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IAT 20-26mag: Inventaria, IT Festival, Marte Contemporanea
Roma. Si conclude la II edizione di #parabolefraisanpt con la compagnia Vanaclù in scena con GabbiaNo (dal 23 al 25 + FESTA DI CHIUSURA). Cinismo, sarcasmo, sberleffo spesso sono usati dal teatro come strumenti per decifrare la realtà, anche le più dolorose e inquietanti: è il caso del Black Reality ciclo di spettacoli dedicato all’immigrazione e inventato da Gianluca Riggi e Valerio Gatto Bonanni, che con “L’attesa” giunge alla sua seconda edizione. Al T. Palladium (24 e 25). Segnalo uno spettacolo di hip hop sperimentale che ha come tema l’hanami, un’usanza giapponese: Kaze Mononoke (video) della DaCru Dance Company, coreografie di Omid Ighanì e Marisa Ragazzo. Al T. Greco (il 24). Ancora un festival, al T. Orologio: Inventaria giunto alla III edizione. Tre sezioni: Spettacoli, Monologhi/Performance e Corti teatrali, a cura della compagnia DoveComeQuando (dal 20 al 2 giugno). Al T. dei Conciatori INCANTEVOLE Lovely Head di Neil LaBute, con Urbano Barberini e Elisa Alessandro. Regia di Marco Calvani (dal 21 al 2 giugno).
Milano. IT festival, festival di teatro indipendente alla Fabbrica del Vapore: un evento autoprodotto e autogestito, da sostenere (dal 24 al 26). Cambiando decisamente area: Stellarum Opifice Una lettera per Galileo Galilei di Valeria Moretti, progetto e regia di Marco Carniti con Federica Bern al Piccolo Teatro Studio (23-26). Alla Zona K HAPPY MEALS Azione gastro-performativa dei Cuochivolanti di e con Davide Barbato e Chiara Cardea. Happy Meals cita il celebre menù per bambini dell’innominabile colosso del fast-food, che forse per primo, insieme all’altrettanto celebre bibita gasata dalla ricetta segreta, ha sostituito negli stomaci delle persone il termine “fame” con il termine “felicità”, scoprendo un nuovo, inaspettato e insaziabile appetito per i nostri ipernutriti apparati digerenti. Ma cita anche i Giorni felici beckettiani, l’insensata abbuffata di parole (di cibo) che ci salva dal deserto insensato dell’esistenza: “c’è così poco che si possa dire (mangiare), che si dice (mangia) tutto, tutto quello che c’è” (dal 23 al 25).
Toscana. Una volta tanto accade tutto a Firenze: MARTE CONTEMPORANEA CurioCity Session 1.0 Eventi in bilico fra arte e scienza all’Osservatorio Astrofisico di Arcetri. Da poco tempo Curiosity è sbarcato su Marte, riaccendendo l’interesse sempre vivo dell’umanità nei confronti del pianeta rosso. Ha fatto il giro del Mondo la notizia che Curiosity ha trovato condizioni ambientali che in passato avrebbero potuto favorire vita microbica. Da una parte i misteri dell’universo, dall’altra la curiosità, un istinto imprescindibile dell’uomo, che da sempre lo ha guidato alla scoperta di nuove informazioni, conoscenze, consapevolezza. Da questo presupposto nasce l’idea di esprimere, attraverso le più differenti discipline artistiche e con un nucleo di giovani artisti, le suggestioni, le evocazioni, il fascino che il pianeta rosso esercita sugli uomini e sugli artisti, in particolar modo i giovani artisti under 35. (dal 21 al 23). Al T. Everest: ORE 01.04: UNA STORIA SBAGLIATA C’era una volta Via dei Georgofili, regia Massimo Alì, Laura Croce con la consulenza drammaturgica di Stefano Massini. Nel ventennale della strage di Via dei Georgofili le compagnie residenti al Teatro Everest dedicano alla memoria civile uno spettacolo teatrale toccante ed evocativo. Molti i protagonisti che si sono incrociati nella storia di quella maledetta notte fiorentina. Ore 1.04 immagina un incontro impossibile tra tutti i personaggi di quella notte, cercando di mettere di fronte l’uno all’altro carnefici, vittime, quelli che tutti conoscono, quelli che ancora non sono stati consegnati alla storia. Firenze, ferita, derubata, colpita nel suo cuore d’arte fa da sfondo a questo spettacolo (24). E non dimentichiamoci che continua Fabbrica Europa.
