tascabile di Bergamo, regia Renzo Vescovi, che inaugura il festival. E dopo, aperitivo teatrale: un’ora per commentare, sviscerare, criticare lo spettacolo.

Valse [photo: teatrotascabile.org]

Giovani tweeters crescono [photo: Mammalian Diving Reflex]

Alle prese con i giovani gastrocritici di Eat The Street [photo: Mammalian Diving Reflex]

Giovani tweeters crescono [photo: Mammalian Diving Reflex]

Chi sei tu? Workshop a cura di Franko B a SHORT THEATRE (Roma, dal 3 al 7 settembre)

SHORT THEATRE 7 presenta

Chi sei tu?
workshop a cura di Franko B
Roma, Angelo Mai – dal 3 al 7 settembre

Franko B per la prima volta a Roma. L’esponente di spicco della scena della Body Art mondiale sarà presente alla settima edizione di SHORT THEATRE con la performance I’m thinking of you e con un intenso e imperdibile workshop che affronterà l’esplorazione e l’esposizione di sé come uomini e donne, e come artisti, attraverso un lavoro sulla performance fisica, sul suono e sull’arte visiva. Un’occasione eccezionale di incontro con un artista che ha segnato l’immaginario dell’arte contemporanea, e che da anni è impegnato in percorsi di formazione di performing e visual art in molte scuole e università internazionali. Un’occasione imperdibile per verificare i propri confini, fisici e immaginifici.

I partecipanti dovranno portare 200 parole scritte su “chi pensano di essere”. L’ultimo giorno il workshop si aprirà al pubblico di SHORT THEATRE con una performance al Teatro India.

Il costo del workshop è di 200 euro per un massimo di 20 partecipanti. Il workshop è aperto a tutti, artisti e non. I partecipanti saranno selezionati in base alla data di iscrizione. Per iscriversi è necessario scrivere un’e-mail specificando il proprio numero di cellulare a info@shorttheatre.org. Per maggiori informazioni: 333.7993611

> L’evento su facebook

Franko B, artista, performer, scultore, pittore e videomaker, nasce a Milano nel 1960 ma vive e lavora a Londra dal 1979. Ha studiato Belle Arti al Camberwell College of Arts fra il 1986 e il 1987 e al Chelsea College of Art fra il 1987 e il 1999. Il suo lavoro si è originariamente basato sull’utilizzo del sangue e sulla ritualizzazione della violazione del proprio corpo. In seguito la sua ricerca si è spostata verso una inclinazione più multidisciplinare, esplorando mezzi come video, fotografia, scultura, pittura, installazioni.

Le sue performance sono state rappresentate all’ICA di Londra fra il 1996 ed il 2008, alla South London Gallery fra il 1999 e il 2004, al Centre of Attention nel 2000, alla Tate Modern nel 2002, alla Ikon Gallery di Birmingham nel 2005, al centro per le arti contemporanee Arnolfini di Bristol nel 2007, al Bluecoat Centre di Liverpool nel 2008, al festival Contemporanea di Prato nel 2009. Ha esposto i suoi lavori a Zagabria, Città del Messico, Milano, Amsterdam, Anversa, Copenaghen, Madrid, Vienna, Bruxelles, Cork, Siena e più recentemente al Palais des Beaux-Arts di Bruxelles e al PAC di Milano.

Attualmente è docente di scultura presso l’Accademia di Belle Arti di Macerata e tiene lezioni presso numerose scuole d’arte fra cui la St. Martins School of Art di New York, la Ruskin School of Fine Art di Oxford e il Chelsea College of Art di Londra. Il suo lavoro è stato pubblicato in quattro monografie: Franko B (Black Dog Publishing 1998), Oh Lover Boy, (Black Dog Publishing 2000), Blinded by Love (Damiani Editore 2006) e I Still Love (Motta/Il Sole 24 Ore 2010).

#comunicateatro va in ferie e ritorna dopo l’estate!