IAT 13-19mag: Dynamis Teatro, Play Festival, Pierpaolo Capovilla
Roma. Due appuntamenti interessanti al T. Vascello: TeatroPersona presenta A U R E con Valentina Salerno, Francesco Pennacchia, Chiara Michelini e la regia di Alessandro Serra (14 e 15); Dynamis Teatro prosegue il progetto Lightblack (dal 17 al 19, leggi la recensione della recente presentazione a Teatri di Vetro). Al T. Argot Alessio Di Clemente porta in scena Suerte, tratto dall’omonimo testo di Giulio Laurenti (dal 14 al 26). Al teatroinscatola IL REGISTA IN SCENA testo e regia di Giuliano Vasilicò, con Manuel Fiorentini (dal 14 al 26). Inoltre, al Palladium (e su Twitter) proseguono i #discorsiallanazione di Ascanio Celestini (fino al 19).
Milano. Stasera la seconda replica di CIVILE un progetto di Fiorenza Menni e Elena Di Gioia al PIM OFF. Per il teatro musicale, debutta al T. alla Scala il Götterdämmerung Richard Wagner diretto da Daniel Barenboim con la regia e le scena di Guy Cassiers (dal 18 al 7 giugno). Al T. Out Off, Carrozzeria Orfeo presenta la trilogia dei suoi lavori Robe dell’altro mondo (dal 14 al 19), Sul Confine (dal 21 al 23) e Idoli (dal 24 al 26). Al T. Ringhiera è tempo di Play Festival con, tra gli altri, Compagnia LaFabbrica, Gli Incauti, inQuanto Teatro (dal 13 al 19). A ZonaK vanno in scena due spettacoli: INGOIA E FAI FINTA DI NIENTE della COMPAGNIA GORSCIASKJI, drammaturgia e regia di Anna Schirru. Con Maria Gorini e Caterina Sciariada e Salomè ha perso il lume di e con Costanza Givone (dal 17 al 19). Al CRT Salone 30 minuti di PAS D’HOSPITALITE’ Monologo con ospiti e fuochi d’artificio di e con Laura Graziosi (dal 14 al 19). Per il progetto Amleto del T. Franco Parenti, segnalo A LATO DI AMLETO (STUDIO) di e con Ambra Senatore, in collaborazione con varie persone incrociate sulla via (15 e 16).
Toscana. Un evento tra il teatrale e musicale: Pierpaolo Capovilla (frontman del Teatro degli Orrori) legge Pier Paolo Pasolini. La religione del mio tempo è un reading in tre atti (Ballata delle Madri, La Religione del mio Tempo, Una Luce); alla voce Pierpaolo Capovilla, al pianoforte e “diavolerie elettroniche” Kole Laca, musiche di Steve Reich, Scott Walker, Kole Laca (il 16). Intanto continua Fabbrica Europa, questa settimana con Emergenze! una vetrina di giovani danzautori (Claudia Catarzi, Francesca Foscarini, Daniele Ninarello e molti altri, dal 16 al 19) e Folk-s di Alessandro Sciarroni (il 17).
IAT 6-12mag: accademia degli artefatti, Tony Clifton Circus, Teatro dei Venti
IAT veloce (e in ritardo) anche per questa settimana. Vi prego di segnalare gli spettacoli che non son riuscito a inserire nei commenti al post!