#comunicateatro ROMA

Cari fattiditeatro,

dopo le prime tre edizioni (Prato, Roma e Modena) #comunicateatro va in vacanza fino a settembre, salvo imprevisti estivi! Sono in preparazione nuove edizioni per la stagione 2012/2013  (dal Nord Italia alle isole), tutti gli aggiornamenti saranno pubblicati su questo blog (precisamente su questa pagina ma anche nelle sue estensioni su facebook e Twitter).

In questi premi mesi di vita ho constatato che il progetto ha suscitato curiosità e interesse e l’entusiasmo che sprigiona è contagioso. Inoltre, da questo inizio, intuisco che lo scambio e l’interazione tra persone e figure professionali eterogenee possono davvero cambiare le cose.

La mia ambizione per la prossima stagione è di esportare questa esperienza in altre e nuove realtà (teatri, enti o associazioni). Chi fosse interessato a organizzare #comunicateatro nella propria città può contattarmi per ulteriori informazioni.

#comunicateatro MODENA

Come principale punto di riferimento vi ricordo la pagina ufficiale di #comunicateatro, potete anche visualizzare l’innovativa presentazione su prezi.com oppure scaricare il file pdf.

#comunicateatro tutto l’anno per un teatro migliore!

Saluti
Simone

#comunicateatro in tour a Roma (14 e 15 aprile) e a Modena (21 e 22 aprile)

Finalmente, dopo la prima edizione al Centro Culturale Magnolfi Nuovo di Prato in collaborazione con il Teatro Metastasio (e ringrazio ancora, oltre all’ufficio comunicazione del Met, le mie adorabili 16 “cavie” ovvero i partecipanti) #comunicateatro replica in due zone importanti: a Roma, Capitale del teatro italiano, e a Modena, cuore geografico della pimpante Emilia-Romagna.

Sono orgoglioso di annunciare i partner che hanno creduto nel progetto: la Fondazione Romaeuropa e il Teatro dei Venti, realtà molto diverse fra loro ma entrambe saldamente radicate nel loro territorio. Immancabile l’appuntamento con lo spettacolo del sabato sera. Dopo l’Ubu Roi pratese di Fortebraccio Teatro, questa volta la classe romana andrà a vedere il debutto ufficiale del nuovo spettacolo di Daniele Timpano Aldomorto – Tragedia, mentre a Modena potremo assistere alle prove per il riallestimento di Senso Comune, spettacolo prodotto dal Teatro dei Venti finalista al Premio Scenario 2011.

Per maggiori informazioni vi rimando ai siti di Romaeuropa e del TdV:

#comunicateatro > Roma | 14 e 15 aprile (scadenza iscrizioni: 13 aprile)
[L’evento facebook]

#comunicateatro > Modena | 21 e 22 aprile (scadenza iscrizioni: 13 aprile)
[L’evento facebook]

Aldomorto - photo: Futura Tittaferrante

Senso Comune - photo: Dante Farricella

Mackie Messer #8 > su Urban Experience a Roma, La giornata della partenza a Bologna, #comunicateatro a Prato

Rieccoci, non puntuali come ogni settimana!

Urban Experience. La scorsa settimana ho preso parte a 2 wakshow organizzati da Urban Experience di Carlo Infante: il primo nell’ex manicomio del Santa Maria della Pietà durante Entrare fuori, un appuntamento di 3 giorni sul rapporto fra memoria, reti e territorio. Il secondo a mezzanotte nel Serpentone di Corviale. Il walkshow è un’azione performativa molto semplice e interessante. Ha lo stesso procedimento delle visite radioguidate dai giapponesi con tanto di guida in giro per Roma, ma le finalità e le modalità sono sociologiche, culturali, interattive. Armati di cuffie abbiamo passeggiato in questi due spazi magnifici e non convenzionali radioguidati dalla guida Carlo Infante e dai suoi ospiti. Osservando ciò che ci capitava intorno avevamo numerosi input dai discorsi che ascoltavamo. Cibo e vino non sono mancati, ma il lato più interessante è certamente l’appropriazione (o la riappropriazione) dello spazio pubblico attraverso il corpo che cammina, utilizzando le nuove tecnologie (mob tag, radio, proiettori manuali, tablet). “Scrivere storie nelle geografie”, lo chiamano quelli di Urban Experience. Una performance completa dove viene abbattuto il muro tra performer e spettatore e l’unica quarta parete che esiste è quella del tag cloud di Twitter. Meglio del teatro, insomma. Il culmine di Entrare fuori al Santa Maria della Pietà è stato il Talk-Lab su “Performing Media per la cultura dell’innovazione” all’interno dello straordinario Museo della Mente progettato da Studio Azzurro: una serie di riflessioni e testimonianze sulle infinite connessioni tra memoria, reti e territorio.