Roma. accademia degli artefatti presenta Taking care of baby di Denis Kelly con Isabella Ragonese al Piccolo Eliseo (dal 7 al 19). Dopo l’anteprima a Perdutamente, all’Angelo Mai il secondo studio di Tony Clifton Circus sulla boxe: lo spettacolo Losers all’interno della due giorni DENTEperDENTE (10 e 11). A #parabolefraisanpt Teatro dei Venti propone Senso Comune (dal 9 all’11). Le voci di dentro di Eduardo De Filippo con la regia di Toni Servillo al T. Argentina (dal 7 al 2 giugno).
Milano. Le retour (Il ritorno a casa) di Harold Pinter, regia Luc Bondy al Piccolo Teatro Strehler (dall’8 al 12); il Teatro delle Albe ancora all’Elfo con Rumore di acque e Overture Alcina (dal 9 al 12). Joy di e con Davide D’Antonio e Roberto Capaldo, produzione TEATRO INVERSO/RESIDENZA IDRA a Campo Teatrale (dal 10 al 12).
Toscana. Per Teatri di Confine 2013, Maros-Gelo da Cechov adattamento e regia Renata Palminiello (10 e 11) alla Villa di Scornio di Pistoia. Continua Fabbrica Europa con, tra gli altri, Benoit Lachambre, Alvis Hermanis (leggi un approfondimento in occasione della sua venuta a Roma nel 2008) e Virgilio Sieni a Firenze (Stazione Leopolda, T. Florida e T. della Pergola). A POSTO, progetto di Ambra Senatore coreografia di Ambra Senatore in collaborazione con Caterina Basso, Claudia Catarzi al Castello Pasquini di Castiglioncello (LI). Prima nazionale per SENZA GIOIA di Ilaria Mavilla con Monica Bauco e Antonio Fazzini, regia Ciro Masella, al T. delle Donne di Calenzano (FI).
IAT 28apr-4mag: Mummenschanz, Teatro delle Albe, Fabbrica Europa
IAT in fretta e furia e incompleto perché sto partendo..
A Roma i Mummenschanz al T. Olimpico festeggiano 40 anni di attività, Ambra Senatore nuovo spettacolo John al Palladium, Manfredi Perego a Palazzetto Mattei, mentre continua Teatri di Vetro.
A Milano un Hamlet d’oltremanica con Two Gents Production per la prima volta in Italia, al Franco Parenti. Pop Corner: un appuntamento gastronomico a Campo teatrale, molto simpatico. Il Pantani del Teatro delle Albe all’Elfo. Nella rete sull’abuso della rete da parte dei giovani è l’appuntamento con il Teatro del Buratto al T. Verdi.
In Toscana: comincia Fabbrica Europa alla Stazione Leopolda di Firenze e non solo. Al Castello Pasquini di Castiglioncello si danza col Progetto Anticorpi.
Quello che mi son perso scrivetelo nei commenti, e condividete! Buon Primo Maggio!
IAT 21-27apr: Teatri di Vetro, Festival Internazionale della Danza, Abbondanza/Bertoni
Roma. Comincia Teatri di Vetro, del quale ho già parlato qui (23-30). Da tenere d’occhio anche il Festival Internazionale della Danza che comincia con Aterballetto in SERATA STRAVINSKIJ / LES NOCES – LE SACRE, coreografie di Mauro Bigonzetti (24 e 25). Prosegue senza sosta Parabole fra i sanpietrini (fattiditeatro è social media partnership e twitta con #parabolefraisanpt), questa settimana la Compagnia Elena Vanni in A.R.E.M. (26 e 27). Al T. Argentina va in scena IL BOSCO – Favola in musica per orchestra e voce narrante, teatro-concerto, testo, regia e voce narrante di Roberto Cavosi, musiche composte e dirette da Alfredo Santoloci, eseguite dall’Orchestra OGMM, l’Orchestra Giovanile Monte Mario (22). Ronconiani: Fausto Russo Alesi dirige, adatta e interpreta Cuore di cactus di Antonio Calabrò al Piccolo Eliseo (23-5). Maria Paiato è Anna Cappelli di Annibale Ruccello, regia Pierpaolo Sepe all’Ambra Garbatella (26-5). Debutto per La Solitudine del Maratoneta di Alan Sillitoe, adattamento e regia Nicola Pistoia al T. Argot (23-12).
Milano. Torna Milano incontra la Grecia al Piccolo: il Teatro Nazionale di Grecia presenta Lo Straniero: Austras o La Gramigna di Lena Kitsopoulou sulla realtà dell’immigrazione e la xenofobia in Grecia in tempo di crisi (22). Prosegue Danae Festival, questa settimana con Costanzo/De Col (22) e le incursioni cittadine clownesche di Tony Clifton Circus (26). Al T. Out Off si riuniscono babygang, Sanpapié e Band à part per K. Il processo da Kafka regia Paolo Giorgio (23-28). Al T. Elfo NOME DI BATTAGLIA LIA, testo e regia Renato Sarti, musiche originali Carlo Boccadoro sulla Resistenza milanese (23-1).
Toscana. Al T. Rossini di Pontasserchio (PI) I SACCHI DI SABBIA/COMPAGNIA SANDRO LOMBARDI con GLI ULTRACOPRI – A SCIENCE FISCTION, scrittura Giovanni Guerrieri, libri Giulia Gallo (26). Molta danza questa settimana: a Castiglioncello (LI), Castello Pasquini, la Compagnia Abbondanza/Bertoni in SCENA MADRE regia e progetto musicale di Michele Abbondanza: un incontro scenico tra madre e figlia (27); CARNE TRITA – concerto per voce e danza di ALDES all’Auditorium G. Caruso Granteatro G. Puccini, Torre del Lago Puccini (LU) e Essere in volo – il valore della leggerezza di Company Blu al T. della Limonaia, Sesto fiorentino (FI). Per il teatro triplo appuntamento al T. delle Arti di Lastra a Signa (FI): Nel bosco di Capotrave (26), Mario di Emanuela Agostini, regia Roberto Caccavo e Copenhagen di Teatri della Resistenza (27)
IAT 14-20apr: Balletto Civile, Danae Festival
Questo è uno IAT soft.
Roma. Balletto civile torna all’Angelo Mai, la compagnia diretta da Michela Lucenti presenta stavolta la nuova produzione Paradise (15-17). Nuovo spettacolo anche per Eleonora Danco al T. Vascello: DONNA NUMERO 4 (16-21). Al T. Quarticciolo diretto da Veronica Cruciani il monologo di Giampiero Judica Nema problema (19-21). Al T. Due Alessandro Berdini dirige UNA LONTANA FEDELTA’ di Paolo Fallai (15-28)
Milano. Comincia la XV edizione di Danae Festival, questa settimana con Teatropersona, Tardito/Rendina e Deflorian/Tagliarini. Antonio Latella al T. i con FRANCAMENTE ME NE INFISCHIO, 5 movimenti ispirati a VIA COL VENTO di Margaret Mitchell (17-21). Al T. della Cooperativa Giovio 15 presenta RiMIDIA (Lapocalisse) (17-21).
Toscana. Al T. Rossini di Pontasserchio (PI), per la stagione de La città del teatro, Teatri della Resistenza presenta Copenhagen di Michael Frayn (19). Teatro ragazzi: La Repubblica dei bambini di Teatro Sotterraneo viene proposto al T. Bolognini di Pistoia (14-16).
Altro da segnalare? Utilizzate i commenti please.