> I miei tweet per #entrarefuori: 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8

La Tagcloud di #entrarefuori

Alcune foto da Portobeseno

Walkshow a Corviale

Mercuzio a Bologna. Giovedì 26 gennaio (h 17.00) presso i Laboratori DMS (v. Azzo Gardino 65/a) si terrà LA GIORNATA DELLA PARTENZA, evento teatrale di massa per il progetto Mercuzio non vuole morire. L’invito è “Porta con te una valigia piena di quello che non ami e che vuoi lasciarti alle spalle. Tu ci sei? Fai passaparola!”. ‎La giornata della partenza sarà l’esito della tappa di Bologna del progetto portato avanti dal regista Armando Punzo e dalla Compagnia della Fortezza di Volterra. Una scena presentata come bozzetto a VolterraTeatro 2011, una scena in cui un solo personaggio avanza portando con sé una valigia in mano e una lacrima versata per qualcosa che di questo mondo che non amava chiusa nel suo interno. Parte per andare via da qualcosa che gli ha procurato dolore, da cui allontanarsi. La sfida lanciata con gli studenti del DAMS che partecipano a questo workshop organizzato dal CIMES Centro di musica e spettacolo è quella di radunare tante persone con una valigia piena delle lacrime che si portano dietro. E poi provare ad allontanarsi per raggiungere insieme una città ideale. Lasciare la pesantezza del nostro quotidiano per avvicinarsi alla “leggerezza pensosa” dell’essere, parafrasando Italo Calvino. L’utopia a cui, malgrado tutto, si vuole credere è che possano esserci ancora tante persone che sostengono Mercuzio, il sognatore, lo spirito libero, l’ultimo poeta. E un donchisciottiano che si rispetti cosa fa? Pensa a un “partito del nulla”, di un nulla che richiama sogni e possibilità. L’azione di giovedì sarà una scena teatrale di massa in cui coinvolgere tutti coloro che non si arrendono, vogliono prendere in mano la propria vita e provare a cambiarla. Siete tutti invitati a partecipare portando con voi una valigia piena di cose che non amate e che volete lasciarvi alle spalle.

Mercuzio non vuole morire – photo: Simone Pacini

#comunicateatro. Concludo con il progetto che mi sta più a cuore in questo momento: grazie al Teatro Metastasio Stabile della Toscana condurrò l’11 e il 12 febbraio un workshop di comunicazione dal titolo #comunicateatro > Un teatro da comunicare. Il corso è rivolto ad artisti che vogliono promuovere se stessi e le loro attività in prima persona, a dipendenti dei teatri che vogliono aggiornarsi sulle novità della rete e non solo, a professionisti dello spettacolo per ampliare le loro relazioni e per praticare azioni comuni, a studenti universitari che vogliono confrontarsi con il mondo della comunicazione teatrale fra il ludico e il professionale, a giovani organizzatori che vogliono compiere un decisivo salto verso le nuove forme di comunicazione low budget. Durante il workshop, ci sarà una fase “frontale” con l’ausilio di slide, faremo esercitazioni pratiche, utilizzeremo Twitter in modo massiccio (se ci va!) per i nostri brainstorming e per l’apertura verso l’esterno, andremo a teatro insieme, faremo cultural networking. Per maggiori informazioni e iscrizioni potete consultare la pagina dedicata sul sito del Met.

L’evento su Facebook

> #comunicateatro su fattiditeatro

Saluti
sp