IAT 8-13apr: Luca Ronconi, Paolo Magelli, Roccu u stortu
Roma. Al T. Argentina lo Spregelburd di Luca Ronconi (9-14). Woody Neri con Dino Buzzati al T. Argot (10-21). Intanto prosegue Trend al T. Belli con due Crouch firmati accademia degli artefatti (8-10), e due produzioni con le regie rispettivamente di Marco Calvani (11 e 12) e Roberto Rustioni (13 e 14). Drammaturgie contemporanee: al T. Vascello proseguono le repliche di CLÔTURE DE L’AMOUR di Pascal Rambert (fino al 14). Al T. dei Conciatori quelle di CHERRY DOC’S di David Gow, regia di Antonio Serrano (fino al 14). Al T. dell’Orologio L’albero Teatro Canzone presenta JOHN di Wajdi Mouawad regia di Giuseppe Roselli (10-21). Prosegue immancabile Parabole fra i sanpietrini, questa settimana con MO.Lem – TRICHER treƎtrequarti / studio per TRICHER 4_selodicelaTValloraèvero (11-13). Infine, Teatrificio ESSE e Riccardo Goretti presentano QVINTA di e con Aldo Gentileschi, Riccardo Goretti, Armando Sanna, Pasquale Scalzi, al T. Le Maschere 8 (11-14).
Milano. La Divina Commedia di Dante, le Elegie Duinesi di Rainer Maria Rilke, La Terra Desolata di Thomas Sterns Eliot: tre poemi lividi e illuminanti sulla condizione umana riuniti in DEL PURGATORIO, con la regia di Maria Arena e l’interpretazione di Emanuela Villagrossi. Al centro, un essere umano dolente e nostalgico eppure in movimento e aperto al nuovo, segnato dalla insopprimibile speranza di chi deve ridare continuamente senso al proprio essere nel mondo. Al T. Officina (11-14). Al T. Menotti la ripresa di OTELLO di Shakespeare, con adattamento e regia di Massimo Navone: un allestimento particolare che ambienta la storia del Moro in una milonga dove si balla il tango (12-21).
Toscana. Debutta al T. Metastasio di Prato la nuova produzione di Paolo Magelli con la sua Compagnia Stabile: HOTEL BELVEDERE di Ödön Von Horváth, musiche Alexander Balanescu (10-21). Da non perdere. Al T. Florida la Compagnia Orsa minore presenta Le donne al parlamento, regia Giacomo Marconi (11-13). Sul versante pisano segnalo: Teatro Nazionale Rumeno – Cluj-Napoca con IDIOTA di Dostoievski, regia Anna Stigsgaard (10) al T. Era di Pontedera e Scenica Frammenti con IL SOGNO DEL MARINAIO da Il Marinaio di Fernando Pessoa (11) al T. di Lari (PI). Al T. Studio di Scandicci torna un “classico” dopo oltre dieci anni: ROCCU U STORTU di Francesco Suriano diretto e interpretato da Fulvio Cauteruccio con un nuovo allestimento in prima nazionale (9-11). Infine, a Le fornaci di Terranuova Bracciolini (AR) la Compagnia STABILE/MOBILE Antonio Latella in Francamente me ne infischio | 1.Twins, drammaturgia Federico Bellini e Antonio Latella con Caterina Carpio, Candida Nieri, Valentina Vacca. Regia Antonio Latella (10).
IAT 1-7apr: Deflorian/Tagliarini, Bob Wilson, Teatro Sotterraneo
Dopo la sonnolenza pasquale ecco che a Roma è tutto in una settimana: e-production, la cooperativa nata da quattro realtà teatrali ravennati, giunge in massa all’Angelo Mai, per presentare i lavori di tutte e quattro le formazioni: Fanny & Alexander, ErosAntEros, Gruppo Nanou e Menoventi (dal 5 al 7). A volte mi piacciono molto le scelte del T. dell’Opera: Samson et Dalila musica di Camille Saint-Saëns. Regia e impianto scenico di Carlus Padrissa/La Fura dels Baus (dal 5 al 13). E’ la settimana di Deflorian/Tagliarini per la stagione del T. Palladium: rzeczy/cose (dal 3 al 5 all’Opificio Telecom Italia) e Reality (6 e 7, leggi la recensione). Al T. Tordinona da Firenze l’improvvisazione teatrale di Quaderni di Famiglia. Al loro ingresso gli spettatori trovano dei quaderni sui quali vengono invitati a scrivere un breve ricordo familiare: un luogo a cui sono legati, una paura comune, un parente buffo ed altro (dal 5 al 7). IL MIO CUORE NELLE TUE MANI di Manlio Santanelli con Tosca d’Aquino, Gea Martire uno spettacolo di Enrico Maria Lamanna al T. della Cometa (dal 2 al 21). Al T. Argot Indigena Teatro presenta ORLANDO ORLANDO con Stefano Scandaletti, adattamento teatrale e regia Stefano Pagin (dal 2 al 7). Al T. Belli comincia la XII edizione di Trend questa settimana con le regie di Tiziano Panici e Paolo Zuccari e con My Arm di accademia degli artefatti: Angius e Duncan Barbieri in scena, Arcuri alla regia (spettacolo giunto al sesto – se non sbaglio – anno di repliche!).
Anche a Milano non c’è da annoiarsi: TRICHER 3_ non dire falsa testimonianza di MO.Lem (Movimento Libere Espressioni Metropolitane) alla Zona K (dal 5 al 7). Sul palcoscenico del Teatro Strehler va in scena Odyssey (fino al 24 aprile) di Robert Wilson, un viaggio alle radici del tempo e dello spazio. Il “mago delle luci” si abbandona al canto delle Sirene e ci racconta la storia delle storie, il cammino di Ulisse in cerca di se stesso. Produzione Piccolo Teatro di Milano – Teatro d’Europa e National Theatre of Greece di Atene dove è stato allestito e ha debuttato (dal 3 al 24). PRIMI PASSI SULLA LUNA divagazioni provvisorie per uno spettacolo postumo di Andrea Cosentino (dal 5 al 21, leggi la recensione) è al T. Litta. Al T. della Contraddizione invece in scena Miss Havisham’s Expectations. A 200 anni dalla nascita di Charles Dickens, Linda Marlowe musa di Steven Berkoff e icona del teatro inglese nel nuovo spettacolo che prende spunto dal più iconico personaggio femminile dickensiano, Miss Havisham, ricca signora di mezza età, personaggio del romanzo Grandi Speranze, probabilmente la più popolare e sofisticata opera dello scrittore inglese (dal 4 al 7). Ancora: Giorni felici di Samuel Beckett con Elena Callegari regia Lorenzo Loris (dal 3 al 14) al T. Out Off. Allo Spazio Tertulliano Cenerentola di Joël Pommerat, regia di Sandro Mabellini (dal 3 al 14).
Andiamo in Toscana. La Compagnia Duel dalla Francia torna al T. di Rifredi di Firenze con Duel – Opus 2, spettacolo comico musicale di Laurent Cirade, Paul Staïcu e Agnès Boury (dal 4 al 14). Al T. Studio di Scandicci HOMO RIDENS, creazione collettiva Teatro Sotterraneo, scrittura Daniela Villa, in scena Sara Bonaventura, Iacopo Braca, Matteo Ceccarelli, Claudio Cirri (5). Al T. delle Arti di Lastra a Signa (FI) GLI OMINI presentano TAPPA memoria del tempo presente di e con Francesco Rotelli, Francesca Sarteanesi, Luca Zacchini (5) mentre al T. Everest di Firenze Riccardo Goretti in Annunziata detta Nancy (6). Versante pisano: al T. Rossini di Pontasserchio (PI) per la stagione de La città del teatro, GOGMAGOG presenta Non è quel che sembra, scritto e diretto da Virginio Liberti. Con Tommaso Taddei (5). Al T. Era di Pontedera (PI) The Workcenter of Jerzy Grotowski and Thomas Richards - Open Program presenta I AM AMERICA, regia Mario Biagini. Basato sulle opere di Allen Ginsberg (5 e 6).
IAT 11-17mar: Daniele Timpano, Marta Cuscunà, Roberto Castello
Roma. Dalla Puglia al Teatro Palladium per Puglia in scena: si comincia con Acido fenico. Ballata per Mimmo Carunchio camorrista di Koreja + Sud Sound System (16 e 17). Ai nastri di partenza il progetto di reclusione Aldo Morto 54 di Daniele Timpano, di cui fattiditeatro è social media partner (maggiori info a breve su questo blog). Ben 54 repliche al T. dell’Orologio! (16-8mag). Sempre al T. dell’Orologio L’albero Teatro Canzone presenta CASSANDRA di Christa Wolf con Valentina Martino Ghiglia (12-24). Al T. Argot intanto prosegue la rassegna al femminile La scena sensibile, questa settimana segnalo Pas d’hospitalitè di e con Laura Graziosi (11) ma ci sono anche altri spettacoli. Andando in spazi di ricerca storici e di periferia estrema: DUETTO (HO CHIUSO GLI OCCHI E HO MANGIATO) prosegue le sue repliche all’Atelier del Meta-Teatro (fino al 17) mentre BILLIE la frivola di Rosi Giordano va in scena al T. della Dodicesima di Spinaceto (16). Infine, nel fine settimana ritorna, al CSOA Forte Prenestino, ENOTICA FESTIVAL DEL VINO E DELLA SENSUALITA’ – III EDIZIONE. In programma spettacoli di burlesque e non solo (15-17).
A Milano arriva lo spettacolo più toccante della stagione: Marta Cuscunà in LA SEMPLICITA’ INGANNATA Satira per attrice e pupazze sul lusso d’esser donne. Seconda tappa del progetto sulle Resistenze femminili in Italia. Liberamente ispirato alle opere letterarie di Arcangela Tarabotti e alla vicenda delle Clarisse di Udine al T. Verdi (15-24). MORIR SÌ GIOVANE E IN ANDROPAUSA (atto unico in 8 quadri e canzoni) di Dario De Luca e Giuseppe Vincenzi, produzione Scena Verticale al T. Filodrammatici (12-17). Le rane di Aristofane, nella versione del Teatro Due di Parma, al T. Elfo Puccini (12-24).
Ancora fermento in Toscana: Giancarlo Cauteruccio propone due spettacoli di repertorio a Prato: Panza, crianza e ricordanza al T. fabbrichino (14 e 15) e L’ultimo nastro di Krapp del suo grande amore Samuel Beckett al T. Fabbricone (16 e 17). Si danza al T. Verdi di Pisa con Alice nel paese delle meraviglie di Aterballetto (14). Progetto U.R.T. / ariaTeatro presentano al T. Florida di Firenze Una bella giornata di Dennis Lumborg con Riccardo Bellandi, regia Sarah Biacchi (15 e 16). Triplo appuntamento al Castello Pasquini di Castiglioncello (LI) per la stagione di Armunia: Teatro delle Briciole/Sacchi di Sabbia in POP-UP. Un fossile di cartone animato per la stagione ragazzi (10), I Sacchi di Sabbia con due spettacoli: ABRAM E ISAC e IL RITORNO DEGLI ULTRACORPI per la stagione adulti (15 con repliche il 16 e 17 al T. Studio di Scandicci). A Pontedera un’occasione per vedere AMORE E CARNE di e con Pippo Delbono e Alexander Balanescu (13). Tornando alla danza, due appuntamenti con i toscani Aldes di Roberto Castello: La Foresta Incantata, evento di chiusura dell’Executive Board dell’Unesco al T. del Giglio di Lucca (11) e l’affascinante Carne trita al T. Comunale Mecenate di Arezzo (17)


























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